Renzi, Gentiloni e Verdini…

Perché Matteo Renzi non ha voluto Verdini nella maggioranza al Senato? Perché per lui il governo Gentiloni è un governo amico, un governo che dev’essere costituzionalmente debole, fragile, cui staccare la spina quando vuole. Con pochi voti di margine a Palazzo Madama, il segretario del Pd lascia pochissimo spazio alla minoranza interna del partito, che sarà costretta a mantenere la disciplina nel voto parlamentare. Allo stesso tempo, ipoteca le elezioni anticipate in primavera. Che per lui stanno diventando un’ossessione. Se infatti non si vota in primavera, varando per tempo una nuova legge elettorale, se la legislatura arriva fino a febbraio 2018, sua scadenza naturale, c’è un altro referendum alle porte. Un referendum pesante come un macigno per Renzi.

E’ quello sul Jobs Act per cui la Cgil ha presentato più di 3 milioni di firme. La Cassazione ha già dato il via libera e ora la Corte Costituzionale dovrà fissare la data della consultazione popolare fra il 15 aprile e il 16 giugno.

Sono tre referendum abrogativi e riguardano le disposizioni in materia di licenziamenti illegittimi, ripristinando di fatto l’articolo 18, l’abrogazione dei voucher e l’abrogazione delle disposizioni limitative della responsabilità solidale in materia di appalti. Come tali, avranno bisogno di un’affluenza di votanti superiore al 50 per cento per essere validi. Molto probabile però che raggiungano il quorum.

Scommettiamo che sarà Renzi a staccare la spina al governo amico di Gentiloni?

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5 risposte a “Renzi, Gentiloni e Verdini…

  1. Se mi vien permessa una battuta: prima eravamo non governati dal nulla ora Gentiloni-renzi e grazie a verdini stiamo peggio di prima!!!!!!!!!. La situazione più assurda è quella di pendere dai voti proprio dei verdiniani!!!!!!!!!!, con il loro capo indagato e mai punito!……………….se non è l’assurdo questo che vogliamo di più?. Sì può arrivare più in basso di così?, beh solo in italia accade ciò…………………non per nulla siamo il paese dei balocchi, ove tutto è lecito quello che è illecito!!!!!!!!.

  2. In mezzo a questo caos, vi sono poveri che magicamente aumentano e ricchi più ricchi!. Possiamo dire oggi che nella politica vince chì è più indagato!, e di tali personaggi siamo pieni come panettoni o pandori!!!!!!!!!!!!!!!!!.E siamo solo all’inizio!!!!!!!!!!!!!.

  3. Riguardo il job act, è la consacrazione dei poteri forti sui diritti che i nostri nonni hanno conquistato anni fà!!!!!!!!!!!!!. Trovo il pacchetto inconcepibile, talmente complesso e pieno di sotto articoli che lasciano interpretazioni abnormi!. E sinceramente lo considero anticostituzionale, perchè uscito da il non governo renziano……………..e dovrebbe risolvere la situazione industriale attuale?. Prenda il mio caso come un esempio lampante di ignoranza ideologica, avendo 43 anni sono troppo vecchio per assunzione!, troppo esperto!. Ad ogni colloquio mi viene chiesto di ringiovanire!, lei può farlo?.

  4. Credo fermamente di essere l’unico fra molti a cui questa politica è tutt’altro che una buffonata colossale!, perchè stiamo vivendo una fase talmente illogica e anticostituzionale!. Tanto finchè i ricchi continueranno a sperperare denaro con banche fuori controllo da cui esce così poi una spesa pubblica sempre più galoppante. I colpevoli?……………..beh, sono gli stessi da secoli!; se facciamo due conti è facile arrivare alla soluzione di tutto. Ovvero 1000= risultati zero! = spese inutili 1000!!!!!!.

  5. Buonasera
    Se c’è ancora qualche persona che insiste sul fatto che questa non sia una dittatura, si faccia avanti. Dopo il voto del 4 dicembre, gli Italiani credevano che saremmo ben presto arrivati alle elezioni. Purtroppo quello che è successo, ha dimostrato ancora una volta che il popolo conta meno dello zero. Molti di noi (tra cui io) si sono riempiti la bocca con la sovranità che dovrebbe avere la gente comune, quella che fa andare avanti il paese. Purtroppo la sovranità riservata al popolo è solo un illusione bella e buona. L’intero Pd ha preso il potere su tutto e tutti e difficilmente nei prossimi mesi, vorrà giocarsela dietro un urna. Vogliono avere più tempo possibile per riformare i vertici del partito e dare la possibilità a chi verrà eletto, di avere il consenso degli Italiani. Posso anche sbagliarmi, ma non credo che andremo al voto, prima del 2018. L’inutile rimpasto fatto da Gentiloni, ha cambiato molto poco, rispetto al Governo precedente. Politici inutili e incapaci. Alfano giusto per fare un nome. Quello che conta è sostanzialmente una cosa sola. La poltrona, l’unica per cui si può anche gettare al vento la dignità, l’Onore e l’amor di Patria. Perchè è quello che sono i politici Italiani. Una banda di debosciati. Ho 58 anni e un sogno nel cassetto. Vedere i nostri politici lavorare per il bene del paese e della gente che ha riposto la propria la fiducia verso di loro. Ma temo che tutto questo, rimarrà un sogno. Gli ultimi fatti di Roma e Milano, dimostrano ancora una volta, che i problemi del paese contano meno dello zero. Quello che conta in assoluto, per tutta la filiera dei politici è una cosa sola. Rubare e ancora rubare ! oltre mezzo secolo fa, uno scrittore disse: ” Se l’onestà è una dote che contraddistingue una persona, la stessa non potrà mai fare il politico”. Parole sante ! buona serata.
    Cordialmente.

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