Ha vinto il No, si deve ripartire

Dunque ha vinto il No. A valanga. Purtroppo me lo aspettavo e sono anzi convinto da tempo, come ho scritto da qualche mese, che si tratti di una valanga populista inarrestabile che porterà altre importanti novità per l’Italia e per l’Europa.

Sono comunque contento di aver votato Sì e quando vedo già come si dibatte la discussione sulla legge elettorale e le votazioni subito a febbraio, penso che non sarei stato in pace con la mia coscienza se avessi contribuito col mio voto a questo caos.

Gli italiani hanno scelto e in modo netto. Speriamo solo che tutti i soggetti in campo, i vincitori innanzitutto, ma anche i vinti, abbiano la responsabilità per vivere questo momento delicato nel modo giusto. Con equilibrio e saggezza.

Il Paese è in sofferenza, gli italiani sono arrabbiati. Bisognerà pur fare qualcosa di concreto.