Turatevi il naso

La riflessione di oggi è: com’è accaduto a molti statunitensi e forse anche ad alcuni inglesi, l’alternativa secca proposta dal voto del 4 dicembre, SI o NO, sembra sfavorevole in entrambi i casi.

Comunque vada, ci turiamo il naso. Basta pensare a che cosa dicono maggiormente i sostenitori del Si’: “La riforma non mi piace tutta, ma non voglio bloccare il Paese e togliere ogni speranza di cambiamento…”. O a certe argomentazioni di chi vota No: “Appena fatto il voto, bisogna accordarsi con tutti per fare una riforma migliore…”.

Per non parlare della compagnia che tocca condividere da una parte e dall’altra: con Berlusconi fianco a fianco di Grillo per il NO, e Santoro insieme a Verdini per il SI’.

Insomma nessuno (con un po’ di buon senso) sembra contento della scelta che fa nelle urne. E tuttavia dico: lo so, è dura ma andiamo a votare, turiamoci il naso. E scegliamo il meno peggio.