Ferragosto senza pace

Le  notizie di attentati, falsi allarmi, episodi non chiariti si succedono in Europa in queste settimane. Ci stiamo abituando. “Quello del treno svizzero era uno squilibrato”, dicono. E poi: “A Wimbledon falso allarme” e così via… Resta un clima sconvolto che ha segnato questa estate e anche questo Ferragosto.

E’ un mondo senza pace, che non ce la fa a ritrovare la propria forma di convivenza abituale. Anche la tradizionale conferenza stampa che il Ministro degli Interni tiene ogni anno al 15 agosto al Viminale ha avuto lo stesso tema: ad Alfano hanno chiesto come integrare l’Islam in Italia, i controlli sugli Imam, l’idea di vietare anche da noi, sulle nostre spiagge, il cosiddetto “burkini”…

Problematiche e discussioni che nascono all’ombra degli attentati in Francia. Ma non solo. Anche perché al di là del Canale di Sicilia c’è un conflitto militare contro l’Isis, in Libia, dove comunque noi siamo parte. E i russi hanno creato un avamposto per gli aerei in Iran, sempre per combattere il Daesh.

Ferragosto senza pace significa un autunno pesante, all’insegna della sfida sulla sicurezza. Ovunque.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Una risposta a “Ferragosto senza pace

  1. Buonasera
    Caro dott. Banfi, la questione non riguarda il Ferragosto o l’autunno. Oramai è in atto il così detto, effetto Domino. Per l’intero anno e per molti altri ancora, dovremo vivere con la paura di essere colpiti da una ciurma di invasati. Che siano lupi solitari o gruppi ben organizzati, poco importa, il mondo Occidentale è sotto attacco e questa è la realtà. Una domanda su tutte prevale. Chi ha sbagliato i calcoli ? i politici dell’ UE, che hanno dato troppa libertà di movimento al mondo musulmano, che ha invaso l’intera Europa, o il falso buonismo di Obama ? certamente qualcuno di questi ha sbagliato e ora ci troviamo nella condizione di non essere al sicuro, nemmeno a casa nostra. La cosa peggiore è il fatto che non siamo nemmeno preparati ad un eventuale attacco terroristico. Noi partiamo con un grande svantaggio. Non sappiamo dove e quando colpiranno e come spettatori inermi, aspettiamo che succeda. Un Ministro degli Interni, che non perde l’occasione di dimostrare quello che è. Un emerito incapace. Per lui tutto è sotto controllo, l’Italia è un paese sicuro e non dobbiamo preoccuparci degli sbarchi quotidiani. Mi chiedo con che coraggio possa assumersi la responsabilità, di certe dichiarazioni. Che la sua onnipotenza, stia superando quella di Pinocchio & Co. evidentemente è un dato di fatto. Dopo i fatti di Milano e di Roma, affermare che il nostro paese è sicuro, meriterebbe senza ombra di dubbio, la prova dell’alcool test. Credo che il buon Angelino, la soglia dello 0,25, l’abbia superata di molto. Battute a parte. La Francia, ha dimostrato al mondo intero, il totale fallimento dei suoi sistemi di sicurezza. Stessa cosa vale per la Germania, colpita da atti terroristici di minore portata, ma sempre pericolosi per l’incolumità dei cittadini. Credo che il mondo politico Occidentale, debba porsi delle domande. Rimanere inermi difronte a tali brutture, o reagire in modo adeguato ? ad oggi, l’unico personaggio che ha realmente fatto qualche cosa di concreto è senza dubbio Putin. Il resto della compagnia ha fatto ben poco. Quello che ha fatto il nostro Ministro della Difesa Pinetti, non merita nemmeno di essere preso in considerazione. Cosa significa mettere a disposizione i nostri spazi aerei, senza però intervenire con i caccia ? significa una cosa sola. Avere paura delle conseguenze. Questo non esclude l’Italia, da eventuali attacchi terroristici. L’Isis ha dichiarato che arriverà in Vaticano e per farlo, dovrà obbligatoriamente passare per la Capitale. Altre strade, non ne conosco. Non riesco a vedere la luce infondo al tunnel. Se l’UE non cambierà modo di pensare e di agire, ci troveremo in guai seri, molto seri. E il primo paese a subirne le conseguenze, sarà proprio il nostro. Siamo l’avamposto dei terrorismo. Con la totale assenza di controlli, il terrorismo ha il libero accesso in tutta Europa. Con la benedizione del compagno Francesco. Buona serata.
    Cordialmente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *