La nuova guerra civile

Un nuovo terribile attentato ad un passo da casa nostra. Un cittadino francese, di origine tunisina, ha scientificamente sparato alla gente e investito decine e decine di persone, al momento le vittime sono 84, sulla Promenade des Anglais, sul lungomare di Nizza. Ieri sera il luogo era pieno di turisti e di famiglie per assistere allo spettacolo dei fuochi d’artificio sul mare, in occasione dei festeggiamenti del 14 luglio, ricorrenza della Presa della Bastiglia.

Un attentato terroristico compiuto, per quanto ne sappiamo finora, da una sola persona, un singolo individuo. Ci sono testimoni che lo hanno sentito gridare Allah akbar, durante l’attacco. Un lupo solitario? Per ora difficile dirlo. La cosa certa è che si tratta di una nuova forma di guerra civile in Francia e in Belgio: Charlie Hebdo, poi la strage del Bataclan e infine gli attentati a Bruxelles… Sono sempre cittadini europei ad agire. In  una forma estrema di guerra civile, di lotta intestina, anche se magari compiuta in nome dell’islamismo terrorista.

Chissà per quanti anni dovremmo fronteggiare questa realtà, che si alimenta da una parte dalla crisi economica dell’Occidente, dall’altra da una migrazione dall’Africa all’Europa, senza precedenti.

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3 risposte a “La nuova guerra civile

  1. Buonasera.
    Mi spiace caro dott. Banfi, ma questa volta non posso essere d’accordo con lei. Qui non si tratta di fronteggiare una guerra civile, ma una vera e propria guerra di culture e di religione. E per un sacco di ragioni, peggiore di una guerra tradizionale giocata su campi di battaglia. Una guerra che prima o poi, dovremo affrontare a viso aperto. Cristiani vs musulmani. Torneremo alle Crociate, ovviamente con armi e tecnologie, totalmente diverse. Ma questo è un fatto che sapevamo tutti molto bene, già da molti anni. Quando i clandestini, hanno iniziato a invadere il nostro paese e l’intera Europa, qualcuno (subito apostrofato come fascista e razzista) ci aveva messo in guardia e aveva previsto che saremmo finiti nel peggiore dei modi.Tutto questo si stà concretizzando, nel peggiore dei modi. Il loro odio verso di noi, non risparmia nemmeno i bambini e questo credo che la dica lunga. Lo scopo del mondo musulmano è quello di vederci sottomessi al loro volere, ed è quello che stà accadendo. Non esiste un musulmano tollerante e capace di integrarsi alle regole dell’Occidente. Questo deve essere un concetto chiaro e non può essere messo in discussione. Purtroppo l’ottusità di buonisti e sinistroidi, porta a considerarli come fratelli. Di certo non i miei. In questo caso, vorrei tirare in ballo la Chiesa, la maggiore responsabile di questo scontro tra religioni, ma non lo farò. Continuando di questo passo, tra meno di mezzo secolo, la stessa non esisterà più. Nella sua introduzione, ha dichiarato che “Sono sempre cittadini europei ad agire”. Mi permetta. Sulla carta, possono essere considerati cittadini europei ma il loro sangue e il loro cuore è e sarà sempre legato al fondamentalismo islamico. Il Corano, lo dice molto chiaramente. Noi siamo gli infedeli e come tali, dobbiamo essere sopraffatti. Che siano bambini o adulti, non fa nessuna differenza. La Francia è il maggiore paese colpito dal terrorismo islamico, per un motivo molto chiaro. E’ il paese europeo con il maggior numero di musulmani. Fatto più che normale visto la colonizzazione francese in passato. Il problema francese e dell’intera Europa è piuttosto complicato. Non esiste un reale censimento, di quanti musulmani hanno invaso l’Europa e ovviamente, questo porta ad avere dei cani sciolti, pronti a colpire nei posti meno impensati. Per quanti anni dovremmo fronteggiare questa realtà ? una cosa è certa. Mi vengono in mente, le parole di un famoso film: “Ne rimarrà soltanto uno”. Ed è quello che accadrà se non ci sveglieremo il prima possibile. L’infame attentato di Nizza, ha dimostrato ancora una volta, la mediocrità delle forze dell’ordine e dell’Intelligent francese. Lasciare libero accesso a un camion di quelle dimensioni, con alla guida un personaggio di colore, su un viale affollato di gente è un fatto inconcepibile. “Devo consegnare dei gelati”. E nessuno ha pensato di farle aprire il portellone per controllare il carico ? non ho parole ! altro che guerra civile. Siamo difronte alla Terza Guerra Mondiale e le perdite che pagheremo in vite umane, saranno impressionanti. La cosa che più mi colpisce è vedere i politici di tutta Europa, incapaci di una reazione adeguata. Vorrei porle una semplice domanda. Come mai il terrorismo islamico, molto raramente ha colpito la Russia ? mi verrebbe da dire, non disturbare il cane che dorme altrimenti saranno guai. Personalmente, ritengo Putin, l’unico politico con gli attributi. Un caro saluto.
    Cordialmente.

  2. Questo episodio è il sintomo di come i controlli o la cooperazione di questa europa unita lo sia solo verbale!!!!!!!!!, ma i fatti dimostrano che ognuno può fare o circolare in maniera troppo libera con grande stupore a episodi già successi nei paesi d’oltralpe!. Ecco dunque il non aver imparato dagli errori precedenti, così adesso altri morti si aggiungono sulle coscienze di chì poteva fare ma non ha fatto!!!!!!!!. Si spendono parole con articoli su articoli e vendono giornali e giornali…………….però le vite tolte non ritorneranno mai;il mio pensiero su tutto questo?…………….ora solo sgomento e tristezza.Siamo tutti colpevoli!, perchè fragili o manipolabili come quest’uomo…………………..ed è lì che dobbiamo partire!. Il fattore ideologico con cui vengono reclutati gli individui è l’arma più potente a disposizione!, quindi partono dalla mente per poi passare con i fatti che su Nizza hanno dimostrato la veridicità di queste tesi!.

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