Emergenza banche

Un po’ ce lo aspettavamo, un po’ no. Molto più della Brexit, è la sofferenza finanziaria del Monte dei Paschi a togliere il sonno e la tranquillità agli operatori economici. Il Governo interverrà coi soldi pubblici, non c’è dubbio. E’ tutto da vedere come, però.

Bruxelles alla fine darà il via libera. Il punto è che non possono pagare (com’è avvenuto per Banca Etruria) per primi i risparmiatori che hanno comprato le obbligazioni. Anche politicamente Renzi non se lo può più permettere.

In Italia si ragiona sempre e solo sull’emergenza. Erano mesi che gli addetti ai lavori parlavano di sofferenze bancarie e invece non è stato fatto nulla al momento giusto.

 

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

4 risposte a “Emergenza banche

  1. Il sistema bancario ormai non esiste. Le banche sono industrie finanziarie, cioè hanno adottato una organizzazione di tipo industriale e trattano prodotti finanziari e assicurativi, non disdegnando anche beni di consumo ed immobili. L’attività creditizia è demandata sempre con criteri “industriali” a società di credito al consumo, fattorino, leasing ed altro. La riforma Amato ha, tra i tanti guai, spinto alla creazione dei grossi gruppi che oggi sono talmente grossi che possono condizionare la politica. Così MPS che ha un “monte” sofferenze di tutto rispetto sul quale è meglio non indagare e che i nuovi amministratori non intendono gestire perché, al pari degli altri gruppi, avendo epurato – proprio perché non pertinenti il sistema industriale che vuole robotica e yesman – le professionalità che sapevano fare credito e recuperarlo non hanno le risorse necessarie e, principalmente, perché sono soggetti così grossi che non possono essere messi in liquidazione senza creare forti contraccolpi sociali. Già una Banca Etruria produce sconquassi che non si placano ancora. Un’ultima notazione. L’Ing. Valletta quando era a capo della Fiat aveva uno stipendio pari a 30 volte quello di un operaio specializzato. Oggi Marchionne lo percepisce con base impiegato di medio livello per oltre 500 volte. Nelle industrie finanziarie è esattamente lo stesso. Con l’aggravante dell’appiattimento di carriera, della dequalificazione del personale che ormai è solo costituito da venditori. Mi considero un economista da strada e sono convinto che una sana economia si fonda su un sistema creditizio che funziona e su una società priva di diseguaglianze.

  2. Buongiorno
    Emergenza per gli Istituti di Credito, per i clandestini, per il terrorismo, per il debito pubblico, ecc, ecc. Ma per gli Italiani che hanno perso il lavoro e per le loro aziende, l’emergenza non esiste. In quel caso, ci si deve arrangiare, spesso togliendosi la vita. Questa è la politica di Pinocchio e della sua ciurma di pirati. Questa è la dimostrazione di come questa politica, tenga in considerazione la vita dei propri cittadini e come l’UE sostenga il lavoro di questi incapaci. Il giorno che il più grande abusivo della terra, ha preso in mano le redini del paese, si è scagliato contro le lobby, promettendo all’intero paese che avrebbe debellate nel giro di poco tempo. Fingendo di non sapere che entrando in Europa, avrebbe fatto parte della madre di tutte le lobby. L’UE. Sono passati meno di sedici anni e il primo paese dell’UE, ha rassegnato le sue dimissioni. Ma questa è un altra storia. Dopo gli scandali che hanno colpito le banche italiane, molti di noi si sono chiesti se i soldi che i risparmiatori hanno versato, gli verranno restituiti. Cosa che fino ad ora, non è successo. Oltre il danno, la beffa. Non mi schiero dalla parte dei risparmiatori, ma nemmeno dalla parte delle banche. I primi, hanno voluto speculare su promesse di interessi faraonici, le banche in collaborazione con i partiti, hanno trasformato il contante in fumo. Politici e banchieri, si sono divisi i soldi dei risparmiatori, dando la colpa a titoli spazzatura. In tutti e due i casi il dio denaro, ha stravolto l’intero sistema. Ora mi chiedo il perchè, l’UE dovrebbe intervenire in uno scandalo che riguarda l’Italia. E con quale diritto, Pinocchio userà i soldi degli Italiani per salvare dal fallimento gli Istituti di Credito. Le banche, sono aziende a tutti gli effetti e come tali, se sbagliano devono fallire. Credo che anche per Pinocchio, non sia difficile arrivare a questa conclusione, ma purtroppo la sua onnipotenza, ancora una volta si è dimostrata, superiore alla sua intelligenza. Se così non fosse, il paese non vivrebbe in questo stato di assoluto degrado. Caro Alessandro, mi scuso per la mia ignoranza, ma ascoltare parole come “Sofferenze bancarie” mi viene da ridere. La banca è molto simile a un Casinò. Vince sempre il banco. Noi depositiamo i nostri risparmi, ricevendo in cambio un interesse ridicolo. Ma quando andiamo a chiedere un prestito, gli interessi aumentano a dismisura. Se questi soldi, non vengono fatti sparire, come può una banca trovarsi in “Sofferenza”. Le banche, sono molto simili all’UE. Parassiti che vivono, grazie ai nostri soldi. L’UE, riceve dai paesi aderenti, una montagna di quattrini. Agli stessi paesi, ritorna forse il quaranta per cento. Se un giorno (mi auguro molto presto) l’UE dovesse dichiarare bancarotta, evidentemente qualcuno è sparito con i soldi. Comunque vada banche o altro, si ritorna sempre ad un punto. L’UE. Siamo schiavi e come tali, non avremo mai voce in capitolo. Pinocchio è solo una marionetta, in mano alla Merkel. L’unica arroganza che dovrebbe usare contro la Cancelliera, la usa contro gli Italiani. Un vero “Patriota”. Buona giornata.
    Cordialmente.

  3. Se prima eravamo considerati un popolo di risparmiatori, ora grazie all’euro con i suoi diversi trattamenti finanziari ma tranne la Germania a cui sembri tutto immune; si deve affrontare l’incubo banche!!!!!!!!!!!!. C’era una volta un burattino di nome pinocchio che spopolava con i suoi slogan sulla ferrea capacità del nostro sistema bancario, eccoci qui dopo mesi ad affrontarne i problemi non causati certamente dai risparmiatori che ignari di tutto vengono fraudati da leggi fatte a puntino perpretate dallo stesso burattino!!!!!!!!!!!!!!!.Quindi ora vuole di nuovo far man bassa nei portafogli altrui, perchè non gli è bastato il caso etruria di cui fra la boschi e altri nel governo palesemente coinvolti ma al solito viene tutto messo nel dimenticatoio che già pieno di altri affari belli grossi ove cui le alte sfere ci mangiano da anni!!!!!!. Potrei continuare fino a sera con tanti piccoli elementi ove si vedono e sopratutto sanno i colpevoli; ma sempre coperti da immunità fantomatiche al pari di questo non governo!!!!!!!!!!!!!!. Ho sentito di nuovo riparlare di nazareno?, beh……………a parer mio sarebbe la ciliegina sulla torta!.Ecco perchè nessuno all’orizzonte tenga il timone dritto su obbiettivi ben chiari?, logico!, nessuna nave=nessun timone……………….ma allora chi abbiamo veramente al comando?. A mio modo di vedere le cose, l’emergenza è iniziata il 1 gennaio 2001……………ossia l’avvento di eurolandia!!!!!!!!!!!!!!!.

  4. Banche??, credo sinceramente a certi valori speculativi che vengono da manager o finti tali!. Oppure ci stanno sviando da manovre fatte o dirette via illuminati che tentano di nuovo qualche cambiamento a loro favore in questa pseudo economia!!!!.A tutto questo potrei aggiungere stipendi gonfiati fra manager o insider trading con il compito di far destabilizzare certi mercati o azioni, a discapito e poter distribuire la spazzatura di titoli bancari appunto!!!!!!!!!!!!. Ma come ovvio non è vero niente o non è così……….giusto!?; ma io di finanza che ne sò?. Ma?………….fiscal compact o i suoi fratelli più piccoli dove sono?, ah già!; sono un normale cittadino e ignorante debbo stare nel mio piccolo!?. Però quando altri ignoranti come m’è scenderanno in piazza e chiederanno di nuovo a pinocchio, dove sono i loro risparmi…………..che accadrà?.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *