La Brexit e noi

Due interventi importanti in questi giorni sulla Brexit, decisa alla fine dal popolo inglese. Uno di Valery Giscard d’Estaing intervistato dal Corriere della Sera, l’altro pubblicato ieri dal Guardian (e oggi sempre dal Corriere in italiano) di Gordon Brown.

Entrambi sembrano pensare ad un esito geopolitico della Brexit che porta  gli inglesi, e non solo, a paragonarsi col paradigma più largo della globalizzazione senza la “protezione” europea. E d’altra parte il referendum può segnare un’occasione in cui si ritrova l’identità vera del soggetto europeo, ritornando alle sue origine “romane”.

L’ex presidente francese ha ricordato infatti il primo Trattato firmato a Roma. Il suo ragionamento ricordava alcuni contenuti del bel saggio scritto dal filosofo francese Rémi Brague, Il futuro dell’occidente, Bompiani, titolo originale: Europe, la voie romaine.

L’Europa può ripartire dall’idea inclusiva, “secondaria” della sua natura, che le viene dall’idea dell’antica Roma. Nessuno è romano, all’origine, neanche Enea il profugo fondatore ma lo possono diventare tutti…

Che cosa poi voglia dire tutto questo in pratica, è ancora presto per dirlo…

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3 risposte a “La Brexit e noi

  1. Diciamo che ognuno trae le conclusioni prendendo spunto da trattati firmati e poi finiti nei cassetti perchè la Germania abbia detto NEIN!!!!!!!!!!!.Io, ho idee mie che si basano su realtà ove cui partire andando a guardare ciò che mi sta intorno. Quindi ora vediamo che l’unione utopica di molti paesi è sotto schock dalla voce inglese con il loro sogno d’indipendenza, ecco perchè non pensano neanche un secondo a invitare con rara maestria,l’uscita dalla porta principale!. Mentre Cameron furbescamente dice la sua facendosi da parte come aveva dichiarato!, così la tempistica fregandosene di quel famoso art 50……………………rimanda il tutto al suo successore. Vedete poi che frau Merkel-Hollande-renzi, si fanno il loro incontrino privato stabilendo ancora più chiaramente il comando in pectore della cancelliera!………………..questa vi sembra un europa unita??????.

  2. Oltre a tutto questo c’è Pinocchio a fare la parte di un leone talmente piccolo e subdolo, quando se la prende con le banche!?………………..da cui tempi non lontani aveva chiesto e ottenuto favori con inciuci a suo uso e consumo. Arriviamo così verso i problemi dei risparmiatori via banca etruria, monte dei paschi e altre sorelle collegate ai suoi scudieri messi a poltrone da chììì????????????????. Opps!, ecco perchè lo chiamavano pinocchio anche pur non essendo un burattino di legno!, ma signori e signore lui è sìì quel burattino ma ora non sa più dove stare perchè si sta inguaiando da solo!. Vede caro Banfi: le mani sono 2 ok?, i piedi sempre 2 ok?, le scarpe????????????????……………………2!………..giusto?!. IO parlo di esseri umani!!!!.

  3. Buonasera
    Caro dott. Banfi, l’Europa intesa come fratellanza, condivisione degli interessi e aiuto reciproco, non è mai esistita e mai esisterà. Le differenze economiche e culturali, sottolineano in modo cristallino, l’enorme divario che separa i vari paesi. Siamo entrati in UE solo per un semplice motivo. Si voleva colmare l’eterno divario che esiste da sempre, nei confronti degli Stati Uniti. Politici e economisti, erano certi che l’Euro sarebbe diventata la moneta più importante e capace di offuscare il $. Evidentemente, hanno fatto male i conti. Una certezza esiste ed è palesemente forte. Continuare in questo modo, non porterà a nulla, solo all’autodistruzione. L’UE stà in piedi grazie alla montagna di soldi dei paesi che ne fanno parte e che annualmente, concedono alla stessa UE. Quello che ricevono in cambio, sono una minima parte del denaro versato. Quanto può reggere un tale comportamento ? l’ Inghilterra o meglio gli inglesi, hanno deciso in modo democratico di uscire da questa associazione a delinquere e lo hanno fatto, consapevoli del fatto che i loro problemi si moltiplicheranno. Ma sarà così ? la storia ci ha insegnato che il popolo anglosassone, non è sicuramente un popolo da sottovalutare. Dall’antica Roma e per secoli, hanno dimostrato il loro coraggio e la loro intraprendenza. E l’Euromerkel, lo sa molto bene. Il futuro dell’Occidente, non è certamente in mano all’UE. Credo il contrario. La stessa ha iniziato l’autodistruzione dell’Occidente. Eliminare le frontiere e dare la possibilità di libero accesso a tutti è un errore che pagheremo profumatamente. Sotto il punto di vista economico, ma sopratutto su quello strutturale. Il terrorismo islamico è il primo problema da affrontare, ma sembra che all’UE non importi nulla. La cosa principale per i grandi manipolatori della UE, sono gli interessi di banche e multinazionali. Le persone vengono dopo i loro sporchi interessi. L’etica ha perso il suo significato, non esiste più. Personalmente mi auguro che si arrivi all’effetto domino e tutto torni come prima del 2000. Tutti contro gli inglesi. Ma credo che la mazzata, l’abbia presa l’UE. E’ evidente che da oggi, si sentiranno meno potenti e certamente vulnerabili. Personalmente mi auguro che questa banda di pirati, capitanata da una ladra legalizzata (Merkel) falliscano su tutti i fronti. L’inizio del fallimento è già nell’aria. Ora serve il colpo di grazia. Colpo di grazia che ci verrà gentilmente concesso, da una multinazionale chiamata Isis. Non voglio essere pessimista per forza, ma basterebbe guardarsi in giro e si capirebbero molte cose. Maledico l’UE per il semplice fatto che stà giocando con il fuoco, senza accorgersi dei danni collaterali. Un caro saluto.
    Cordialmente.

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