Chi perde, chi vince

Dunque i risultati di queste tardive amministrative di fine giugno 2016 sono i più inaspettati degli ultimi anni. Proviamo a tirare le somme e condensare i messaggi che gli elettori, con le loro schede, hanno infilato nelle urne.

C’è una voglia di cambiamento tanto radicale quanto non definita, che trova nel Movimento 5 Stelle la sua migliore espressione. Ne escono invece fortemente ridimensionati i populismi della Destra ex fascista e della Lega. E anche quelli della sinistra estrema, quasi scomparsa.

Matteo Renzi sta coagulando contro di sé la maggioranza degli italiani. Solo la vittoria di Milano (con un candidato fortissimo come Sala, un non politico, un non partitico paracadutato direttamente dal successo dell’Expo) mitiga il disastro di Torino, Roma e Napoli

Il centro destra è nella sua fase forse più difficile dalla nascita del bipolarismo. Con una leadership uscente e una entrante, che non si è ancora affermata, in un’alleanza sempre più confusa.

Il rischio è che il bipolarismo destra/sinistra sia sempre più sostituito da una alternativa sistema (PD) contro antisistema (M5S).

In un mondo in cui ci sono i vari Sanders e Trump aspiranti alla Casa Bianca, non possono stupire le Raggi e le Appendino.

Se non è il momento dell’anti politica questo…

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9 risposte a “Chi perde, chi vince

  1. Buonasera
    Caro dott. Banfi, se avessi scommesso sulla vittoria del Pd, avrei perso i miei soldi. Come avevo dichiarato nei miei precedenti commenti, credevo che la dittatura del partito di Pinocchio avrebbe fatto il vuoto intorno a lui. Mi sono sbagliato e con sorpresa, ho notato che gli Italiani hanno deciso per un cambiamento che mi auguro si avveri. Il M5S ha fatto passi da gigante, conquistando la capitale roccaforte della sinistra. Tutto il mio rispetto, va ai romani che non hanno ceduto ai ricatti della Boschi e dello stesso Pinocchio. L’intera città ha dimostrato che di persone oneste, ce ne sono ancora molte. Dopo Mafia-Capitale, la città aveva perso indubbiamente la sua immagine. Fatto estremamente grave, per il semplice motivo che una città come Roma, non può permettersi un appellativo di quel genere. E’ una delle città più belle al mondo, ed essere identificata come mafiosa, non è una cosa che si possa digerire facilmente. Purtroppo la corruzione è un fatto che non possiamo, non riconoscere. L’Italia è un paese che ha eretto le proprie fondamenta sulla stessa, ma cercare in qualsiasi modo di contrastarla è un nostro sacrosanto dovere. Mi auguro che la Raggi, abbia la forza di non farsi coinvolgere in strani giochi di partiti e di affari poco limpidi. La politica del M5S è sempre stata quella di essere lontani dalle caste e dai partiti. Speriamo che le loro, non siano solo parole, ma affermazioni oneste e credibili. Purtroppo a Milano, il Pd è riuscito a vincere, anche se bisogna considerare il fatto che Sala ha vinto per una manciata di voti. Se poi aggiungiamo il fatto che oltre 500.000 milanesi, non sono andati a votare, non credo che il nuovo Sindaco, dormirà sonni tranquilli. L’opposizione sarà spietata. I danni di Pisapia, sono stati oscurati dall’Expo, ma molto presto verranno a galla, questo è sicuro. Il capoluogo lombardo è sommerso da problemi di ogni genere e non credo che Sala troverà la soluzione per risolverli. Lui è la fotocopia di Pisapia. Manipolato dal partito e da Pinocchio, dovrà sottostare ai loro ordini. I milanesi, saranno testimoni della costruzione della nuova moschea, come promesso da Sala e vedranno le loro tasse, aumentare. Per la lotta alla criminalità, non ho sentito un commento rilasciato dal nuovo Sindaco. Sembra che tutto vada bene. La cosa importante è tutelare il mondo musulmano e di conseguenza, i clandestini. In pratica, un film già visto in precedenza. Staremo a vedere. Ora gli Italiani, stanno aspettando una sola cosa. Le dimissioni di Pinocchio e della sua ciurma di pirati. E’ chiaro che i danni arrecati al Pd, difficilmente verranno risolti e non solo quelli. Il paese è allo sbando e continuando in questo modo, rischia inevitabilmente il default. Pinocchio e il gatto e la volpe (Boschi e Boldrini) lo sanno molto bene. Purtroppo la loro arroganza e onnipotenza, li fa sentire intoccabili. Mi auguro che dopo questa sconfitta elettorale, capiscano di essere arrivati al capolinea. La loro politica e le loro idee stravaganti, hanno distrutto le poche macerie rimaste, di un partito chiamato Pd. Caro Pinocchio, ora non ti resta che andare a chiedere aiuto all’ Euromerkel. Con tutte le volte che hai calato i pantaloni difronte a lei, chissà mai che ti possa aiutare. Ma non dovete dimenticarvi di un paese. L’Inghilterra. Caro Alessandro, mi scuso per il protrarsi del mio commento. Un caro saluto.
    Cordialmente.

  2. Buonasera
    @ giuseppe
    La persona più infame è quella che offende, nascondendosi dietro un pc. La mia anti politica è data dal fatto che dalla morte di un personaggio chiamato Giorgio Almirante, dopo di lui il nulla assoluto. Lecchino del sistema ? questa frase è la conferma che bere troppo fa veramente male. Se l’Italia è messa così male, la colpa è solo ed esclusivamente di questo sistema (come lo chiama lei). Il M5S non farà miracoli, ma se la gente lo ha votato significa che le stesse, vogliono un cambiamento. Il Pd e FI hanno fallito su tutti i fronti. Roma ne è la conferma. Perchè non provare gente nuova ? voglio precisare che non ho mai votato M5S (e mai lo farò) ma credo che dare un opportunità a questo movimento, non sia una cosa sbagliata. Fosse per me, tornerei indietro di 70 anni e userei quotidianamente, il bastone e la carota. Ma come sappiamo, in un paese come il nostro non è più possibile. Giuseppe, se lei è felice di vivere in paese come il nostro, eviti di giudicare chi vorrebbe vedere, un paese giusto e economicamente stabile.

  3. Non ho mai avuto simpatie per il PD (né per i suoi predecessori) ma vedo in Renzi uno che tenta, forse in modo inappropriato, di trasformare questo partito in una forza socialdemocratica moderna. La tragica mancanza in Italia di un partito liberale (o se vogliamo chiamarlo cosi, conservatore), l’invadente presenza del Vaticano e la disonestà dei tanti (di tutti i partiti) che si sono messi in politica per rubare spinge i (pochi) votanti a scegliere chi ancora non ha rubato perché non ha ancora governato, e di governare non ha ancora esperienza.
    Sono forse troppo pessimista, ma anche i 5S sono italiani che entrano in politica. Siamo certi che non faranno come gli altri? L’estrema e generalizzata corruzione del nostro Paese ne fa dubitare.

  4. Quello che è successo a Roma e Torino sta nella gente con la voglia di cambiare le cose, forse hanno capito il senso di un movimento e mi riferisco ai 5 stelle;non contro le istituzioni ma le lobby da cui dipende questo non governo!. A mio giudizio gli elettori e questi risultati abbiano colto un messaggio forte e chiaro…………….cioè l’italia e il suo destino venga deciso dai suoi cittadini con il voto libero ma ancor di più senza pressioni!. Ecco perchè la raggi e l’appendino in primis abbiano messo le persone al centro di un progetto condiviso e coadiuvato ma più importante si debba sottolineare il rendere appunto partecipe la gente, avvicinandola con risposte vere a seguito di domande concrete……………………….quindi avviene quel dialogo a cui il cittadino voglia essere partecipe perchè vi sia una lingua compresa da tutti e non come sta accadendo ora!!!!!!!!!!!!!!. Insomma la politica d’oggi è obsoleta, diamo spazio alla new politic 2.0………………..fatta e decisa come logico dalla gente e per la gente!!!.

  5. Le mie parole scritte sopra sembreranno fantasia pura!, ma in questo mondo che va tutto di corsa senza sapere dove andare aggiungo io!. Questa zona euro sembra come l’arca di noè, concepita per salvare l’economia!………………..invece si sta lentamente verificando il contrario. Quindi notiamo che le nazioni fuori dall’arca stiano navigando a mari calmi, mentre chì sta su questa nave la situazione si rivela agitata con onde su e giù.

  6. Buonasera
    @ Enrico Bologna
    I tentativi di Pinocchio e di tutta la sua ciurma di pirati, ha ulteriormente indebolito ll nostro paese. E questo non lo dico io, basterebbe guardarsi intorno e si capirebbe dove siamo arrivati. Economia, lavoro, criminalità, degrado urbanistico, ecc, ecc.Questi sono alcuni problemi prioritari da risolvere, ma evidentemente mancano i mezzi e la voglia di farlo. Berlusconi ci ha provato, Pinocchio lo ha seguito a ruota ma con risultati disastrosi. Il principale problema di questo paese è la corruzione. Fino a quando non sarà debellata, nulla potrà cambiare. Sono certo che anche il M5S verrà ingoiato dalla mania di potere. Quando gli incarichi diventano importanti, tutto cambia. O stai al gioco, o sei fuori e per fuori intendo fisicamente. Non esiste un paese in Italia, che non sia stato colpito dalla corruzione. Politici, Sindaci, Assessori e chi ne ha più ne metta, colpiti da avvisi di garanzia e condannati per corruzione ciò nonostante, li vediamo ancora oggi, sedere sulle poltrone del potere, come se nulla fosse successo. Caro Enrico, per riportare un paese alla legalità, bisogna partire dall’alto. Bisogna spazzare via le mele marce. E’ sotto inteso che anche il cittadino debba fare la sua parte. Diamo la possibilità al M5S di provare a cambiare le cose (anche se personalmente, lo ritengo un compito impossibile) e vedremo come finirà. Per Pinocchio, resta una sola cosa da fare. Sparire completamente dal panorama politico e darsi alla caccia o alla pesca. Come alternativa, ritornare a fare il Sindaco di Firenze. Visto come la pensano i fiorentini, quello era il posto che si meritava ampiamente. Per il resto, solo danni. Buona giornata.
    Cordialmente.

  7. Virginia Raggi scelta sindaco dalla stragrande maggioranza dai cittadini romani, dopo un’intera giornata di cerimonie d’obbligo, la sera commossa, prima di ritirarsi ringrazia tutti poi dicendo, non chiamatemi sindachessa ma chiamatemi con il mio nome Virginia, entra e scoppia a piangere. Tutti abbiamo visto nella giornata il comportamento di certi luridi avversari politici sconfitti. SONO SENZA PAROLE GIUDICATE VOI.

  8. Il nostro sistema paese è ostaggio del “Sistema”. Sistema, s’intende, della partitocrazia che a favore nostro si accapiglia e litiga all’unico scopo di tenere l’elettorato diviso tra DXi e SXi affinché ognuno conservi il proprio zoccolo duro. Il Sistema ha retto a lungo ma ha iniziato a implodere con mani pulite. Nel Renzi rottamatore, perdendoci anche un paio di amicizie, ho creduto ma è ormai evidente che non ha fatto l’unica cosa grande che doveva avesse davvero a cuore le sorti del paese: tagliare nettamente con il sistema di autofinanziamento risalente al fu PCI e oggi in blocco del PD. Mafia Capitale e altri problemucci collaterali insegnano. Al contrario Renzi, vuoi per opportunismo economico, vuoi per la paura che il partito sarebbe deflagrato sotto l’onda della rabbia e del disgusto dell’elettorato e forse le due insieme ma di fatto ha taciuto, ha fatto finta di nulla e parte del suo stesso elettorato lo ha castigato preferendogli, forse come me che sono di CDX, un movimento che ha l’enorme vantaggio (a nostri occhi) di essere fuori dai giochi del mangia mangia istituzionale .

    Leno Lazzari

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