Occasione unica

Chi ha visto ieri sera il dibattito a due su Sky fra Sala e Parisi non creda abbia più dubbi su chi sia la persona migliore come futuro sindaco di Milano. C’è una grande voglia di cambiamento, di girare pagina e Stefano Parisi la incarna fino in fondo.

Penso anche che a Roma, nonostante la non grande simpatia della Raggi, prevarrà la voglia di un’alternativa, dopo tanti anni disastrosi.

Forse ci siamo.  Non bisogna perdere l’occasione di dare un segnale chiaro. Al Governo, a Renzi ma soprattutto a tutta la classe dei politici di professione.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

2 risposte a “Occasione unica

  1. Buonasera
    Mi permetta caro dott. Banfi. Dopo le dichiarazioni di Pinocchio che in pratica ha deciso di rimanere in carica, anche se Roma e Milano dovessero perdere l’amministrazione di sinistra, mi riesce difficile credere che lo stesso, recepisca questo risultato come un segnale di indebolimento. Giusto oggi, al congresso di Confindustria, ha ricevuto una bordata di fischi, ciò nonostante ha dichiarato che la sua linea politica è quella giusta. Come ho ribadito in altre occasioni, abbiamo a che fare con un vero e proprio dittatore. Abusivo e arrogante. Ma non voglio parlare di lui. Le due città più grandi d’Italia, si trovano ad un bivio. I romani, hanno vissuto e pagato profumatamente gli errori di Marino e chi ha approfittato di questa situazione è stato il M5S. Dopo gli scandali che hanno colpito la capitale, gli stessi cittadini hanno aperto gli occhi e hanno deciso di dare un opportunità, a un movimento che nulla a che vedere con la politica. O almeno è quello che dicono dal preciso momento della loro nascita. Mi auguro che anche queste, non siano solo promesse, ma fatti inequivocabili. Se dovessero strappare la poltrona da Sindaco, avranno un compito non certamente facile, se non impossibile. La corruzione e il malaffare che ha stravolto l’intera città, non sarà un fatto da sottovalutare. Non ho mai condiviso le idee del movimento, ma il mio augurio è quello di vedere i loro rappresentanti all’opera. Sarebbe davvero un cambiamento epocale. Per Milano, le cose non sono poi così differenti. Pisapia ha fallito su tutti i fronti. La sua fortuna è stata la manifestazione mondiale (l’Expo) che ha risollevato solo apparentemente, l’economia della città e dell’Italia intera. Se aggiungiamo la finale di Champions Leage, giocata meno di due settimane fa e le varie manifestazioni sempre collegate all’Expo, credo che qualsiasi persona avrebbe avuto le opportunità di Pisapia. Purtroppo per lui, le sue dichiarazioni fatte su argomenti scottanti, hanno portato in cattiva luce l’intero partito. Un partito, sulla via del tramonto, ma non ancora defunto. E questo il caro Pinocchio, lo sa molto bene. Ma anche i milanesi, hanno capito da tempo che il Pd ha molti collaboratori in odore di mafia. Non solo. I centri sociali, finanziati dallo stesso partito, hanno disgustato la maggior parte dei cittadini e Pisapia si è trovato in una posizione non certamente facile da gestire. L’incapacità nel gestire la città è palese. Nel capoluogo lombardo il M5S, non ha trovato terreno fertile e ha dovuto issare bandiera bianca. Nonostante tutto, credo che la lotta per la battaglia finale, si giocherà sicuramente alla pari. Vedremo se i milanesi, avranno la voglia di cambiare e dare la possibilità a Parisi di onorare con i fatti, le affermazioni che ha rilasciato in tv. Lo stesso, dovrà confrontarsi con personaggi ambigui e telecomandati dai vari partiti. Importanti o no, gli stessi fanno sempre parte di una casta. Una casta difficile da smantellare. Buona serata.
    Cordialmente.

  2. Sinceramente dott. banfi credo che il vero cambiamento di questo paese sta nella politica. Il mio ” sta ” è diretto verso i costi e i numeri osceni da cui ogni giorno esce il mal contento e sfiducia dei cittadini, questo ci porta all’astensionismo generale!. A quello si guardare per un cambiamento serio e radicale, forse nella città più colpita e parlo di roma; il fenomeno raggi è un segnale da cui partire. Ma non perchè faccia parte dei 5 stelle di cui io simpatizzo, ma è quella faccia pulita di una donna che non ha paura di credere in ciò che fa e vuole fare per i romani e la loro città!. Dunque si potrebbe ipotizzare che nomi nuovi e non figli di una politica vecchia ma persone che libere da certi dogmi, abbiano la libertà di provare…………………..magari anche sbagliando!. Ma pur sempre aver tentato con però sentendo la vicinanza della gente, ecco perchè la raggi sia arrivata con quella percentuale!. Quindi il vero cambiamento è stare più vicino alla gente, ma il mio parere a qualcuno potrà sembrare una favola!!!!!!!!!!!!.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *