L’Ex voto del pittore

Oggi è il giorno di Santa Rita da Cascia. E allora mi piace ricordare questo episodio. Il grande pittore francese Yves Klein (quello che aveva brevettato il suo famoso “blu”) era un devoto della santa. Le suore di Cascia, anni dopo la sua prematura scomparsa, hanno ritrovato nel santuario un suo piccolo ex voto in plexiglas, con tracce della sua pittura, fra cui il famoso Blu Klein, e una preghiera sorprendente.

Questa: “Santa Rita da Cascia, io ti chiedo di intercedere presso Dio Padre Onnipotente perché mi accordi sempre, in nome del Figlio Gesù Cristo e in nome dello spirito Santo e della Santa Vergine Maria, la grazia di animare le mie opere perché esse divengano sempre più belle e inoltre la grazia che io scopra continuamente e regolarmente sempre cose nuove nell’arte ogni volta più belle, anche se purtroppo non sempre sono degno di essere un utensile per costruire e creare della Grande Bellezza. Che tutto ciò che viene da me sia bello. E così sia”.

“Un utensile della Grande Bellezza”. Anche chi non è un grande artista, sa che si può, anzi forse si deve, chiedere questo.

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Una risposta a “L’Ex voto del pittore

  1. Buonasera
    Caro dott. Banfi, su Santa Rita da Cascia se devo essere sincero, non ne so molto e quello che ho appreso negli anni è frutto del mio insegnamento in una scuola cattolica. Se non vado errato la stessa ha avuto una vita piuttosto intensa. Sposata con un soldato e madre di due figli. Uno di essi, morto per una malattia e successivamente morto anche il marito in azioni di guerra. Rimasta sola, decise di entrare in convento. Un personaggio dalla vita non certo facile. Ovviamente stiamo parlando della metà del 400 ‘ e sappiamo benissimo che quegli anni, non erano certamente facili. Mi scuso per la mia ignoranza, ma non conosco Yves Klein e non conosco nemmeno la storia del blu. Che lui fosse l’inventore di questo meraviglioso colore, lo vengo a sapere grazie al suo commento. Aveva ragione mio padre quando diceva che non si è mai vecchi abbastanza, per imparare cose nuove. Sono totalmente d’accordo con lei sul fatto che, anche se non sei un grande artista, dovresti avvicinarti alla fede e credere nei Santi. Purtroppo noi “Comuni mortali” dobbiamo confrontarci quotidianamente con una realtà che spesso, distrugge il lato religioso e tutto quello che di bello rappresenta. Questo pittore si definiva ” Un utensile della grande bellezza” e senza troppe manfrine chiedeva alla Santa che tutto quello che veniva da lui, avrebbe dovuto essere bello. Come avrebbe potuto essere altrimenti ? tutti noi vorremmo fare e creare cose belle. Non sempre ci riusciamo e spesso dobbiamo confrontarci con la nostra coscienza. Per un ateo come il sottoscritto, mi riesce difficile pensare che un Santo possa intercedere all’evolversi della mia vita. Un grande artista, verrà ricordato per quello che ha creato, ma chi giudicherà il suo comportamento in vita ? questo lo sapremo il giorno che arriveremo al capolinea della nostra vita. Un caro saluto.
    Cordialmente.

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