Weidmann ci ha fatto la predica

Ma ve lo immaginate che cosa sarebbe successo se le parti si fossero invertite? Se cioè ieri invece che Jens Weidmann, presidente della Bundesbank, a Roma, avesse parlato il nostro capo di Bankitalia Ignazio Visco da Berlino, dalla sede della nostra Ambasciata sostenendo: la Germania sta mettendo a rischio l’Europa e l’Euro, perché la depreda e l’ha depredata scientificamente.

Ecco, il nostro dramma di oggi è tutto qui: il capo della Banca nazionale tedesca viene nel nostro Paese e si lancia in una filippica contro i nostri conti pubblici e il rischio rappresentato dal deficit italiano per la stabilità dell’Europa economica. E la cosa sembra quasi naturale.

Se solo immaginiamo una reciproca e simmetrica presa di posizione, ci rendiamo conto di quanto siamo resi succubi, politicamente ma anche praticamente, dai tedeschi.

E dunque, ci sarà anche un accordo di Renzi con la Merkel, ma Weidmann ha trattato il Ministro Padoan, Banca d’Italia e il nostro esecutivo come dei pericolosi spendaccioni.

Rendiamoci conto di come ci trattano.

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3 risposte a “Weidmann ci ha fatto la predica

  1. Buonasera
    Caro dott. Banfi, la poca considerazione che la Germania riserva a noi e al nostro paese è ormai una cosa risaputa, dal preciso momento che siamo entrati in Europa. E questo è dovuto (mi corregga se sbaglio) al fatto della loro onnipotenza e dalla loro infinita arroganza, nei nostri confronti e nel resto dei paesi dell’UE. Sanno di essere il paese più forte strutturalmente ed economicamente, la conseguenza del loro comportamento era è e sarà per sempre così. Se fossimo al loro posto, ci comporteremmo allo stesso modo, o sarebbe diverso ? non è facile rispondere a questa domanda, ma credo che non cambierebbe molto. I più forti, hanno sempre dominato la terra e così sarà per sempre. Gli Italiani, sanno benissimo quale sia la differenza tra il paese teutonico e il loro. Non voglio difendere a spada tratta la Germania, ma tale differenza tra noi e loro è indubbiamente incolmabile. Loro sono degli eterni soldati, a gli ordini di un solo comandante e come tali, difficilmente portati alla disubbidienza. Veri e propri nazionalisti. E’ facile fare di un paese un grande paese, quando il popolo è con te. Per una volta, non voglio parlare della Merkel e della sua strategia di annientamento nei nostri confronti, ma di quello che ha detto Weidmann a Roma. In pratica ha detto che l’Italia è un popolo di spendaccioni e un paese senza i conti in regola. Ha ragione caro Alessandro, ci trattano veramente di merda (mi scuso per la volgarità) ma cosa ha detto di tanto strano Weidmann ? secondo il mio modesto parere, nulla. E’ stato fin troppo chiaro. I conti dell’Italia non tornano e gli interessi sul debito pubblico, aumentano quotidianamente. Ciò nonostante, buttiamo una marea di soldi dalla finestra per cose assolutamente inutili. Qualcuno aveva promesso che avrebbe sistemato le cose, riformando l’intero sistema pubblico, ma da allora tutto è rimasto tale e quale. Per di più, stando ai sondaggi, i manager del servizio pubblico si sono visti aumentare lo stipendio. Stessa cosa per i politici. Vorrei ricordare che entrando in Europa, abbiamo dovuto sottoscrivere degli accordi ben precisi. Tali accordi prevedevano di rimanere all’interno dell’UE con i conti in regola. L’italia è stato uno dei paesi, che non ha mai nemmeno provato a mettersi in regola. Perciò, lamentarsi per come veniamo trattati non serve a nulla. Quello che serve è una politica capace di far ripartire un paese ormai defunto. Sotto tutti i punti di vista. Non mi stancherò mai di dirlo e mi scuso per il replay. Con le promesse, non si guida un paese, ci vogliono i fatti. Fatti concreti e sacrifici. Ma questi ultimi, non solo per il popolo. Buona serata.
    Cordialmente.

  2. Vorrei far render conto che lo stimolo decisivo alle antipatiche lezioncine sia la nostra condotta
    Debito pubblico stratosferico e in aumento
    Richieste continue di sfondare lo stesso gia’ elevatissimo (ricordo che e’ del 130% del prodotto nazionale lordo)
    Lo stato italiano e’ tecnicamente fallito e il governo italiano gestito da personaggi incompetenti e disonesti non fa altro che
    aumentare gli incassi e cercare di corrompere scopo voti altre persone tipo l’esercito inutile di insegnanti che si sta assumendo nonostante una natalita’ in picchiata.
    Quindi cosa dovrebbero fare i tedeschi … darci altri soldi a fondo perduto che poi il governo elargirebbe scopo voto di scambio ?
    I tedeschi non sono simpatici ma hanno ragione le politiche degli ultimi 40 anni stataliste e cialtrone non possono continuare
    oppure faremo la fine della Grecia (anzi mi chiedo come mai non sia gia’ avvenuto) … le colpe della burocrazia europea
    sono sotto gli occhi di tutti come anche le asimmetrie e l’ottusita’ tipica della burocrazia stessa .. il problema e’ che noi siamo peggio infine se l’europa sta marcendo noi siamo putrefatti

  3. Solo se avessimo un PIL e un deficit più vicini a quelli della Germania potremmo protestare.
    Sono stato ripetutamente e a lungo in Germania tra il 1960 e il 2000 ed ho potuto constatare la sobrietà e la responsabilità nel lavoro e nelle spese di persone di tutti i ceti. Da questa gente abbiamo solo da imparare, con modestia.

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