Il vero referendum? Sull’Europa

Pensatela come volete, ma secondo me il vero referendum, che bisognerebbe fare, è quello sull’Europa. E’ vero: in Grecia è stato a suo tempo aggirato e l’Inghilterra si appresta a viverlo nel prossimo maggio. Ma se l’Europa ha oggi una chance: sull’immigrazione, sulla politica economica, euro compreso, e sulla lotta /guerra al terrorismo dovrebbe essere “battezzata” finalmente da un voto popolare dei cittadini europei.

Come sarebbe bello che potessimo stabilire con un sì o con un no che cosa fare in questi campi. Togliere l’Europa ai burocrati per ridarla ai cittadini…

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3 risposte a “Il vero referendum? Sull’Europa

  1. Ma se non sbaglio pure in italia si è tentato di farlo, però con questo non governo è difficile auspicare o distinguere il vero da falso!. Questa Europa comprendente anche moneta unica voluta se non erro da prodi!…………….e già lì casca l’asinello!!!!!!!!!!!!.Era cominciata come una bella idea-avventura cui si è detto: PROVIAMOCI!!!!!!!!!!!!, e ora dopo 16 anni si accorgono che più di un idea doveva restare!!!!!!. Il referendum degli inglesi?, diranno sì!!!!!!!!…………..ma ora come ora never say never!!!!!!!!!!. Se provassimo a referendum sull’uscita o meno dall’euro,beh…………già sento i catastrofisti nel dire che l’economia crollerebbe!, svalutazione lira -euro ai massimi!!!!. Ma già prodi aveva detto sull’entrata euro che la lira era cartastraccia!!!!!!!!!!!!!!……………quindi già martellati prima di cominciare!. Potremmo avere altri spunti o differenze che in questi anni si sono susseguiti ove imminente ritorno alla lira, ma in agguato come falchi, i catastrofisti pronti come falchi a ricordarci la manfrina. Quindi potremmo fare un bilancino in 16 anni di euro: la prima cosa che spicca è la Germania subito padrona assoluta, perchè si stampa da sola il grano, poi abbiamo gli altri paesi che in maniera più o meno lecita, stanno a galla!!!!!!!!!!!!!!!. Infine arriva l’italia avendo già sul groppone un debito pubblico abnorme, frutto di anni e anni con cui i governi marciando e mangiando soldi e stipendi fuori ogni logica si sperperavano………………ma se non bastasse questo, inoltre a reperto vi sono quasi 1000 fra deputati-senatori-parlamentari-ex di qua o ex di la che si pigliano non uno o due ma tre stipendi!!!!!!!!!!!!!!!!!.Eccolo in queste poche parole il vero CANCRO italiano!, con cui dobbiamo convivere ogni santo giorno; però in questi 3 anni si è toccato il fondo!…………..cioè un susseguirsi di governi usciti dal non voto democratico cui si menziona sempre ad ogni discorso solenne!. Ossia: Italia come repubblica fondata sul lavoro e democrazia!!!!!!!!!!!!………..MA PER FAVORE!!!!!!!!. E potrei andare avanti fino a sera, ma io ho solo 43 anni e qualcuno giustamente mi potrebbe dire: che sai tu della vita o sulla storia di questo paese!?………………sicuramente, anzi!!!!!!!!!!!; ditemelo pure!. Spiegandomi però come abbiamo fatto a ridurci a queste cifre o condizioni di vita!………………perchè il signor euro, non CREDO proprio l’abbia cambiata in meglio!. Logicamente chi era già benestante prima lo è pure adesso……………….ma non credo molto di più?……………..voi che dite?.

  2. Buongiorno
    Caro dott. Banfi, la penso esattamente come lei, riguardo al voto sull’Europa. Sembra ieri da quando abbiamo assistito al desolante sventolio delle bandiere dell’UE, ma aimè sono passati quasi vent’anni. Il tempo passa inesorabile e quello che rimane, sono solamente i ricordi. Questa è la vita e non possiamo cambiare il suo corso. Credo che per il nostro paese, l’entrata in Europa sia stata un vero e proprio disastro, economico e culturale. Sono sempre stato contrario all’Euro e all’UE, ancora prima che venissimo colpiti da questa disavventura e sempre lo sarò. Mi piacerebbe conoscere le posizioni degli Italiani a riguardo e sarebbe giusto nei loro confronti, portarli alle urne per decidersi sul da farsi. Purtroppo, questo non succederà mai. L’Italia è una delle ultime ruote del carro e le decisioni importanti, non verranno mai prese dai nostri politici senza attributi, ma da un personaggio che tutti noi conosciamo molto bene. Il vero/a capo indiscusso dell’UE. La stessa cosa vale per il popolo Italiano. Una popolazione ormai in completa catalessi, destinata perennemente a soccombere difronte alle prepotenze della politica globale. Lei ha portato ad esempio, paesi come la Grecia e l’Inghilterra, ma non ha calcolato che gli Italiani valgono meno della metà rispetto alla popolazione dei due paesi appena citati. I Greci, nonostante tutti i loro problemi economici, hanno dimostrato il loro coraggio e sono scesi in piazza. Per mesi abbiamo assistito a una vera e propria rivoluzione intellettuale e culturale e molte persone, hanno pagato con la vita. Le piazze piene di gente comune, hanno messo in difficoltà l’intera Europa. Stessa cosa vale per gli Inglesi. Un popolo da sempre attento al lavoro svolto dai loro politici e dal preciso momento che uno di loro sbaglia sapendo di farlo, viene automaticamente messo in croce dallo stesso popolo. Questa è la dimostrazione che al mondo, gente con gli attributi e amante del proprio paese, ne esiste ancora. Gli Inglesi, fregandosene altamente dell’UE e dell’Euro, a maggio si recheranno alle urne e credo che alla fine, sarà il primo paese a uscire da questa infame trappola mortale. L’Europa non esiste e mai esisterà. E’ solo un richiamo per le allodole e di allodole in questo momento, ce ne sono in giro molte. L’incompetenza e la sottomissione dei nostri politici, nei confronti dei poteri forti dell’UE è palese e continuando di questo passo, la mancata professionalità della politica Italiana, porterà il paese in gravi difficoltà. In quasi vent’anni dall’entrata in UE, abbiamo rovinato tutto quello che avevamo creato in secoli di storia. Le nostre bellezze e le nostre tradizioni, ce le stanno azzerando quotidianamente. E nessuno ha il coraggio di alzare la voce. Che tristezza. Buona giornata.
    Cordialmente.

  3. La UE è un’istituzione che, strutturata com’è, ha mostrato di essere incapace di evolvere e di affrontare ogni tipo di problematica socio-economica e di non essere attrezzata per rivestire un ruolo geopolitico.
    Sarebbe più onesto sbarazzarsene, mantenendo, se del caso, solo la libera circolazione di persone e merci. Per tutto il resto, risparmieremmo, potremmo gestire le nostre monete nazionali nel modo più conveniente.

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