Le Pen su Panama

Jean Marie Le Pen, storico fondatore del Front National francese, leader della destra xenofoba e persino negazionista, non mi è mai piaciuto. Soprattutto per il suo antisemitismo. E tuttavia l’intervista concessa oggi al Corriere della Sera fa riflettere. Dice alcune cose controcorrente ma che dovrebbero essere analizzate da tutti sul caso cosiddetto dei “Panama Papers”.

Provo a schematizzare così il suo pensiero:

Punto primo: perché i giornalisti si trasformano in giudici?

Punto secondo: chi ha dato fuori quelle carte (11 milioni di documenti) e perché?

Punto terzo: perché non c’è nessun americano/anglosassone di rilievo fra i nomi filtrati finora alla stampa, sebbene Panama sia ad un passo dagli usa? (Con l’eccezione di Cameron)

Punto quarto: se i paradisi fiscali esistono, è perché ci sono inferni fiscali. In Francia (e in Italia) siamo tassati al 46 per cento…

Che ne pensate?

 

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5 risposte a “Le Pen su Panama

  1. Come al solito e con arguzia ecco che si scatena l’ennesimo scandalo finanziario, nessuno sa e tutti sono caduti dalle nuvole!!!!!!!!!!!!!!!. Ora come sempre gli illuminati che controllano e vogliono farlo ad ogni costo,le economie mondiali!. Paradisi fiscali?……………l’italia è il primo!!!!!!!!, basta vedere come sia facile guadagnare soldi e farla franca!!!!!!!!!!!!.Logicamente può farlo chi ha giusti agganci nelle poltrone che contano, vedi casi Etruria o MPS!!!!!!!!!!!!, ma ora escono a panama. In questo modo si beccano i piccoli, mentre i grandi si ri spostano da qualche altra parte!……………il gioco delle 3 carte insomma!. Sarà sempre così ed infatti gli illuminati non verranno mai beccati,così va il mondo reale!………………poi arriviamo noi con pinocchio e questo non esecutivo uscito dal nulla!. Quindi affrontiamo panama?; non credo sia lei il problema!…………….però questo è soltanto un pensierino scritto a due mani con un pc e quindi non fa testo!!!!!!!!!!!!!!!!. Viene citata la pressione fiscale?, beh ormai stiamo su livelli marziani!!!!!!!!!!!!; ma nessuno fa nulla o dice nulla mentre l’Islanda fa vedere e da lezioni di come la democrazia popolare sia forte più che le poltrone!!!!!!!!!!!!. Ecco signori e signore la cura di questa malattia che gli italiani hanno…………….CODARDIA!!!!!!!!!!…………più efficacie di ogni pressione fiscale!. Stiamo lentamente entrando nel baratro del ridicolo e inevitabile autolesionismo italiano!!!!!!!!!!!!!!, di cui siamo maestri e non dite che non sia vero!!!!!!!!. Io da solo nulla posso fare, ma se altri pensano e si ritrovano in queste righe: ALZATEVI E FATEVI SENTIRE!!!!!!,la storia insegna che è meglio morire combattendo che aspettare l’ultimo rintocco della vita!!!!!!!!!!!!!!!!. Sarò pazzo e sarò depresso ma non cadrò mai prima di aver dato tutto m’è stesso!!!!!.

  2. Buonasera
    Chi sono i veri evasori in Italia ? al primo posto, metterei sicuramente il mondo della politica e successivamente quello dell’imprenditoria e dello spettacolo. Per loro credo che non sia difficile, evadere il fisco. I paradisi fiscali disseminati sull’intero pianeta, non mancano certamente e molti di essi, hanno come regola ferrea l’anonimato. Fino a poco tempo fa,lo era anche la vicina Svizzera, ma purtroppo da qualche tempo le cose sono radicalmente cambiate. Quello che dovremmo chiederci è perchè esistano gli evasori. Ovviamente la risposta è molto semplice. In un paese dove la pressione fiscale, soffoca il contribuente è molto più facile avere a che fare con chi non vuole soffocare e di conseguenza, cerca in tutti i modi di evadere il fisco. Tutto questo non avrebbe senso se la stessa pressione fiscale, fosse per così dire umanamente sostenibile. Se l’aliquota che gli Italiani dovessero pagare, oscillerebbe tra il 20/30% credo che saremmo tutti ben felici di pagare le tasse, ovviamente avendo in cambio dei servizi adeguati. Purtroppo, pur pagando tra tasse e bollettini vari, oltre il 60% ci troviamo nella sgradevole situazione, di non avere nulla in cambio. In Italia, non esiste un servizio pubblico che funzioni adeguatamente. Personalmente caro dott. Banfi, di Le Pen o di Cameron, non mi interessa nulla. Io guardo al mio paese e alle persone sia pure milionarie che cercano in tutti i modi di non pagare il dovuto, pur sapendo che nonostante le tasse pagate onestamente, con il restante potrebbero vivere una vita più che dignitosa. La cosa che mi fa arrabbiare è il fatto che i nomi di tutti gli Italiani rifugiati fiscalmente a Panama, non li sapremo mai. Quattro nomi sono usciti. Luca Cordero di Montezemolo, Barbara d’Urso, Valentino e Carlo Verdone. Ovviamente questi personaggi, tramite i loro avvocati hanno fatto sapere che nulla hanno a che fare con la vicenda e non poteva essere altrimenti. Ma siamo sicuri che in quella lista, non ci siano dei rappresentanti della politica Italiana ? Panama è da sempre un paradiso fiscale e vorrei ricordare che un certo Noriega, ha tenuto in piedi il paese per anni, con i soldi depositati nelle banche del paese. Quando è diventato scomodo per gli americani è stato fatto fuori, nel giro di pochi giorni. Ai tempi che furono, l’amministrazione americana chiese al paese sud americano, di consegnare la lista dei loro cittadini che avessero un conto nelle banche. Noriega, questa lista non la consegnò mai e quello che successe successivamente è Storia. Non credo che non ci sia un americano/anglosassone all’infuori di Cameron, titolare di una azienda Off-Shore a Panama. L’importanza e la diplomazia che viene usata in casi come questi, porta inevitabilmente a pensare che dietro a tutto ci sia il coinvolgimento di Istituti di Credito, di tutto il mondo. Mi riesce difficile pensare che un personaggio pubblico, parta dal suo paese con una valigia piena di soldi e si rechi a Panama per aprire un conto. Una cosa è certa. Il mondo della politica e della finanza, non potevano certo essere all’oscuro su particolari movimenti bancari e di questo, ne dovranno rendere atto.Un caro saluto.
    Cordialmente.

  3. Diciamo che Panama è l’ennesima scoperta del Santo graal nei confronti di quei furbetti e sono sempre di più che da una parte inneggiano alla fedeltà fiscale e poi si fanno fischi per fiaschi!!!!!!!!!!!. Invece il povero cristo di turno che non paga 10 cent al bar si piglia una multa di 200 euro!!!!!!!!!!!, questo è già una vittoria per il nostro vigilante Pinocchio che accerchiato dai 40 e più ladroni fa il robin hood al contrario però!!!!!!!!!!!!!!. E facciamolo un applauso a lui che ogni giorno ospite di eventi che considera vitali e ad ognuno affibia la rinascita italiana!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!…………………io sarò depresso e povero ma vedo che in giro qualcuno più pazzo di me…………………….ESISTE!!!!!!!!!!!!!!.

  4. Quanti punti esclamativi Gianfranco e che retorica . Ci spieghi meglio cosa intende per …guadagnare soldi e farla franca…Vorrebbe punire chi guadagna più di lei? Magari prima di cadere provi a dar tutto se stesso nel sintetizzare.

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