Auguri

Oggi col Giovedì santo si apre il triduo pasquale in cui si ricorda la morte e la resurrezione di Cristo. Per chi crede: non c’è cosa più importante nella vita che seguire Gesù Cristo, prendendo la sua croce. E’ anche il momento della carezza di Dio, della Misericordia.

Per chi non crede: la vacanza pasquale è la pausa primaverile in cui riflettere e sperare in un mondo nuovo. Un mondo migliore.

Per tutti, credenti e no.

Un mondo dove si possa convivere con fedi e popoli diversi, dove diminuisca la disuguaglianza, aumenti la crescita, la società torni a riprendersi la leadership in vista del bene comune. Soprattutto un mondo di pace. Dove chi deve, decida, politicamente innanzitutto, di combattere con determinazione il terrorismo. I muri non servono. Gli attentatori era cittadini belgi di seconda generazione e sono così i soldati dell’Isis in Europa. La sfida è nel cuore della nostra civiltà.

Oggi sul Corriere della Sera don Julian Carron scrive un articolo in cui afferma che la vera risposta al terrore e al male è la Misericordia.

Mai come in questa Pasqua 2016 è questo l’augurio che rivolgo a tutti. Saper rispondere al male così, comincia a farci risorgere.

Auguri a tutti voi e ai vostri cari.

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3 risposte a “Auguri

  1. Contraccambiando gli auguri bisogna anche fare un esame sulle coscienze di quelle persone che sanno ma non parlano, quindi è lì che il risveglio debba fare il miracolo della resurrezione!. Sarà come dicono una pasqua di svago per milioni di persone, ma di questi tempi lo svago per altre è visto come un altra forma………………ossia procurare dolore!. Perdoniamo sìì questi personaggi ma credo sia utile agire non con bombe ma con la testa!…………ossia facendo e usando strumenti di cui l’uomo si è dimenticato di avere. Parlo della consapevolezza, unità d’intenti……………ma le mie sono solo speranze o parole di un ragazzo che a 43 anni crede ancora in questi valori, e forse il mondo attorno a m’è non più!………..però le auguro di nuovo buona pasqua!.

  2. Caro Banfi, non serve la misericordia, serve l’odio. Capisco che per voi cresciuti a pace e amore, coi girotondi cantando “Imagine” “We are the World”, vi siete creati un’illusione beota, dove le culture, le religioni, le razze non contassero nulla, un mondo senza più divisioni perennemente felice e gaio, praticamente l’equivalente in terra del paradiso, dove nessuno ha più il diritto di giudicare i reietti umani, dove e un’infamia affermare che esistono uomini e popoli superiori e al contempo uomini e popoli infimi. Il vostro sogno infantile sta crollando miseramente e tragicamente.
    Mi spiace non sono misericordioso, io odio. Odio l’Islam e gli islamici, anche quelli che voi chiamati cittadini europei, hanno dimostrato la bestialità che sono. Odio i sentimentalismi, i proclami solidali ipocriti a cominciare da quelli di Papa Francesco, che si scaglia contro “l’indifferenza”, mentre ha taciuto per un bel pò sui massacri dei SUOI fratelli da parte dell’Isis, tutto prono invece a fare il piacione davanti alle tv. Infine amo i muri a cominciare da quelli con il filo spinato, argine estremo contro la nostra putrefazione.
    Saluti e non buona pasqua (Io non credo in nessun Dio, ragiono con la testa)

  3. Buonasera.
    Caro dott. Banfi, come possiamo sperare in un mondo nuovo e migliore, se tutto quello che ci gira intorno è sbagliato. Le persone che dovrebbero salvaguardare il paese e il popolo, non perdono l’occasione per dimostrare la loro incapacità e il loro disinteresse per qualsiasi tipo di problema. Gli innumerevoli problemi del nostro paese, li conosciamo tutti molto bene e conosciamo i risvolti del lavoro svolto dai nostri politici. Il totale fallimento su tutti i fronti è cosa risaputa. Risolvere i problemi che affliggono il genere umano, non sarà mai compito della classe politica. Loro i problemi li creano, ma non li risolvono. Ora anche la Chiesa è entrata a far parte della politica e non perde l’occasione per dimostrare ancora una volta, che l’unico interesse è quello di non perdere il carisma che ha contraddistinto per secoli, il mondo cattolico. La Chiesa, stà puntando l’attenzione sul problema dei migranti, per distogliere l’attenzione su gli infiniti problemi che hanno colpito il mondo ecclesiastico. Non si era mai visto un papa, dare le dimissioni per problemi di salute, ma è successo. Nessuno di noi, conoscerà mai quello che è realmente successo e perchè un papa è stato messo a riposo. L’attuale papa è visto come il salvatore della Patria, un personaggio carismatico, con tutte le carte in regola per tenere unito il mondo cattolico. Ma sarà veramente così, o dobbiamo incominciare a preoccuparci Un uomo che dichiara apertamente (non potrebbe essere altrimenti) di aprire le frontiere ai migranti, ma allo stesso tempo, lancia il suo grido d’allarme verso il terrorismo e consiglia di combatterlo. Due cose, completamente differenti tra di loro. Se vuoi combattere il terrorismo, perchè consigli di aprire le frontiere a tutti ? i fatti di Parigi e di Bruxelles, hanno dimostrato che il terrorismo è ormai un problema che riguarda l’Europa, tutta l’Europa. Le nuove cellule del terrorismo, sono nate da persone nate e cresciute in Europa, da genitori musulmani. Ora, continuare a farli entrare, non mi sembra una cosa estremamente utile. Fino a qualche anno fa, la scusa del lavoro e del miglioramento della vita di molti di loro, era una cosa accettabile, ma ora tutto è cambiato. In peggio. La Misericordia è senza dubbio un sentimento che onora chi la fa, ma quando in ballo c’è la vita di un popolo e di una religione, tutto cambia. Rischiamo di tornare alle Crociate e credo che questo sia da evitare, nella maniera più assoluta. Non possiamo sperare in un mondo migliore. Per averlo, dobbiamo anche avere delle persone migliori e fino a questo momento, non riesco a vederne. Vedo solo persone, legate ad un unico interesse. Il potere e la supremazia della propria fede religiosa. Il falso buonismo del mondo Occidentale, ha portato il male assoluto in tutto il mondo. Critichiamo il terrorismo, ma fingiamo di non sapere che la maggior parte delle armi in loro possesso, arriva dall’Occidente. America, Russia, Inghilterra, Italia, ecc. tutti paesi che fino a ieri, hanno foraggiato il sistema bellico del mondo arabo. Lo stesso Vaticano è azionista della più grande fabbrica americana di armi. Credo che il buon Francesco, sia al corrente di tutto questo. Un mondo migliore fino a quando prevarrà solo ed esclusivamente l’interesse economico, non potrà mai esserci. La stessa cosa vale per la religione portata a gli estremi. Giriamoci intorno, ma sappiamo molto bene che Cristiani e Musulmani, non potranno mai convivere tra di loro. Due realtà completamente a gli opposti e culturalmente lontani anni luce. Sono ateo da sempre e personalmente quando sento persone che si riempono la bocca, con la parola “tolleranza” ormai diventata di moda, mi viene da ridere. Tolleranza, verso una persona che mi giudica un “infedele” e mi vuole tagliare la gola ? caro Alessandro, non so come la pensa a proposito, ma le posso assicurare che difronte a un Musulmano, mai abbasserò la guardia. E le dirò di più. Il giorno dello scontro fisico ( perchè ci sarà e di questo ne sono sicuro, come il sorgere del sole) mi troveranno pronto. Lo devo ai miei figli e al mio paese, che amo sopra di tutto e di tutti. Mi scuso con lei per il ritardo e le auguro Buone Feste.
    Cordialmente.

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