Primarie, voto gonfiato

C’è una grande polemica nel Pd a proposito delle primarie del partito a Roma e a Napoli. A Roma ieri Il Messaggero aveva scoperto che c’era una quantità abnorme di schede bianche. Il Partito Democratico lo ha confermato in una nota. Perché “gonfiare” il voto?

A Napoli i filmati della redazione di fanpage.it hanno provocato un ricorso di Antonio Bassolino, respinto perché presentato troppo tardi. Al di là del formalismo, resta l’ombra del laurismo. Torna l’epoca in cui il Sindaco di Napoli era Achille Lauro e il voto di scambio era basato sulle scarpe.

In entrambi i casi le primarie hanno dimostrato grandi limiti. E fa riflettere che questa polemica divampi proprio mentre nell’altro schieramento, il centro destra, c’è chi invoca questo strumento per rinnovare il proprio personale politico.

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4 risposte a “Primarie, voto gonfiato

  1. Forse non è il GONFIARE che faccia scalpore!!!, a napoli poi!!!!!……….senza offesa per i cittadini onesti che vi abitano e pure loro indignati ma succubi di una legalità ” diversa “. Mi spiace essere così diretto e dopo 5 anni di inattività ho la rabbia a mille, perchè sembra ormai tutto normale quello che accade in questo paese!. Se torniamo su queste primarie che una volta di più hanno dimostrato quanto gli italiani siano ormai arcistufi di barzellette!!!!!!!!!!!, cui Renzi parlando a questa Europa si GONFIA il petto!. Ma tornato sulla terra cerca di salvare il nulla che lo circonda, ed il frutto di ciò son le primarie da 1 euro!!. Io le chiamerei Primizie di una stagione primaverile cui molti cambiamenti avremo all’orizzonte, perchè prima ci liberiamo di questo non governo e prima si riuscirà a salvare il poco rimasto d’italiano!!!!!!!. Andando avanti così : aziende, marchi, mari, rispetto che ormai dentro a questa unione europea è nullo!!!. Ossia tutto venduto al miglior offerente…………………ma gli italiani sanno?………….nò!!!!!!.

  2. Buonasera
    Voti gonfiati, di scambio, ecc. Tutte cose che racchiudono un punto in comune, la normalità. In Italia, da sempre è così e nulla cambierà. Dai partiti storici della prima Repubblica, arrivando ai giorni nostri, quando nel mezzo esistono interessi che vanno oltre il rispetto e l’onestà, le cose non possono che finire in questo modo. Lo affermo con molta tranquillità, ma con altrettanta amarezza. Attualmente non esiste un politico Italiano, che lavori per il bene del paese, di qualsiasi colore e schieramento politico faccia parte. L’unico interesse prioritario è solo personale e del partito di appartenenza. L’infinita lotta per la poltrona. Parlare di centro destra o centro sinistra è ormai fuori luogo, quello che conta è raggiungere i palazzi del potere, per beneficiare di stipendi da favola e privilegi intoccabili. Oggi, anche all’interno dello stesso partito, ci sono personaggi pronti a fare le scarpe, a gli stessi colleghi che fino a poco tempo fa, venivano considerati amici. Le primarie di Roma, Milano e Napoli, sono l’esempio classico. Caro dott. Banfi, lei mi chiederà perchè ho aggiunto nella lista, una città come Milano. Il capoluogo lombardo, ha degli scheletri nell’armadio e precisamente nella persona del Sindaco Pisapia. Molti milanesi, si stanno ancora chiedendo perchè non siano stati resi noti, i dati relativi a Expo 2015. La manifestazione mondiale, ha portato dei benefici al paese, o come sempre è stato un bagno di sangue ? i miliardi stanziati dalla CE, sono stati usati per una buona causa, o sono finiti nelle casse dei partiti o peggio ancora, nelle tasche di qualche politico ? sono certo che questi dati, verranno resi noti solo dopo l’elezione del nuovo Sindaco e non prima. Anche questo è il classico esempio, di come si possa manipolare il voto dei cittadini, tenendoli all’oscuro sull’operato di un politico, o di un partito. Lei parla dei limiti che hanno contraddistinto le primarie e su questo, mi trova perfettamente d’accordo con lei. Purtroppo questo limite è dato dal fatto che noi comuni mortali, non potremo mai conoscere, quello che realmente gira attorno alle primarie. E non solo a quelle. Credo che oggi, un Sindaco di una grande città, abbia più potere decisionale del Presidente della Repubblica e per molti politici, l’interesse a raggiungere tale incarico, sia elevato alla massima potenza. Primarie truccate o voti di scambio, poco importa. La cosa importante è raggiungere l’obbiettivo. Buona serata.
    Cordialmente.

  3. Io non saprei come chiamare questa pseudopolitica o magari darle il vero nome che gli spetta: IMMONDIZIA……………..e credo sia ancora poco, visto 1 euro pagato!!!!!!!!. Abbiamo un paese fermo da anni che suona la stessa musica ogni volta, e come al solito stona peggio di un gesso sulla lavagna!. Ora poi con Pinocchio al comando, viviamo ogni giorno con il timore che s’inventi qualcosa di nuovo da vendere!!!!!!!; per poi strozzarci con altre tasse!. Stiamo camminando all’indietro e alla cieca per lo più, infatti giorno dopo giorno via tg sentiamo che l’italia si è ripresa……………..ma però il debito pubblico sale e sale. Insomma………………o c’è chi non fa i compiti a casa?, o lassù come al solito pensano ad altro!; credo sia già troppo che lo facciano………………….PENSARE!!!!. Invece il paese chiede tutt’altro!!!!!!!……………AGIRE MA IN FRETTA!!!!.

  4. La vedo molto semplicemente: il PD sa di aver perso peso e mordente, la gente ODIA Renzi e la sua cricca di arroganti autorferenziali ed il PD cerca di coprirlo, malamente.

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