Sull’utero in affitto

Per una volta ripubblico il Post di un altro Blog.  Diego Fusaro, filosofo torinese che si definisce “marxiano” ha scritto la cosa che più condivido sulla “maternità surrogata” scelta da Nichi Vendola. E ve la ripropongo in queste righe:

“Diciamo una cosa di sinistra, come si sarebbe detto una volta: da un punto di vista marxiano e gramsciano, l’utero in affitto è una pratica abominevole, perché usa le donne povere come merce disponibile e considera i bambini come oggetti-merce, come articoli di commercio on demand, prodotti su misura (con possibili derive eugenetiche) dal consumatore egoista portatore di illimitata volontà di potenza consumistica.

Non v’è nulla di emancipativo in questa pratica abominevole, che segna il trionfo del capitale sulla vita umana, dell’economia sulla dignità. Chi la accetta o la difende, è connivente con il classismo e con l’abietta riduzione dell’umano a merce.

Sarebbe, invece, interessante e degno di un giornalismo serio e all’altezza del suo compito andare a intervistare la donna che ha “affittato” il suo utero per migliaia di euro al compagno Nichi: capire per quali ragioni l’ha fatto, se per filantropia a pagamento, o se perché costretta dalla sua condizione economica disagiata. Se, cioè, per arrivare a fine mese si è vista costretta ad affittare il grembo al compagno Nichi.”  (Diego Fusaro)

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6 risposte a “Sull’utero in affitto

  1. Non è il primo e neanche l’ultimo a farlo!, infatti vi sono molti casi e altri ve ne saranno…………..però questa volta è capitato a vendola far da capo espiatorio!. Si dovrebbe analizzare il tutto sotto molti aspetti e credo che ogni punto di vista ce ne sia sempre una!. Il diretto interessato ha detto che si tratta di atto d’amore?, da una parte beh si potrebbe capire; poi pensi perchè proprio ora?. Ti domandi se questa legge che io definisco uscita da un governo fantasma e quindi non vale nulla, perchè a monte vi sta un governo non eletto in maniera democratica…………quindi incostituzionale, come il resto delle leggi approvate!. Ma se io volessi andare a bruxelles e dire: scusate ma perchè dovrei stare sotto un governo fantasma?……………….quindi oltre a mè ci fossero tutti gli italiani, che succederebbe?. Ecco perchè prima di porre limiti a questo o a quello, non si parte dalla base?……………potrà sembrare sciocca la mia richiesta ma credo sia più che legittimo essere a conoscenza di tutti i fatti prima di esprimere giudizi o emanare decreti, emendamenti, leggi. A mio parere non si tratta di emancipazione o altre questioni etiche o non etiche……………….il punto è chì ha votato questo governo?.

    • Per me l’utero in affitto è una forma di turbo-capitalismo schiavista, la mercificazione assoluta della donna e della maternità. Da rendere illegale in tutto il mondo.

  2. In un giornalismo serio prima di scrivere un articolo il giornalista dovrebbe avere la decenza di informarsi su ciò che scrive .
    Da questo articolo si evince la totale ignoranza sulla legislazione americana e canadese in merito.
    Basterebbe conoscerla per capire che sicuramente non si tratta di donne bisognose di arrivare a fine mese e oltretutto con un livello culturale medio alto.
    L’ unica buona idea è quella di andare a intervistarle direttamente per sapere cosa hanno da dire.
    Ma nessuno lo fa …….. altrimenti poi non si potrebbe più sparare a zero cose totalmente false.
    Nei paesi dove tale sfruttamento può effettivamente esserci i gay non possono andare perchè la legislazione di quei paesi lo impedisce.
    Sullo sfruttamento bisognerebbe andare a stanare le coppie eterosessuali a quel punto …… che sono la maggioranza a ricorrere a tale pratica …..
    Ma insultare il frocio Vendola fa più scoop e allora tutti addosso .
    Nessuno di voi moralizzatori però si pone il problema e ha il senso di responsabilità di capire che ci sono in questo momento bambini che soffrono per gli insulti che stanno arrivando gratuitamente alle loro famiglie.
    Famiglie che li amano e accudiscono e che loro giustamente difendono.
    Tanta ansia per il “bene” dei bambini per poi umiliarli senza un minimo di ritegno.

    • Non sono d’accordo neanche su una parola.
      1) Le donne sfruttate sono di solito dei Paesi in via di sviluppo. La maternità surrogata di Vendola è di una donna pachistana. L’ovulo è californiano. Il prezzo è sopra i 100mila euro.
      2) Secondo Repubblica nel selvaggio mercato dell’utero in California acquistare un bambino costa 100 mila euro, in India 10 mila euro.
      3) Lo sfruttamento e la schiavitù, come la pena di morte, restano obbrobri morali, anche nei Paesi che lo permettono per legge.
      4) Tenere ai bambini significa garantirgli il diritto di avere e conoscere la propria madre, finché è possibile.

  3. A lory vorrei solo dire che quando un articolo affronta certi temi, credo siano state prima fatte ricerche inerenti all’argomento trattato!. Poi riguardo a leggi di altri paesi lontani anni luce dal nostro sia come concezione della vita o sfruttamento di tali pratiche sia meglio non discutere a mio parere…………..però poi ognuno ha il diritto espressione come tu hai giustamente fatto e scritto!!!!!. Ma riferendoci a questo caso mi trovo d’accordo alla redazione…………..da quì a dare ragione a vendola o nò…………….avrei un autostrada di motivazioni cui discutere o trarre conclusioni. Ma non essendo informato sulla verità e l’iter per il quale sia passato lui e il compagno, non posso far altro che inchinarmi al dio danaro che di certo non gli manca!!!!!!!!!!!. Sono un essere umano che già solo il sentire utero in affitto è poco rassicurante verso il futuro che ci potrà attendere, non parliamo di appartamenti o multiproprietà ma di bambini o embrioni da cui le nostri leggi obsolete ( vedendo il jurassic park ) politico che abbiamo mi sale la pressione alle stelle!!!!!!!!!!!!!!!!!. Poi ripeto : OGNUNO SIA LIBERO DI ESPRIMERE LA SUA OPINIONE……………..finchè possiamo!!!!!!……..o ce ne daranno la possibilità!!!!!!!!!!!!!!!!. Vi supplico non mercificate i bambini perchè simbolo d’amore, purezza e futuro dell’umanità………………AMATELI E BASTA!!!!!!!!!!!!!.

  4. Buonasera.
    @ lory
    Che non siano donne bisognose di arrivare a fine mese è una cosa che deve essere provata. Non basta certamente una supposizione e credo che su questo, sia d’accordo con me. Stessa identica cosa, vale per il livello culturale medio alto. Una cosa è certa. L’utero in affitto è senza dubbio, il frutto di un affare mondiale. Sappiamo tutti molto bene, che quando in ballo ci sono interessi economici miliardari, la vita umana conta meno dello zero. A maggior ragione, quando si tratta della vita di bambini. Lei parla di moralizzatori, ma in questo caso non c’entra la morale, ma il buon senso. Mi chiedo come si possa tollerare una donna che mette al mondo un figlio e successivamente lo venda come un articolo da supermercato. Ci scandalizziamo per il mercato nero degli organi, ma usiamo lo stesso principio. La vendita a pagamento di esseri viventi. Tutto questo, per un semplice motivo. Accontentare gli omosessuali e dar loro la possibilità di sentirsi una vera famiglia, anche se lo sanno bene anche loro, una famiglia non lo saranno mai. Rimarranno eternamente una coppia. Vorrei analizzare per un attimo, quello che potrebbe crearsi dietro la possibilità per una donna, di affittare il proprio utero. Anche in questo caso, sarà d’accordo con me che dietro a tutto questo, si muoveranno una montagna di quattrini. I principali sfruttatori, saranno ovviamente i Governi di tutto il mondo e considerando la mole di denaro, ci sarà un altra organizzazione pronta a gestire il tutto. La mafia, o peggio ancora la delinquenza comune. Milioni di donne, saranno obbligate con la forza a sfornare bambini. Chiedo scusa se ho usato la parola “sfornare” ma considerando il ruolo che dovrà sopportare una donna, la parola che ho usato mi sembra adeguata. In paesi dove l’economia è precaria e il livello culturale molto basso, si troverà a dover affrontare un vero e proprio incubo. Usate come procreatrici a tempo pieno. E questo è il primo punto. Vado oltre. La domanda che dovremmo porci tutti noi è molto semplice. Non è semplicemente, se due omosessuali abbiano o no il diritto di adottare un bambino, ma perchè togliere a un bambino la libertà di non riconoscere chi sia il padre o la madre. E non è certamente una differenza da sottovalutare. Un adulto è in grado di sopportare tutto o quasi, un bambino no. Il suo cervello è simile a una spugna e recepisce tutto quello che osserva o gli viene insegnato. Rovinare la psiche di un bimbo è un gioco da ragazzi. Mi chiedo cosa possa imparare, vivendo con una coppia omosessuale. Mi scusi ma inorridisco solo al pensiero. Sul comportamento tenuto da Vendola, non aggiungo alcun che. E’ un personaggio che non avrà mai il mio personale rispetto. Ma non per il fatto che sia omosessuale, ma per altri motivi. Ogni persona che vive su questo pianeta è libera di scegliere con chi vivere e coricarsi nel letto alla sera. Ma non si azzardino a considerarsi una vera famiglia. Quello, non lo sono mai stati e mai lo saranno. Nel bene o nel male, la Famiglia è una sola. Uomo-donna-figlio. Tutto il resto è solo una semplice carnevalata. Buona serata.
    Cordialmente.

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