“Complotto contro Italia ed Egitto”

Oggi finalmente si affaccia un’ipotesi logica, plausibile sulla tragica fine dello studente italiano Giulio Regeni, torturato e ucciso in Egitto in circostanze misteriose. Finora il buio era fitto. Era chiaro che Giulio era stato torturato e ucciso da qualche agente, esponente delle forze dell’ordine o servizi del Cairo, più o meno infiltrati. O da terroristi. Per via delle sue inchieste e report all’università di Cambridge sull’opposizione sindacale.

Ma perché farlo ritrovare? Perché accusare (di fatto) il presidente egiziano Al Sisi di questa morte? Perché sottolineare la sua militanza anti- Al Sisi? Più autorevolmente di me Toni Capuozzo in questo sito ha scritto subito: “Non cambia nulla, all’esito finale, che sia stato ucciso da un regime o dai fondamentalisti . Ma la verità sollecitata da tanti non può essere la prima che viene. Intendiamoci: non ritengo il regime egiziano al di sopra di ogni sospetto. Solo che non mi sembra logico, e anche l’orrore ha una sua logica…”.

Ci lasciavano a  disagio, a lui ed anche a me, i fiumi d’inchiostro della stampa italiana e occidentale contro il regime egiziano, guarda caso uno dei pochi Stati arabi in questo momento a combattere l’Isis, per davvero. Al Sisi è l’unico Capo di Stato arabo che ha avuto il coraggio di recarsi all’Università di Al-Azhar e di dire in faccia ai leader religiosi, ai teologi dell’Islam: vi rendete conto che oggi nel mondo Islam è sinonimo di terrore?

Oggi Repubblica scrive per la penna di Carlo Bonini che la vera chiave del terribile omicidio di Giulio starebbe in un “complotto” che ha due obbiettivi: l’Egitto di Al Sisi e l’Italia dell’Eni, che ha in ballo grandi affari economici e commerciali con questo Paese. “Giulio è stato vittima di uno scontro tra apparati di sicurezza egiziani”, aggiunge Bonini. Contro l’Italia e contro l’Egitto.

Vederemo se questa ipotesi, quantomeno finalmente logica, troverà riscontro nella realtà.

 

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3 risposte a ““Complotto contro Italia ed Egitto”

  1. Complotti mai ci sono e mai vi saranno!, è solo che si vuole creare una nuvola di fumo su la faccenda che resta chiara come il sole. Cioè: il ragazzo stava studiando e conoscendo l’universo egiziano con i suoi pro e contro……………….dato che fra le sue amicizie vi erano personaggi che erano più contro che pro al governo………………….eccone la prova di come in Egitto risolvono i loro problemi interni punto e basta!. Fra le varie fantasie salterà fuori che regeni era il vero 007!, oppure uno spietznat sovietico!…………ma la semplice verità è che forse si trovava con gente giusta per lui………………….ma riguardo al governo egiziano nò!!!!!!!!!!!!!!!!. Ora dire l’inverosimile o creare fantomatici puzzle sia completamente inutile, non solo perchè lui non c’è più……………ma chìì non sapeva, stia zitto e basta!. In molti paesi o nazioni la famosa libertà di parola o solo provarci, è come camminare in un campo minato e basta un passo che……………opps!!!!!!!!!!!!!!!!!. Libertà non sempre viene capita come tale, quindi finchè il danaro sarà l’unico modo universale per farsi capire………….allora non saremo mai liberi di essere, parlare, pensare, pregare o altre manifestazion

  2. Manifestazioni di cui la libertà ci concede fino ad ora!, l’essere umano ha impiegato anni e guerre per capire il senso di quella parola!, ebbene ora nel 2016 siamo ancora punto e a capo!. Non stupiamoci di nulla e finchè il dio danaro sarà l’unica forma di venerazione o dialogo………………beh allora della vita non avremmo capito niente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!. L’Europa unita, l’euro, il quantitative easing, il fiscal compact……………………parole che a pronunciarle sembrano importanti!, ma se la stessa europa non vuole più tutto questo?; mi spiegate il motivo o il perchè inditro non si torni?. Ah già perchè altrimenti il famoso equilibrio finanziario salterebbe?, tutto salirà alle stelle?…………………forse sono le nostre menti che non sanno bene quello che vogliono!!!!!!!!!!!!!!!!!!. Infatti la mia piccola mente malata dice: perchè solo pochi debbano controllare l’economia mondiale o decidere chì vive o muore?, si diceva pure delle stampanti a 3D………………utopia!……………….ma ora ci fanno protesi, auto e altro ancora!!!!!!.

  3. Buonasera
    Caro dott. Banfi, purtroppo su questo caso (come in tanti altri) non avremo mai una risposta certa. Una cosa è certa. Il povero Giulio, non avrebbe dovuto recarsi in Egitto. In questo particolare momento, recarsi in un paese prevalentemente di religione musulmana è un rischio da non sottovalutare. L’Egitto è sempre stato un paese, cordiale e ben felice di accogliere il turismo. Molte città vivono solo ed esclusivamente di quello. Pensare che sia partita la caccia all’Occidentale, mi sembra esagerato, ma non dobbiamo sottovalutare il fatto che di matti, il pianeta ne è pieno. E l’ Egitto, non fa certo eccezione. Trarre conclusioni, mi sembra azzardato. Quello che possiamo fare è supporre quello che sia realmente successo. Scarterei per un momento, l’ipotesi del terrorismo e vorrei spiegarle il perchè. I terroristi non hanno paura di apparire, anzi per loro è pubblicità gratuita. Non avrebbero abbandonato il corpo, in mezzo alla strada ma l’avrebbero ripreso con le telecamere, come hanno sempre fatto con i prigionieri occidentali. Avrebbero mostrato la sua esecuzione di morte, al mondo intero. In altre occasioni, il regime egiziano ha tutelato chi ha ucciso una persona che non la pensava allo stesso modo e questo è un segno inconfondibile, che merita una riflessione. Dare tutto per scontato, molte volte peggiora ancora di più la situazione. Cosa ci facesse in Egitto il povero ragazzo è ancora avvolto nel mistero. Sui giornali, si è parlato di una ricerca universitaria e di approfondimenti sull’Egitto. Fino a qui, tutto normale. Quello che non quadra è il fatto che qualche giorno prima di essere stato trovato morto per strada, due agenti della polizia egiziana, lo abbiano prelevato di forza e portato chissà dove. A detta di quelli che lo conoscevano, Giulio era un ragazzo senza grilli per la testa e molto educato. Nessuno crede che in Egitto, sia andato per piantare grane. E allora cosa può essere successo ? un litigio finito male ? Giulio si è interessato di cose che non avrebbe dovuto conoscere ? o uno sguardo di troppo a una ragazza ? le ipotesi sono infinite. Una cosa è certa, come il sorgere del sole. L’incompetenza dei nostri politici in campo internazionale è un dato di fatto. Siamo l’unico paese al mondo, dove la voce degli stessi politici, conta meno dello zero. L’esempio ce lo abbiamo d’avanti. Il caso dei nostri due Marò, prigionieri ormai da anni in India, senza che un solo politico Italiano, abbia avuto il coraggio di alzare la voce. Ilaria Alpi,altro intrigato caso, dove le nostre istituzioni, sono state prese in giro per anni. La cosa che mi dispiace maggiormente è il fatto di sapere che la famiglia di Giulio, rimarrà all’oscuro di tutto per molti e molti anni. E’ brutto sapere che in caso di bisogno, nessuno ti può aiutare. Sopratutto quando le persone che dovrebbero farlo, al momento delle elezioni ti chiedano il tuo appoggio. Comportamento strano, non crede caro Alessandro ? buona serata.
    Cordialmente.

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