Torna lo spread. Che significa?

Torna in  prima pagina lo spread. Insieme al costante crollo delle Borse, col sistema bancario globale in sofferenza. Che significa? Viene da domandarsi. E’ un caso che riaffiori questo dato preoccupante in prima pagina sulla stampa italiana proprio ora?

“Sui giornali c’è tutto”, dice una spia americana nel film “I sette giorni del Condor” con Robert Redford, “basta leggerli”. E infatti si legge in questi giorni un’intervista all’ex Presidente Napolitano che manda un messaggio molto chiaro: nel 2011 furono i tedeschi a chiederci un governo tecnico dopo la tempesta dello spread. Ma, dice Napolitano parlando a Renzi, non si può e non si deve litigare con la Merkel. Nelle stesse ore c’è un’altra iniziativa. Tedeschi e francesi vorrebbero un nuovo Ministero Unico Europeo delle Finanze. Draghi è d’accordo. Renzi no.

Poi c’è la fragilità del sistema bancario, con MPS in testa ai record negativi di performance. Insieme alla Deutsche Bank. Come vedete, molti segnali nella stessa direzione. Con lo spread ultima minaccia.

Renzi seguirà i consigli di Napolitano? Lo scopriremo in fretta.

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3 risposte a “Torna lo spread. Che significa?

  1. Prima cosa lo spread è frutto degli illuminati per tenere sotto controllo l’economia mondiale di cui ha sempre e segretamente fatto ciò che vuole a pochi per arricchirli!. Riguardo al resto poi?………….beh trattandosi di renzi è pinocchio che ogni volta esce dal suo paese dei balocchi ha sempre il naso più lungo e la coperta più corta……………peggio di linus…………….nel dire baggianate in giro per il mondo e visto come stia svendendo questo paese lo ritengo non più sano di mente!!!!!!!!!!!!!!!!. Io soffro di depressione ma lui mi batte alla grande!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!, se tiriamo di mezzo Napolitano è giusto dire che la sua figura sia soltanto istituzionale ma con pochi poteri………………altrimenti la banda renzi non sarebbe al governo, visto che nessuno ha votato il capo della banda bassotti!. Se facciamo una stima di ciò che sia stato fatto fino ad ora mi viene una domanda spontanea: MA SE NESSUNO LO HA ELETTO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO come possono risultare valide o legali tutte le baggianate uscite fino ad ora?. Quindi a livello costituzionale come può cambiare leggi o varare decreti su economia, scuola e via dicendo?, se lui stesso arriva da basi incostituzionali?. Poi pinocchio va in giro a predicare bene ma in casa sua c’è chi razzola male, non solo!…………..promette soldi a destra e a manca ma le coperture finanziarie su queste promesse da dove escono?. Ah!!!, derivano dai miei 279 euro tolti perchè miracolosamente la mia colonna vertebrale sia guarita improvvisamente, mentre le mie lastre confermino il contrario e così l’unico sostentamento che avevo è finito al malato di giorno e cantante di sera!. Io scrivo quì da un pò e vi ringrazio di sopportarmi ma andando avanti così il tempo di cui il buon dio ha concesso di darmi sta finendo come il mio danaro!………………….senza uno stipendio da 6 anni ormai ma con una sola certezza………………… LA MORTE…………….prima della miseria!.

  2. Buonasera.
    “Non ci resta che piangere” è il titolo di un famoso film che vedeva come protagonisti, il compianto Massimo Troisi e Roberto Benigni. Ed è quello che resta da fare a gli Italiani. Come per magia, torna il tormentone, che provoca terrore e preoccupazione alle Borse e all’intera Europa. Lo spred. Il mio augurio è che la maggior parte degli Italiani, non cada ancora una volta, in un tranello messo in opera da un gruppo di filibustieri dell’economia e della politica. Per mandare in esilio Silvio Berlusconi, ricordo molto bene che lo spred aveva superato i seicento punti. Caduto il Governo, comed’incanto ritornò sotto i duecento. Questo cosa significa ? significa una cosa sola. La mente malata di quel personaggio che si è inventato questa parola, non deve essere presa in considerazione e dirò di più. Chi usa questa parola per un semplice interesse personale, andrebbe arrestato. Questo è terrorismo allo stato puro. Le manipolazioni, messe in atto giornalmente dall’Europa, le possiamo quasi toccare. Tutto gravita attorno a Germania e Francia e i loro Capi di Stato, non perdono l’occasione per bacchettare a suon di rimproveri, gli altri paesi. Tutto quello che fanno loro, non può essere messo in discussione, mentre quello che fanno gli altri, deve essere monitorato da loro stessi. Ora vorrebbero un Ministero Unico Europeo delle Finanze e la mia domanda, mi viene spontanea. Perchè le Finanze degli altri paesi, dovrebbero essere controllate dalla CE ? vogliono arrivare a controllare, ogni singolo movimento del cittadino e andando avanti di questo passo, credo che ci riusciranno. Avranno il totale controllo su tutti e su tutto. E quando qualche cosa non funzionerà, useranno lo spred per intimorirci. Già lo stanno facendo. Speravo con tutto il cuore, che il nome di Napolitano, non venisse più fuori. I danni fatti da Re Giorgio, li stiamo pagando giornalmente e li pagheremo ancora per molti anni. Se questo Governo, o il prossimo che verrà (speriamo presto) non capirà che, rispondere per le rime a Germania e Francia, dovrà essere un dovere da non sottovalutare, si troverà in guai veramente seri e uscirne sarà praticamente impossibile. Continuerò a dirlo, fino alla fine dei miei giorni. L’Unione Europea, di unito non ha nulla. Ogni nazione ragiona con la propria testa e agisce secondo le proprie disponibilità economiche. Obbligare paesi, colpiti da una crisi economica senza precedenti, a vivere secondo i format tedeschi o francesi è pura follia. Insistere sul fatto che il nostro paese, debba abbassare sostanzialmente il debito pubblico, pur sapendo che non ci riuscirà mai è una cosa che non può andare avanti. Spingere giornalmente, con dichiarazioni fuori luogo riguardo alle unioni civili, pur sapendo che la maggior parte degli Italiani, non è d’accordo è un idiozia. Ogni paese deve vivere, secondo il volere del popolo. Lo stesso popolo, che in Italia “dovrebbe” essere sovrano. E’ inutile usare lo spred come spauracchio per le persone ignoranti. I problemi li hanno tutti. Germania e Francia, non ne sono certo esenti. Caro Alessandro, lo spred non significa nulla. E’ solo un depistaggio. Il pericolo maggiore è il fatto che c’è qualcuno che vuole mettere le mani sull’Europa intera, ed esserne il padrone assoluto. Questo è il vero pericolo. Buona serata.
    Cordialmente.

  3. Partendo dal 2011 e dalle manovre a suo tempo architettate per costringere il governo Berlusconi a lasciare per il tecnico Monti (sappiamo anche che già nell’estate di quell’anno c’erano stati incontri preparatori) arriviamo ad oggi: il Presidente del Consiglio punta il dito sulla flessibilità e Bruxelles risponde picche, aggiungendo multe per la cattiva gestione dei migranti.
    Sorvoliamo sul fatto che a tale proposito ci siamo sempre dovuti arrangiare e che il problema è diventato “europeo” solo quando Francia e Germania si sono trovate con la patata bollente tra le mani.
    Renzi non molla e continua sulla sua strada, sostenendo il Paese, e cosa succede? Riappare come un fantasma lo spread, che suona molto della serie “allora, se non fai come diciamo noi, queste sono le conseguenze…”.
    C’è qualcuno che crede ancora che le cose succedano per caso?!?

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