Il fronte debole dell’Europa

La fine di Schengen forse è inevitabile. L’Europa della libera circolazione è crollata sotto il peso di una affluenza di migranti senza precedenti. L’UNHCR calcola che il 2015 sia stato l’anno peggiore nella storia per il numero di profughi dopo solo il 1945. Siamo davanti ad un movimento di uomini inaspettato e apparentemente inarrestabile. Dunque ha ragione Alessandro Sallusti quando scrive oggi sul Giornale che chiudere le frontiere può essere un prezzo da pagare, se aumenta la nostra sicurezza.

L’incubo però è che l’Italia sia il Paese che, insieme alla Grecia, possa subire le conseguenze più catastrofiche del ripristino delle frontiere e dei muri. E’ impossibile fermare il flusso dal mare, molto più facile farlo a Ventimiglia o al Brennero. Questo accadrà. L’Europa senza Schengen è un’ Europa in cui Grecia, Italia e forse Spagna vengono rapidamente intasate di profughi, che a quel punto non si possono più muovere.

Un’Europa bloccata in due fasce: quella del Nord garantita da controlli ferrei e quella del Sud devastata dagli arrivi (che cosa accadrà con la bella stagione?). La maledetta Europa a due velocità, che torna prepotente nei fatti, spettro del nostro futuro.

E’ davvero questo che vogliamo?

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3 risposte a “Il fronte debole dell’Europa

  1. Buongiorno.
    Caro dott. Banfi, non dovremmo meravigliarci più di tanto. Già vent’anni fa, una parte della politica si era accorta che il paese, stava inevitabilmente entrando in una spirale di autentica sottomissione, da parte di clandestini provenienti da paesi, che buona parte degli Italiani non conosceva nemmeno. Non ci voleva molto a capire, che saremmo finiti nel peggiore dei modi, ma l’arroganza e la cecità di una parte politica, ha ridotto questo paese a una vera e propria Babilonia. Ora tutti si preoccupano per l’evolversi degli avvenimenti. Piangere sul latte versato, non serve a nulla. In alcuni casi, serve a inasprire ancora di più gli animi. L’Italia è un paese dove, si lasciano accadere le cose e successivamente si corre ai ripari. Da sempre è così e purtroppo non cambierà mai. Per i nostri politici, la prevenzione è un optional e il risultato è sotto i nostri occhi. Un paese in mano ai clandestini e alla delinquenza. Il Bel paese, ormai è un ricordo lontano e di bello, non è rimasto nulla. Non sono mai stato volgare nei miei commenti, ma credo fermamente che siamo in mano a una vera e propria categoria di pirla. Politici che non conoscono nemmeno il significato di Patria e Bandiera. Personaggi che andrebbero arrestati, per atti contrari alla Costituzione. Cosa avverrà con l’arrivo della bella stagione ? caro Alessandro, assisteremo ancora una volta, a un film già visto e rivisto. La nostra penisola, invasa da futuri terroristi che molto diplomaticamente, vengono chiamati dai nostri politici, profughi. Non credo che la maledetta Europa, funzioni a due velocità. Fino a ieri, il problema era principalmente il nostro e sappiamo molto bene il perchè. L’Italia è il primo avamposto riservato agli attracchi dei barconi, che arrivano dall’Africa e purtroppo per noi, ridisegnare la fisionomia del paese è praticamente impossibile. Oggi, il problema si è presentato a paesi come la Germania, l’Inghilterra, l’Austria, Francia, ecc.ecc. Fino a quando si colpiva il nostro paese, tutto andava bene e la cosa, non ha mai coinvolto nessun altro paese europeo. Il totale menefreghismo degli altri paesi era cosa nota. Ora che l’intera Europa ne è coinvolta, si rimette in discussione il trattato di Schengen. Se dovesse saltare questo trattato, salterebbe in aria l’intera CE, per la felicità di milioni di persone, io per primo. Ci vogliono far credere che senza la CE, si tornerebbe indietro negli anni, sia economicamente che politicamente. Analizzando le cose positive che ha portato in quasi vent’anni dalla sua nascita, credo che tornare alle vecchie abitudini non sarebbe per niente male. Non può esistere un Unione, se tutti agiscono come meglio credono. Ogni paese, ha i propri interessi da tutelare e un economia da difendere. Fino ad oggi, una vera collaborazione tra i paesi della CE, non c’è mai stata. Ognuno ha insegnato e obbligato gli altri, come agire e come comportarsi. Merkel in testa. Oggi la stessa, stà perdendo consensi e si trova ad affrontare la peggiore minaccia per il paese. Il terrorismo Islamico. Tutta l’Europa è arrivata al punto di non ritorno. Unione Europea e € sono il risultato di un lavoro messo in atto da personaggi incompetenti e incapaci di guardare oltre le reali possibilità economiche, di paesi che non avrebbero mai dovuto entrare in Europa. Purtroppo il tempo a nostra disposizione è quasi esaurito. Per salvare il salvabile, si dovrà inevitabilmente ripristinare le frontiere e accantonare l’idea di un Europa Unita. Ogni paese, dovrà vivere con le proprie regole, come è sempre stato. Solo così, riusciremo a evitare guai peggiori. Se questo non succederà, l’invasione che ogni giorno attanaglia il nostro paese e il resto dell’Europa, presto si tramuterà in guerra. Una guerra che molto difficilmente vinceremo. Un caro saluto.
    Cordialmente.

  2. La fine di che?, perchè abbiamo visto un inizio?………………..forse qualcuno ha fette di salame al posto degli occhi ma io non credo!. Insomma è talmente chiaro a tutti che nessun paese voleva i profughi o l’euro che fa collassare l’economia mondiale!……………….molto più eclatante ora si capisce il ribrezzo di altrettanti paesi entrati nell’euro zona, ma ora sotto sotto usano schengen come escamotage ove coprire fallimenti di politiche completamente fuori controllo!. Poi abbiamo i capitoli banche e consociate che unite alle joyventure stanno seppellendo piccole e medie imprese con titoli a base di fumo e venduti come oro colato!. Ha ragione di maio quando dice riguardo ai conflitti d’interesse o false privatizzazioni controllate da chì?……………………….NESSUNO!. L’europa e i suoi trattati?…………………ma mi faccia il piacere!. Forse tornare indietro non è utopia ma la cura, come le stampanti a tre D…………..considerate blasfeme ma che fanno protesi o tutto il necessario a portata di un click!.

  3. Il fronte debole d’europa è………………..L’EUROPA STESSA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.La mia domanda è: il futuro dei nostri figli?, nasceranno con i mitra sottobraccio e l’islam dall’altro o?………..forse la chiave di tutto è la debolezza umana nella ricerca di autodistruggersi!, invece di trovare coerenza e consapevolezza!. Ecco il vero pericolo, NOI……………io spero di sopravvivere ma se continuerà così….beh…………..il tempo lo dirà!!!!!!!!!!!!!!!!!.

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