62 contano come 3,5 miliardi

La statistica è su tutti i giornali di oggi. Fonte seria: l’Oxfam. I dati: 62 persone fisiche nel mondo, 62 super ricchi, 62 iper miliardari, detengono la stessa ricchezza di 3,5 miliardi di persone della metà più povera del pianeta. E’ un dato terribile, paradossale. Il Corriere della Sera mette anche foto e aziende dei vari super Paperoni, in testa c’è Bill Gates, quello di Microsoft, Zuckerberg di FB, Bezos di Amazon e poi i finanzieri come Soros eccetera eccetera. 62 contano come 3,5 miliardi, altro che un uomo, un voto.

Fa effetto pensare com’è sbilanciato il mondo. Io non ho nulla contro la ricchezza. Ma la disuguaglianza estrema sta costituendo un elemento così forte di destabilizzazione che fa riflettere. Che cosa è la democrazia in un universo dove la stragrande maggioranza è in balia di pochissimi sempre più ricchi? Che cosa è la convivenza sociale in un universo dove la distanza tra il salario dell’operaio e del suo padrone aumenta sempre di più? Che cosa può restare della libertà di iniziativa e di impresa, quando la speculazione puramente finanziaria ha in mano i destini di tutto?

Lo sanno anche gli economisti più avvertiti. Lo sanno i grandi della terra. Lo ripete il Papa. O si mette mano a livello globale a questa enorme disparità oppure fatalmente potrebbero essere guerre e catastrofi a riequilibrare la vita su questo pianeta. E allora sarà troppo tardi.

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Una risposta a “62 contano come 3,5 miliardi

  1. Buongiorno.
    Premetto che riguardo alle statistiche e ai dati forniti dalle agenzie di ricerca, il mio scetticismo è sempre stato molto alto e molto spesso, ho avuto ragione sull’inesattezza delle stesse statistiche. Ma in questo caso, non mi resta che issare bandiera bianca e condividere pienamente la statistica elaborata dall’Oxfam. La stessa, ha dichiarato quanti sono i veri super ricchi nel mondo e questo è un dato che pochi conoscevano. Quello che tutti noi conoscevamo è il fatto che i ricchi,sarebbero diventati sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. Purtroppo è quello che sta succedendo da anni e se non cambieranno le cose, continuerà a succedere nel il prossimo futuro. Sono d’accordo con lei caro Alessandro. Nemmeno io, sono contro la ricchezza e tolgo tanto di cappello a chi è riuscito ad arrivarci in modo onesto. Purtroppo, sia io che lei, sappiamo che fare troppi soldi, senza arrecare danno ad altri è praticamente impossibile. Ma questa è un altra storia. Da quando esiste il pianeta Terra, l’umanità è suddivisa in due categorie, il ricco e il povero. Per molti anni, siamo stati abituati a una terza, che rappresentava la media borghesia. Con il progresso e l’avvento della globalizzazione e dell’Euro, tutto è cambiato. I ricchi, hanno deciso di aumentare a dismisura il divario che c’era tra loro e i poveri, creando la nuova categoria di super ricchi. Tutto questo a scapito della media borghesia, sparita definitivamente dal panorama economico. La globalizzazione ha contribuito a rendere schiava, l’intera umanità. Oggi, siamo obbligati ad acquistare i prodotti delle Multinazionali, ma non siamo noi a scegliere cosa acquistare, tutto ci viene imposto con assurde e molto spesso con ingannevoli strategie di mercato. L’esempio lampante è sotto i nostri occhi. Bill Gates & Co. hanno monopolizzato il mondo dell’informatica, sapendo che un giorno, l’intera umanità non ne avrebbe potuto fare a meno. L’assoluto controllo dell’intero pianeta e della stessa economia. L’Euro è stato il colpo di grazia. Sopravvalutazione di una moneta, fallita prima ancora di essere immessa sul mercato e di conseguenza un potere d’acquisto, ridotto al minimo storico. Sono dell’idea che la distanza tra i salari degli operai, rispetto a quella dei padroni, aumenterà sensibilmente fino a quando non si troverà una giusta proporzione tra Euro e le altre monete. Se andassimo a leggere sul sito http://www.disinformazione.it l’intervista di uno dei più importanti economisti americani, fatta e pubblicata sul Financial Time, capiremmo che l’Euro è stato il più grande azzardo messo in atto da personaggi che volevano a tutti i costi, destabilizzare l’intera economia mondiale. Una moneta unica, non potrà mai convivere con realtà economiche differenti. E questo, non lo dico io che sono l’ultimo degli ignoranti. Tutto questo ha un significato ben preciso. Ci sono personaggi che vogliono il controllo assoluto, dell’economia mondiale e il controllo globalizzato su ognuno di noi. Nessuno di noi si è mai chiesto perchè una volta all’anno, economisti e banchieri si ritrovano in gran segreto per discutere sul futuro dell’umanità ? l’ultimo incontro si è svolto sulle montagne austriache. Nemmeno la stampa è potuta entrare, chissà come mai ? io credo che tutto questo, sia studiato a tavolino. Fino a quando questi personaggi, non cambieranno rotta, nulla di buono potrà essere toccato con mano e finiremo schiavi dei potenti. Cosa che sta già accadendo. Buona serata.
    Cordialmente.

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