Tassi sottozero

E’ la prima notizia del Sole 24 Ore di stamattina. Non a caso. L’ultima asta dei Ctz si è conclusa con successo e i nostri titoli di Stato se ne sono andati via con interessi a segno negativo. Per il Financial Times siamo entrati nella “elite” dei Paesi che vanno bene economicamente, sulla base delle aspettative di crescita e soprattutto sulla base delle previsioni di ciò che farà la Bce col suo quantitative easing sull’Euro.

C’è da illudersi sulla ripresa? No, ma è importante registrare la tendenza, che può portare novità positive. Sono lontani anni luce gli anni 70, con le polemiche sui Bot people che potevano godere di interessi altissimi, fino al 20 per cento. Allora il rischio era l’inflazione, oggi la deflazione. Ma nel caso degli interessi sui nostri titoli, la buona notizia riguarda il debito che è in diminuzione almeno per quanto riguarda i pagamenti degli interessi stessi.

 

 

 

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Una risposta a “Tassi sottozero

  1. Buongiorno.
    Caro dott.Banfi, non so come il Financial Times abbia deciso di mettere il nostro paese, tra quelli che vanno bene economicamente. Previsioni della Bce ? sappiamo tutti molto bene, di chi stiamo parlando e credo che le nostre aspettative nei confronti di un sistema manipolato dai poteri forti, dovrebbe da parte nostra, essere preso con le molle. Molto raramente, mi reco con mia moglie a fare la spesa, ma quello che ho visto l’ultima volta che ci sono andato, ha dell’incredibile. Questo è successo, meno di una settimana fa. Premetto che non sto parlando di un supermercato di quelli, super costosi, ma di un semplice e più economico discount. La cosa che mi ha impressionato è il fatto che molte persone vestite elegantemente e il possesso di auto di una certa importanza, scelgano di fare la spesa in un discount. Questo è senza dubbio, il primo segnale che le cose non vanno nel verso giusto. Ma quello che mi ha veramente colpito è questo. Più di una persona, faceva la spesa, usando la calcolatrice del telefonino e delle altre, che prima di mettere nel carrello un alimento, lo teneva in mano all’infinito. Cosa significa tutto questo ? non è difficile immaginarlo. La gente, prima di spendere, ci pensa non una volta, ma cento volte. La mia sorpresa è stata grande, difronte alle casse. Carrelli, praticamente vuoti, giusto il minimo indispensabile e persone che usavano i centesimi per poter pagare la merce. Credo che il benessere di un paese si analizzi principalmente da quello che il popolo spende per vivere. La spesa alimentare è il primo fattore determinante. Se la gente, risparmia anche sul cibo, evidentemente qualche cosa non torna. Ma attenzione. Il Financial Times, la Bce, ecc. dicono che il paese va bene economicamente. Tutto questo a che scopo ? perdoni la mia ignoranza, ma faccio fatica a capire questo atteggiamento. Perchè illudere gli Italiani e portarli a credere, che la crisi sia finita ? le aziende che chiudono, l’ecatombe di persone disoccupate, i nostri giovani che cercano fortuna all’estero, non credo che siano segnali positivi. Personalmente, credo che siamo difronte all’eterna commedia all’Italiana. Natale è vicino e come da copione, ci vogliono far credere che il peggio sia ormai alle nostre spalle. Terminate le festività e con loro il finto benessere, torneremo alla normalità. Quella normalità costernata da aumenti e nuove tasse. Il canone Rai nella bolletta della luce è un classico esempio. Con l’aumento di gas e luce, ci volevano far credere che nonostante gli aumenti, a fine anno ogni famiglia risparmierà. Mi piacerebbe capire in che modo. E’ tutto inutile. Fino a quando un paese, vive di numeri e notizie dettate da qualche squilibrato, la ricrescita sarà solamente un sogno. L’unica cosa concreta da fare è semplice. Tagliare i costi inutili. Purtroppo, per i nostri politici, tutto quello che riguarda il loro benessere, non sarà mai inutile. Un caro saluto.
    Cordialmente.

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