Due anni e 4 mesi

Per due anni e quattro mesi ho diretto TgCom24, con la responsabilità del canale e la responsabilità, anche penale, di questo sito. Sono stati 28 mesi (avevo scritto 26 ma uno di voi mi ha fatto accorgere dell’errore) molto intensi, vissuti di corsa, con grande entusiasmo e con molte soddisfazioni. Ringrazio, anche pubblicamente, una redazione fantastica e molto attiva. Oggi lascio la responsabilità del canale a Paolo Liguori, che tuttavia mi ha pregato di continuare a leggere i giornali alla mattina nella rubrica Carte Scoperte, che anche in questo Blog è riproposta ogni mattina on line. Paolo è una vecchia gloria del nostro mondo, molto bene conosciuto da chi segue questo sito, avendolo di fatto costruito e gestito fin dall’inizio.

Per il resto mi occuperò del Pomeriggio di Canale 5, condotto ogni giorno da Barbara d’Urso, è un impegno importante, di cui sono onorato. Mi prendo qualche tempo per valutare se riuscirò ancora a seguire questro Blog come vorrei e come ho sempre fatto. Intanto ringrazio tutti quelli che mi hanno scritto in queste ore, dimostrandomi affetto e stima.

Un abbraccio elettronico a tutti, e alla prossima.

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8 risposte a “Due anni e 4 mesi

  1. Buongiorno.
    Caro dott.Banfi, la conosco ormai da anni anche se solo in modo virtuale. Da sempre la considero una persona, molto professionale e sopratutto imparziale. Il suo comportamento verso di noi è sempre stato corretto e educato, anche con le persone che non la pensavano esattamente come lei. Sinceramente rimango basito dalla scelta da lei intrapresa. Con tutto il rispetto per la sig.ra d’Urso, non la vedo proprio in una trasmissione del genere. Lei si occupa di politica, di economia, ecc. e sempre, analizzando a fondo tutte le varie problematiche. Il lavoro di un vero giornalista e opinionista. In una trasmissione strappa lacrime come Pomeriggio 5, non ce la vedo proprio. Un programma, messo in piedi per un unico scopo. Fare odiens. Sono la persona meno adatta per dare consigli, mi scuserà se mi permetto di farlo nei suoi riguardi. Perchè non parte con un programma tutto suo, dedicato alle problematiche del paese ? per intenderci “La versione di Banfi” completamente rivista. Una programma simile a Quinta Colonna, ma in onda giornalmente. I problemi del nostro paese, sono infiniti e molto spesso il povero dott. Del Debbio, non basta. Lei mi dirà, perchè un programma simile a uno già esistente ? molto semplice. I veri problemi del paese, andrebbero portati sempre alla luce.E per sempre, intendo quotidianamente. Solo in questo modo i nostri politici (forse) si accorgerebbero delle porcate che giornalmente mettono in atto. Caro Alessandro, le chiedo scusa per il mio consiglio. Mi considero l’ultimo degli ignoranti, ma assistere al decadimento culturale e morale di questo immenso e meraviglioso paese, mi uccide dentro.Termino, augurandole un buon lavoro e tanta felicità. Sono certo che avrà un successo strepitoso, qualunque cosa farà. La mia speranza e credo quella di molti di noi è sicuramente quella di risentirla ancora su questo meraviglioso blog. Mettere in evidenza le cose sbagliate di chi guida il paese, non deve essere un obbligo, ma un dovere. Grazie caro Alessandro.
    Cordialmente.
    Marco.

  2. Buonasera.
    Non ho mai detto che i giornalisti, siano dei cialtroni. In tutte le professioni, esiste il buono e il cattivo. La persona che ama il proprio lavoro e quella che lo fa, solo ed esclusivamente per i soldi. Sono certo che lei faccia parte della prima categoria da me elencata. E’ chiaro che anche lei, debba obbligatoriamente sottostare alle regole imposte dal suo datore di lavoro e sappiamo molto bene tutti e due, che le cose spesso non vadano nel senso che si vorrebbe. Fino a quando, il giornalismo sarà inevitabilmente legato a direttive di partito, non potrà mai essere chiamato libero o indipendente. Il compito per cambiare le cose, non spetta certamente a noi comuni mortali, ma a voi addetti ai lavori. Se un giorno il mondo dell’informazione, sarà realmente libero e privo di censure, forse questo paese migliorerà sotto tutti gli aspetti. Persone come il dott. Banfi, ci stanno provando ma per il momento sono come le mosche bianche. Come ho già detto, non conosco Alessandro, ma nutro verso di lui un grande rispetto. Purtroppo le persone migliori, spesso sono quelle che vengono silurate. Chissà come mai ?
    Cordialmente.

  3. Marco.. credo che la risposta di Alessandro fosse per me.. ha risposto con una battuta alla mia osservazione (che era reale ma molto easy). Nulla di che.
    Personalmente (sono di Torino), conosco Alessandro da tempo immemore (cioè potrei risalire a quando ma vorrei evitare di scriverlo): ha fatto di una passione un lavoro, e del lavoro una passione.
    Professionalità ineccepibile e, soprattutto, una capacità di giudicare la realtà in modo equilibrato ma sempre chiaro. La storia ha sempre il suo perché!

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