Supercommissario

Un supercommissario, pare questa l’idea che circola a Palazzo Chigi per risolvere la questione di Roma, dopo la formalizzazione delle dimissioni di Ignazio Marino. Una specie di superman che sostituisca la funzione di un eletto. Non un prefetto, un tecnico degli Interni, che sbrighi le faccende correnti. Ma qualcuno che prenda decisioni politiche. Anzi, un decisionista che prenda le decisioni che al Comune guidato da Marino sono mancate…

Ma è davvero di questo che ha bisogno Roma? Vedremo se i nomi che emergono dai retroscena pubblicati sui giornali saranno confermati, ma la sensazione è di disagio. Quello che manca alla credibilità della politica oggi è infatti proprio il legame con i desideri e le aspirazioni della gente. C’è un deficit di democrazia e non accade solo da noi.

Capita ormai in tanti Paesi, dalla Turchia alla Grecia, dalla Catalogna alla Scozia, che il volere del popolo sia ignorato. Il rischio è che anche il destino di Roma non sia restituito ai cittadini ma venga deciso nelle stanze dei bottoni. Prima si va a votare e meglio è.

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2 risposte a “Supercommissario

  1. Buonasera.
    Caro dott. Banfi, per sconfiggere il malaffare che attanaglia inesorabilmente le nostre città, esiste un unica soluzione.Togliere definitivamente i politici e sostituirli con ufficiali delle forze armate al loro posto. Comuni e Regioni, in mano ai militari. Solo in questo modo avremo la possibilità di ripulire il marcio che esiste al loro interno. La politica, non deve essere messa nella condizione di gestire le amministrazioni delle città. Gli interessi che circolano nelle grandi città, sono per la delinquenza organizzata, simili al miele per gli orsi e non ci potrà mai essere un politico capace di sottrarsi alle numerose tentazioni di guadagni facili. Da sempre è così e non dobbiamo meravigliarci se gli scandali, sono all’ordine del giorno. La disonestà è un male ormai radicato in questo paese e gli stessi furbetti di quartiere, spesso vengono osannati dagli stessi cittadini. L’esempio di Marino, ne è la prova. Se le nostre istituzioni sono ridotte in questo modo, la colpa è anche la nostra. La regola è sempre quella. Oggi faccio un favore a te e domani tu ricambierai il favore. Dobbiamo cambiare la nostra cultura e le nostre abitudini, dobbiamo essere i primi a rispettare le regole. Siamo un popolo di furbetti. Quando ci viene imposta una regola, cerchiamo in tutti i modi di raggirarla. Se il popolo, si comporta in modo scorretto, come può pretendere di avere politici onesti ? il politico dovrebbe essere il primo ad dare il buon esempio e su questo, non ci piove, ma anche il cittadino deve fare la sua parte. Non esiste una città Italiana, che non sia passata da scandali e malaffare. Tutto questo, la dice lunga. Molto spesso, prendiamo ad esempio altre città d’Europa, ma non ci rendiamo conto (o fingiamo di non saperlo) che il comportamento dei loro abitanti, non è certo paragonabile al nostro. Negli altri paesi, le regole vengono rispettate e i primi a farlo sono proprio i rispettivi cittadini. Il Comune di Roma è solo l’ago nel pagliaio. Buona parte dei romani, sapevano e sanno come funzionavano le cose e sono gli stessi che hanno applaudito al passaggio di Marino. Personaggi abituati a vivere, alle spalle degli altri. Parassiti. Sono milanese, ma a Milano è la stessa cosa. O ti adegui, o sei fuori. L’omertà che esiste al sud è identica a quella del nord. Ci sono personaggi che conoscono e frequentano i poteri forti, ciò nonostante tacciono sull’operato dei loro datori di lavoro. “Mafia Capitale”. Mi viene da ridere. Se la mafia, non avesse l’appoggio del popolo, non resisterebbe un giorno intero. Se tutti gli Italiani, si guardassero allo specchio, si accorgerebbero, che almeno una volta al giorno, il loro comportamento è simile a quello di un mafioso. La prima regola, vivere senza regole.
    Cordialmente.

  2. Mi scusi dott. banfi ma non basta un super commissario a roma se proprio chì comanda è la causa di tutti i mali sia romani ma pure italiani. Dico questo perchè avendo un governo votato costituzionalmente da chì?, vi sono state per caso elezioni politiche?, referendum a riguardo?………………le europee sì ma riguardo l’italia beh!?. Partendo da codeste basi credo stiamo arrivando alla frutta con renzi e questo governo che tanto parla ma i risultati e dati che escono son talmente lontani dalla realtà del paese da far sembrare di aver conquistato marte!………………….ma se non siamo andati manco sulla luna!. Ecco ora uscire le stampanti 3d a cui grillo veniva dato del matto quando le menzionava, quindi chì è ora il pazzo?. Niente tasse dice il buon renzi, ma……………….tasse nelle tasse si nascondono con altre tasse!, vedi canone rai in bolletta enel o aumento gas, luce, benzina, accise, strade pedaggi etc etc etc. IN mezzo ci sono io che dovevo controllare il lavoro dell’inps e oltre vien tolta la mia pensione d’invalidità, ora debbo pure tornare soldi indietro causa lunghezza pratiche burocratiche………………..risultato 1173 euro da riversare ad ente. Ma dove attingo per ridare quella cifra è?, semplice dai 900 scarsi che prende mia moglie!, oltre a spese condominiali gas, luce auto, bollette cellulari………………….e si deve pure mangiare o nò?. Beh finchè si riesce ok ma dopo…………..chissà!!!!!!!!!!!!!!!!.

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