La “fascia” di Marino irrita il Papa

Non capita spesso che il Papa e il Sindaco di Roma siano così in contrasto. L’incidente si è generato a Filadelfia, in occasione della Giornata delle Famiglie durante il recente viaggio di Bergoglio in Usa.  Tutti sanno che Francesco non ama le Autorità, le prime file in giacca blu, politici e “personalità” alle sue udienze. Si illumina, è felice, quando può abbracciare un disabile, baciare un bambino, fermarsi con un anziano.Si getta nella folla con la sua jeep che fa andare avanti e indietro. Anche a Roma, in piazza San Pietro.

Figuratevi come deve essere rimasto quando ha visto in prima fila a Filadelfia, dall’altro capo del mondo, Ignazio Marino con la fascia tricolore di Sindaco sull’abito blu. Monsignor Paglia si è lasciato sfuggire, alla Zanzara che lo ha chiamato spacciandosi per Renzi, che il Papa fosse “infuriato” per l'”imbucato”. Ha cominciato a chiedere chi lo avesse invitato e, scoperta la verità, lo ha svergognato di fronte ai giornalisti tornando a Roma.

Bergoglio non sopporta che la politica lo usi. E’ misericordioso, un pastore vero, ma si arrabbia quando non viene capito il suo messaggio. Per di più Marino è quello dell’albo dell copie gay registrato al Comune di Roma o della battaglia a favore dell’eutanasia di Eluana Englaro. Anche se, come dice il Papa, “si professa cattolico”.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Una risposta a “La “fascia” di Marino irrita il Papa

  1. Buonasera.
    Diciamoci la verità. Per Marino trovare l’occasione per farsi un po di pubblicità, credo che non potesse trovare un evento migliore. Purtroppo, ha fatto male i conti. Sbugiardato dal papa, si è ritrovato in una situazione non certamente felice. Ma sappiamo tutti molto bene che a figure del genere, il Sindaco romano ci è abituato. In effetti, la fine della sua carriera era già annunciata da tempo. Mi riesce difficile pensare che il primo cittadino di una grande città, fosse all’oscuro di quello che succedeva intorno a lui. Possiamo tranquillamente pensare che per un breve momento, Marino abbia avuto il suo momento di gloria. Il problema è molto semplice. Non ha capito che la persona che credeva di usare a suo piacimento, era molto più importante e potente di lui. Papa Francesco è sicuramente una persona che non ama la politica (anche se spesso la fa) e la giacca e cravatta. La sua considerazione per le persone umili e povere è una realtà radicata da anni. Personalmente, sono rimasto basito dalla sua dichiarazione, fatta ai giornalisti in aereo dal ritorno dagli Stati Uniti. Mi è sembrato veramente seccato. Dal canto suo, Marino non ha potuto far altro che incassare il colpo. Un colpo da ko. Le spese sopportate per il viaggio oltreoceano, sono state la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Pensare che un personaggio pubblico, usi soldi dei contribuenti per spese inerenti a viaggi non ufficiali è una cosa inconcepibile. Un comportamento del genere, non riuscirei mai a giustificarlo. La cosa che non capisco è il fatto che Marino non considerasse il fatto di essere scoperto. Cosa pensava, che nessuno l’avesse mai scoperto ? la cosa impressionante è stata vedere una parte di romani, che oggi applaudiva al passaggio di Marino. Ho parecchi conoscenti nella Capitale, ma non oso nemmeno pensare che una persona onesta, applauda l’operato di un personaggio del genere. Di sicuro, una persona che non ha applaudito al suo passaggio è stato papa Francesco.
    Cordialmente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *