Putin e Obama. Contro l’Isis

La scommessa è questa: che in conclusione del viaggio americano di Papa Francesco il mondo fermi la terza guerra mondiale a pezzi. Facendo finalmente, e per davvero, guerra allo Stato Islamico di Siria e Iraq, il Daesh, come si dice in arabo.  Non è una sfida da poco, su cui probabilmente si gioca gran parte del nostro futuro.

Forse nel dialogo Putin-Obama si troveranno i motivi per un nuovo assetto mondiale, dopo la crisi siriana dell’estate del 2013 e la crisi dell’Ucraina. Per noi è fondamentale che le Nazioni Unite combattano il terrorismo che sta creando una migrazione di popoli verso l’Europa, senza precedenti.

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2 risposte a “Putin e Obama. Contro l’Isis

  1. Buongiorno.
    L’Europa stà passando il momento più tragico della sua esistenza e all’orizzonte, non si vede nulla di sereno. Siamo giornalmente testimoni del fallimento dell’UE. Sapevamo ancor prima di cominciare che di unito, non ci sarebbe mai stato nulla. Ognuno di noi, pensa all’erba del suo giardino, giusto o sbagliato che sia. E’ evidente che una vera collaborazione tra paesi che la pensano in modo diverso, non ci potrà mai essere. L’invasione in atto da parte del popolo musulmano, dovrebbe almeno per una volta, mettere d’accordo l’intera Europa. Purtroppo l’imbecillità dei nostri politici, nega l’esistenza di un vero e proprio attacco nei nostri confronti, da parte di chi, ci vorrebbe vedere morti. Le Nazioni Unite, se ne stanno lavando le mani e mai come ora, il loro disinteresse verso questa invasione senza precedenti è sotto gli occhi di tutti noi. Molti pensano che questa situazione che stà vivendo l’Europa, sia un progetto preparato in ogni minimo particolare e messo in atto per indebolire la stessa Europa. Pensare che oltre due miliardi di persone, si riversino senza controllo nel vecchio continente, mi sembra una cosa palesemente insensata. Difronte a noi, abbiamo i tre uomini più potenti al mondo. Putin-Obama-papa Francesco. Tre personaggi completamente diversi, sotto tutti gli aspetti, politici e religiosi. I primi due, nonostante non abbiano nulla in comune, non credo vogliano assistere all’invasione dei rispettivi paesi. Sanno benissimo che il terrorismo Islamico è sempre in agguato e dopo le dichiarazioni dell’Isis che hanno giurato di tagliare la gola ai Russi è normale che le cose, abbiano preso una brutta piega. La stessa cosa, vale per gli Americani, da sempre nell’occhio del terrorismo. Per papa Francesco, le cose funzionano in modo diverso. Vorrebbe aprire le frontiere a tutti, non considerando che all’interno di questo movimento migratorio, ci possano essere numerosi terroristi. E’ chiaro che nella sua posizione, non possa agire diversamente, ma un minimo di responsabilità nelle sue affermazioni, dovrebbe averla. Capisco l’amore verso il prossimo, ma in questo caso, la sicurezza dei paesi, credo che sia molto più importante. Non credo che la cosa si risolverà in modo pacifico. La Francia, ha già incominciato a bombardare le postazioni dell’Isis e molto presto, altri paesi si uniranno a loro. Solo distruggendo l’Isis, avremo la possibilità di migliorare la vita delle persone che sbarcano sulle nostre coste. Purtroppo, personaggi come Mr. Bean non l’hanno ancora capito e continuano imperterriti, nel loro folle comportamento. Per loro, l’unica alternativa a tutto questo è l’accoglienza incontrollata di clandestini. A scapito degli stessi Italiani, ormai ridotti all’assoluta povertà. Ma questo è un altro discorso. Buona giornata.
    Cordialmente.

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