L’Agosto di Renzi, detto Tina

Arriva il generale Agosto sull’Italia in un momento difficile, se non fosse per il meritato riposo dei più. Molti problemi assillano il nostro Presidente del Consiglio: la recessione è finita ma non la crisi, il suo partito, il Pd, è in continuo fermento. Alcune questioni apparentemente locali (Roma, la Sicilia e anche Milano presto alle urne) non sembrano proprio di facile soluzione. Nodi europei come l’immigrazione e la politica economica comune appaiono sempre più inestricabili.

E tuttavia Matteo Renzi ha fatto cose buone. Il Job’s Act sta avendo il grande merito di prosciugare il precariato a favore di una maggiore stabilizzazione del lavoro. La riforma della scuola, comunque la si pensi, va nella direzione di una maggiore meritocrazia.  E’ avviata la fine del bicameralismo. E c’è una nuova legge elettorale.

In tanto pessimismo, dobbiamo, almeno per ora, tenerci stretti Renzi.

Anche perché Matteo è sempre di più Tina. Come dicono gli anglosassoni There Is No Alternative.

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4 risposte a “L’Agosto di Renzi, detto Tina

  1. Buonasera.
    Alternative a questa dittatura, utile solamente per gli interessi di chi ha preso il potere, ce ne sono. La prima cosa concreta da fare è quella di portare il popolo alle urne. Il totale fallimento di un personaggio e del partito che rappresenta è un dato di fatto. Guardando avanti, la maggior parte degli Italiani vede il paese sempre più in pericolo e il moltiplicarsi dei problemi che attanagliano l’Italia, aumentare quotidianamente. Personaggi come Monti, Padoan e lo stesso Mr. Bean, piottosto di lavorare con il cervello, lavorano con i numeri e con previsioni. Automaticamente smentite dai fatti. Questo è un comportamento degno dell’ultimo dei politici e di un gruppo palesemente incompetente. Andare alle urne, metterebbe alla prova gli Italiani. Se il Pd, malauguratamente risultasse il primo partito, allora capiremmo che la volontà di cambiare, non esiste. In questo caso, ci resterebbe una cosa sola. Issare bandiera bianca. La seconda alternativa è molto semplice. Uscire definitivamente dalla CE. Non voglio spendere altre parole a riguardo, i fatti parlano da soli. Questo paese ha bisogno di riforme, riforme vere e mirate. Le promesse dell’imbonitore toscano riguardo i tagli alla PA si sono rivelate, promesse fatte in campagna elettorale, insieme alle famose ottanta €. I Comuni e le Regioni,sperperano soldi pubblici, senza un minimo ritegno ciò nonostante piangono miseria. Ipocriti. Ora, parlano di abbassare le tasse, togliere la tassa sulla casa ecc. Mi chiedo dove andranno a trovare oltre quaranta miliardi di €. E’ facile pensare che, da una parte daranno e dall’altra toglieranno. Alla fine, ci ritroveremo al punto di partenza. Chi pagherà per questa manovra ? il popolo naturalmente.Perquanto riguarda il Job’s Act, sono curioso di vedere quanti precari verranno assunti in modo definitivo e quanti rimarranno senza lavoro. Stiamo parlando di personaggi che da anni, lavorano senza essere riconosciuti dallo Stato. Privi di ogni pur minimo diritto. Invisibili. Altra tegola che ha colpito il nostro paese, la legge Fornero. Una vera e propria legge capestro. anche in questo caso, non voglio spendere parole, sono i fatti che parlano. Questo Governo (abusivo) per mesi ha parlato di risolvere il problema dell’evasione fiscale, un cancro che mette a repentaglio l’economia di un paese ma, il risultato di tutto questo è che a pagare sono sempre i soliti. Mr. Bean, ha pensato bene di onorare un personaggio come Marchionne che, per non pagare le tasse in Italia, ha decentrato gli uffici della Fiat, all’estero. Esempio di come si possa evitare di pagare le tasse, avendo il benestare dello stesso Stato. Con gente del genere, pensare che il paese riparta è pura follia. Buona serata.
    Cordialmente.

  2. Io non so su quale pianeta lei viva……ma dire che il job s act abbia risolto qualcosa è un assurdo….venga al sud si faccia un giro e chieda come si vive……anzi potrebbe imparare come si sopravvive. ….e sulla scuola mi perdoni ma se il merito deve essere deciso da una sola persona sarebbe come tornare indietr di 60 anni….ho l imoressione cge lei ha idea della scuola legata ai tempi di lei scolaro
    distinti saluti

  3. Chiedo immediatamente scusa al direttore se non condivido le sue conclusioni, saranno i quattro anni senza uno straccio di lavoro oppure il job act ha ucciso il termine indeterminato sostituendolo con contratto a termine. Io mi scusi di nuovo non vedo un miglioramento, forse l’istat dia i numeri peggio della tombola?…………………….sta dunque che a 42 anni trovarsi senza una possibilità di mostrare o qualcuno te ne dia una è utopia al giorno d’oggi!. Perchè?, niente studi o titoli, solo fatica e passione che dopo 17 anni vengono buttati nel……………………..e poi rientri nella stessa ditta tre mesi dopo, ti vien detto: si vede che manchi!; da quì il dilemma o ci siete o ci fate!.Ritornando a questa politica sempre molto lontana dai canoni della gente comune, solo i 5 stelle non perdono il contatto con una realtà sempre più nascosta a molti per far felici pochi.Ora vanno in ferie?, ma l’italia si può concedere il lusso di andarci?……………………forse sì!, per i politici ovvio ma ai mordi e fuggi queste ferie saranno poche perchè all’rientro un mare di tasse ci aspetta come un clandestino vede il barcone di turno!.

  4. Vorrei aggiungere pure e dato avendone sentito la notizia oggi………………mi ha lasciato inorridito.Parlo della signora sottopagata e morta di fatica!,ma dico siamo nel 2015!…………..l’era della tecnologia e se non hai sei emarginato,ora pure questo episodio!.

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