Una sconfitta per tutti

Alla fine, neanche dieci giorni dopo il referendum greco, l’amara constatazione è che hanno perso tutti. Hanno perso i greci che ora devono inghiottire misure durissime e approvare a tempo di record un programma di lacrime e sangue, per avere il piano di salvataggio. C’è persino a rischio la tenuta del governo Tsipras.

Ha perso l’Europa, che sopravvive nella sola forma del gendarme tedesco, esigente e invadente. Da ieri la Grecia è un protettorato europeo, anzi tedesco. Ma l’idea d’Europa, sia del popolarismo di origine cattolica, che d’ispirazione socialdemocratica, esce a pezzi. Come escono a pezzi i soggetti politici europei.

Dove sono i socialisti? Dove sono i popolari?

Ha ragione Sallusti quando scrive oggi su Il Giornale che l’Italia è stata commissariata di fatto, come la Grecia oggi, nel 2011. Monti, Letta e anche Renzi (è stato molto evidente in questi giorni).

Il destino di noi Pigs è quello di esere umiliati e commissariati.

 

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8 risposte a “Una sconfitta per tutti

  1. Buongiorno.
    Caro dott. Banfi, ha usato la parola giusta, pigs. E’ la considerazione che hanno i paesi europei (Germania in testa) di noi Italiani. Ma non hanno capito una cosa. Il maiale è un animale dalla carne nobile, con la stessa si producono salumi che fino a qualche tempo fa, erano il vanto del made in Italy. Umiliati e commissariati ? lo siamo dal giorno che abbiamo messo piede in Europa, ciò nonostante ci sono ancora personaggi che pensano che rimanere all’interno della CE, sia un fatto prioritario. Le loro menti bacate, non riescono a vedere oltre il proprio naso e si trovano nella situazione di non ritorno. Stanno portando il paese alla completa rovina, fregandosene altamente dei malumori dei cittadini. L’Italia non ha più voce in capitolo, ogni decisione presa all’interno del paese, deve essere monitorata dalla Merkel. Ripercussioni e ricatti, nei nostri confronti, sono all’ordine del giorno. Pensavo che Tsipras fosse un uomo che avrebbe dato la svolta in Europa ma, purtroppo mi sono dovuto ricredere. Uguale a Mr. Bean. Personaggi senza attributi e schiavi del sistema. Incapaci perfino di alzare la voce, quando serve. Il popolo Greco, lo ha capito e la poltrona di Tsipras, non è più così sicura. Il popolo Ellenico non è paragonabile a quello Italiano. Questi non sprecano parole al vento, scendono il piazza e ribaltano il paese. Non sono d’accordo con lei, quando afferma che l’Europa ha perso. La prova è sotto i nostri occhi. Mr. Bean, ha svenduto il paese per quattro soldi e riguardo agli immigrati è tornato a casa, con la coda tra le gambe, esattamente come un cane bastonato. Per Tsipras, le cose non sono andate diversamente. Fino a quando, non ci sarà un paese che uscirà veramente dalla CE, ma non con le parole ma con i fatti, lo strapotere della Merkel, prevarrà in modo incontrastato. Dove sono i socialisti e i popolari ? molto semplice. Risucchiati da una vera e propria dittatura Staliniana, dove chi non stà alle regole, viene colpito da ricatti e intimidazioni. La Germania, ha perso la Seconda Guerra Mondiale e ora gioca sulla guerra economica. E se mi permette caro Alessandro, ci stà riuscendo nel peggiore dei modi. Vuole dominare l’intera Europa, lasciandosi alle spalle milioni di morti. Di fame. Buona giornata.
    Cordialmente.

  2. Buongiorno,
    L’Europa nata per il popolo oggi affama i popoli e arricchisce le banche e i ricchi. Solo uscendo dalla UE possiamo contare in un futuro migliore, All’inizio sarà difficile ma l’italiano è un popolo che riesce a sopravvivere nonostante le difficoltà i politici che non fanno l’interesse del popolo.

  3. Cosa succede in SIcilia? Semplice quello che succede da quando i Savoia cacciarono Re Lasagna, quello che nemmeno Cesare Mori riuscì a sradicare, la cultura mafiosa e la connivenza con essa.

  4. A perso la Grecia, a perso l’Europa, se andiamo avanti ancora così vedremo quanto perderà il nostro chiamato (bel paese.) Il nostro governo pubblicizza il loro compiuto, Renzi insiste a dire che siamo in ripresa, mi fa tornare in mente chi cinque anni fa diceva che la crisi ormai l’abbiamo alle spalle. In ripresa? di che cosa? del deficit, delle tasse, della disoccupazione, dei negozi che chiudono, una ripresa c’è di sicuro quella del disordine e dei rifiuti.
    Noi pensionati che abbiamo duramente lavorato e pagato tutti i contributi siamo sempre in prima linea, ora siamo ancora bloccati economicamente, in più barricati e borseggiati, ditemi voi quanti anziani vedete a fare una passeggiata la sera come si usava…………..
    Passiamo all’ospitalità gratuita negli alberghi, penso che porterà ad una brutta fine, molti onesti gestori ospitano per bisogno ma certi se ne approfittano concordando a tavolino con i politici la situazione, lo sanno che distruggono il turismo, lo stabile, il vicinato e l’ambiente.
    A Porto Recanati all’Hotel House di 17 piani con 480 appartamenti e 2000 alloggiati pagati totalmente dallo stato, chi può spiegarci quanto durerà? ve lo dico io? fin che la va la va, quell’Hotel è destinato a baraccopoli, poi con accordi politici s’inventeranno qualche scusante per restaurare, o demolire, così lo stato dovrà pagare profumatamente alla società o multinazionale o chi sia….. Mentre scarpone come sempre pagherà!!!
    I tedeschi hanno la testa quadrata, noi il governo ladro. Così dicevano i nostri nonni.

  5. Al Sig. Banfi, autore dell’articolo, ricordo solamente che questo e’ il terzo mega prestito elargito alla Grecia, Le ricordo anche che dei due precedenti non e’ stato restituito un solo Euro, e Le ricordo, e questo dovrebbe valere per tutti, che i debiti si pagano, sempre. Tutti pronti a sparare contro l’Europa, ma nessuno dice quale fosse l’alternativa, in Grecia l’IVA e’ molto meno della media europea, in Grecia si va in pensione a 55 anni, la Grecia deve fare le riforme, cosi’ come le ha fatte l’Italia. Secondo Lei Banfi, cosa si sarebbe dovuto fare? dare 86 miliardi alla Grecia e continuare a fargli condurre vita da nababbi? E per quanto tempo? Fino alla prossima richiesta? Non funziona cosi’, noi italiani abbiamo sputato sangue fra tasse e aumenti vari, e’ giusto che lo faccia chiunque sia in difficolta’. Io guadagno 1,700.00 eur al mese, e’ impensabile vivere spendendone il doppio.

  6. Caro Dott. Banfi,
    sono d’accordo che si sia perso tutti. La Grecia poteva essere un’apri pista e tempo un giorno si sarebbero dovute unire le altre cenerentole Italia, Spagna, Portogallo. Mi domando spesso, a quel punto, cosa sarebbe successo. Nel mio concetto di “unità” non esiste lo “spread”, perché avremmo una politica monetaria comune da non confrontare con la leader del gruppo; non esistono limiti di “buona qualità” e scarsa trasparenza negli alimenti per limitare chi è forte nel campo (Italia) a favore di chi lo è meno (per livellare verso il basso) ma avremmo una politica industriale comune dove far brillare le eccellenze di ogni Stato. Infine, non esisterebbero “multe”, ma piani di azione comuni su diversi campi alla conquista del futuro. Il nodo è questo a mio avviso: abbiamo una classe dirigente di politicanti ma mancano gli statisti. E purtroppo manca un futuro…

  7. Buonasera.
    @ antonpaco.
    Continuare a fargli condurre una vita da nababbi ? credo che su questo punto, abbia le idee un po confuse. Mia moglie, insegnante alle superiori, si è recata nel mese di Marzo in gita scolastica proprio in Grecia. Da quello che ha potuto vedere e raccontarmi, credo proprio che il popolo Ellenico, non viva esattamente come lei afferma. E questo, ormai da parecchi anni. Manca quasi tutto, dai farmaci, alla carne, il sale e lo zucchero, sono razionati. Per il turista è chiaro che non manca nulla. Giustamente la Grecia paga gli sbagli fatti, anni fa e tutto questo, tocca inevitabilmente il sistema commerciale e economico. Non sono mai stato di sinistra e mai lo sarò ma, credo che Tsipras, abbia una parte di ragione. I miliardi che la CE ha stanziato per il paese, sono finiti inesorabilmente negli Istituti di Credito e nelle tasche del popolo, il nulla. Ora, perchè i correntisti, non possono ritirare i propri soldi dalle stesse banche ? la notizia di qualche giorno fa, riassumeva in modo cristallino, l’attuale situazione del paese. Non si possono ritirare dalle banche, più di sessanta € al giorno. Evidentemente, c’è qualche cosa che non torna. Buona serata.
    Cordialmente.

  8. L’Italia, come la Grecia, chiese di par parte dell’UE. A Roma fu firmato il primo importante accordo per l’Europa, anche perché tutti gli italiani spasimavano per diventare europei. Ma come bambini che bramano di avere un giocattolo nuovo, non si chiedevano le conseguenze. Le conseguenze erano (e sono) date dalla necessità di conformarsi a regole più stringenti che Paesi certamente più sobri e virtuosi di noi seguono da tempo.
    Ora non si deve protestare, ma decidere se accettare le regole facendole nostre oppure rifiutarle e uscire dalla UE. Sarebbe un disastro sotto innumerevoli punti di cista, ma se questa fosse la volontà (non so quanto razionalmente maturata) degli italiani…

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