Ha vinto il no, viva l’Europa

Ha vinto il no. Del resto, a pensarci bene, erano pochi i motivi “europeisti” del sì. Agli occhi di un greco (ma anche di un italiano, uno spagnolo, un  portoghese…) dove sono i meriti dell’Europa a guida tedesca?

Forse che l’Europa ci convince quando ferma i migranti a Ventimiglia o costruisce un muro in Ungheria? O quando ci obbliga a fare i formaggi con il latte in polvere, per distruggere la qualità dei nostri prodotti? E tuttavia nessuno (neanche l’80 per cento dei greci) vuole la fine dell’Euro e dell’Europa. La Grexit è un falso problema.

Ora qui si gioca la partita. O i leader europei sanno interpretare questa difficile fase o salta tutto: ci troveremmo allora in quella “terra incognita” di cui ha parlato Mario Draghi. Temiamo molto questo scenario.

Speriamo anncora che l’Europa viva e per vivere torni ad essere credibile e benigna verso i popoli che la formano.

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5 risposte a “Ha vinto il no, viva l’Europa

  1. Buonasera.
    Europa credibile e benigna ? caro dott. Banfi, o la sua è una battuta per tenere tranquilli gli animi, o devo supporre che sia un uomo straordinariamente ottimista. Di credibile, abbiamo visto con i nostri occhi che non c’è nulla. Il caso degli immigrati è la prova di quello che dico. Praticamente il nostro paese, abbandonato a se stesso. Intanto il resto d’Europa, chiude le frontiere. Benigna ? non credo proprio. Il maligno ha un nome e cognome, Angela Merkel. La sua strafottente onnipotenza è pari al suo modo di dirigere i lavori. L’ultima parola, deve essere la sua. Le leggi approvate dalla CE, riguardanti l’alimentazione, hanno messo in ginocchio l’intera economia dell’Italia. Per non parlare del resto. E c’è ancora qualcuno che ha il coraggio di chiamarla Unione. Nonostante il voto che ha coinvolto il popolo Greco, come lei afferma, la maggior parte della popolazione è contraria all’uscita dell’Euro. La domanda giunge spontanea, a cosa è servito recarsi alle urne ? in questo momento, un braccio di ferro tra Grecia e Germania, porterebbe inevitabilmente al crollo delle borse di tutto il mondo e le perdite di denaro, sarebbero elevatissime. Caro Alessandro, quello che non capisco è perchè l’Europa teme l’uscita della Grecia dall’Euro ? un paese che sappiamo tutti, con un Pil relativamente basso, come potrebbe nuocere al resto della compagnia ? Tsipras ha presentato il suo progetto relativo al piano di rientro e vedremo come finirà. Ha pienamente ragione quando affermache i soldi che sono stati dati alla Grecia, sono finiti nelle banche e non a chi ne aveva necessità. Ma questa è la regola. Prima i poteri forti, dopo il popolo. E i banchieri e gli economisti ? pronti a un altro incontro, rigorosamente top secret. Questa è l’Europa, fatta di segreti e di contratti sotto banco. Nulla di più diabolico, può essere messo in atto e il risultato lo vedremo tra qualche tempo. Quanti e quali paesi, saranno pronti a gettare la spugna ? continuando di questo passo, saranno molti i paesi che seguiranno la Grecia. Se mi permette Alessandro, la mia è un a certezza. I frigoriferi, incominciano a svuotarsi. E questo è certamente un brutto segno. Un caro saluto.
    Cordialmente.

    • Il rischio è molto reale anche per noi. La Grexit, come si dice, l’uscita dalla Grecia, comporterebbe sicuramente una svalutazione ad Atene del 30-40 per cento, e per noi un nuovo buco nei conti pubblici di 40 miliardi. Saremmo il Paese più colpito, torneremmo in recessione. Ad oggi la Grexit è voluta dalla Merkel (che ha le sue buone ragioni ma potrebbe essere quantomeno miope politicamente) e dai suoi alleati del Nord, temutissima da noi, dalla Francia, Portogallo eccetera. Soprattutto la Grexit è vista malissimo dagli americani, Obama in testa. Come finirà? Non lo so sinceramente, ma è come se l’Italia fosse assente da un dibattito sul suo destino… Non siamo mai stati ridotti così.

  2. Scusate ma il mio semplice pensiero è che di questa europa non interessi nulla a nessuno se non esclusivamente alla frau merkel, quindi trovo subdolo che gli altri paesi se ne stiano zitti!.Viviamo in un mondo ove il terrore dato dall’isis non sembra far paura, perchè non colpiti i potenti.Ma quando succederà si alzeranno in coro gli stessi che stanno facendo questo casino e diranno perchè nessuno ha fatto quel che andava fatto……………………………..io dico invece perchè siate così miopi da non vedere che quest’euro non funziona ma se lo fa,solo pochi paesi ne traggono beneficio e forse così vogliano che sia?.Complimenti ma poi se la gente scenderà per strada voglio vedere i famosi diritti umani tanto decantati dall’europa stessa che fine fanno!!!!!!!!!!,gli sbarchi come dice marco sono l’esempio lampante di una non europa e quindi perchè cadere tutti quando può solo uno?.

  3. Vedendo sia sui giornali sia in tv che molti italiani (spesso fomentati da qualche politico nostrano di qualche partito che io personalmente definisco “delirante”) festeggiano e inneggiano al popolo ellenico come un modello da seguire, mi pongo queste domande:
    1 – se quello che è successo in Grecia fosse successo in Italia, sarebbe stata la stessa festa? Perché di solito agli italiani (spesso fomentati da qualche politico delirante) giudicano sempre ammirabile ciò che succede oltreconfine, e sanno solo sputare nel piatto dove invece mangiano….
    2 – Ma si, facciamo festa…. abbiamo dimostrato all’Europa che abbiamo le palle….. ma per domani abbiamo qualcosa da mangiare? O stiamo festeggiando l’ultima cena?

  4. Con più di cent’anni di certezze ci crediamo ancora alla Germania? i tedeschi secondo il mio modo di vedere hanno sempre voluto dominare il mondo, credevano di essere una razza pregiata. Visto che con le guerre hanno sempre perso, ora ci provano con l’economia e si può dire che ci stanno riuscendo. Noi italiani per i tedeschi apparteniamo come uno dei stati boccaloni e per certi signori affaristi nostrani ci sta bene. La Grecia più malconcia di noi a scelto di rimanere in Europa, ora ci saranno austerità, sicuramente svenderanno anche dei patrimoni, il ricavato se lo papperà la Germania e lascerà le briciole ai greci, penso che noi staterelli per modo di dire tanto buon avvenire come diceva al contrario Prodi non ci sarà. Vediamo i richiedenti asilo che arrivano, prima arrivavano da soli sulle nostre coste, ora andiamo noi a prenderli a pochi chilometri dai loro confini, tanto sono certi di non arrivarci fino qui ma si sentono sicuri di essere soccorsi da noi. (Mistero): Gli inglesi con le loro navi si sono prestati a soccorrere i naufraghi, ma a casa loro non li portano e neanche li vogliono, li scaricano in territorio italiano. Ma, una nave che batte la sua bandiera non è come un stato? chi gli ha permesso di scaricare in un altro stato, questi non sono merce da mercato, sono umani. Caro Banfi sono sempre più convinto di ciò che dicono sui giornali e in televisione, i profughi raccolti in mare rendono più della droga.

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