Morti per l’Europa

Morti per venire da noi, per raggiungere le nostre società, in fuga dalla guerra civile, dalla distruzione, dal terrorismo. A volte dalla fame. Scappano dopo aver raggranellato 1500-2000 euro a testa, fuggono sapendo che rischiano la schiavitù, la violenza carnale, la morte.

Eppure, ci ha ricordato ieri il Papa, cercavano la felicità.

E” inutile aggiungere un’opinione per rispondere al grande dilemma: che fare? E’ una situazione senza precedenti storici. Una migrazione di profughi che per trovare paragoni statistici ci fa tornare al 1945, ai tempi della Seconda Guerra Mondiale.

L’unica cosa chiara oggi è che quei 700 del canale di Sicilia sono morti nostri. Sono morti per noi, per la nostra incapacità, per la nostra indifferenza, per il nostro silenzio.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

5 risposte a “Morti per l’Europa

  1. Buongiorno.
    Il traffico di esseri umani è molto simile, al traffico di droga e alla prostituzione. Fino a quando ci saranno personaggi che da tutto questo, ne trarranno profitto, nulla e niente fermerà questa emergenza. Stiamo parlando di cento € per ogni migrante che la CE stanzia all’Italia e facendo i conti, si capisce chiaramente quale sia il giro d’affari, messo in atto. Stiamo parlando di milioni di €. In primis, punterei il dito sui centri di accoglienza, gestiti dalla mafia e dalla politica (alla fine è la stessa cosa) che scremano buona parte degli stanziamenti. Il lavoro nero. Altra piaga del nostro paese. Personaggi che usano questi disgraziati, nei modi più disparati, pagandoli (quando va bene) tre € all’ora. Lo spaccio della droga è ormai in mano a marocchini e magrebini, costano poco e se ogni tanto ne sparisce uno, nessuno ne parla. Ma, la colpa di tutto questo è da imputare anche a gli stessi Italiani. Gente senza scrupoli che affitta appartamenti e stanze a peso d’oro, naturalmente in nero e senza pagare le tasse. Le colpe di questi comportamenti sono da suddividere, anche tra la gente comune. E’ un buisness senza fine e incontrollabile. Il Vaticano stesso, ha le sue colpe. Il buon Francesco, la settimana scorsa da detto una cosa, sicuramente discutibile. “Sono nostri fratelli.” Nulla di più sbagliato. Nello sbarco di domenica, abbiamo assistito a un fatto increscioso. Durante la traversata, la maggior parte dei Cristiani è stata gettata in mare, lasciandoli annegare o in balia degli squali. Questo cosa significa ? significa una cosa sola. Quelli che approdano sulle nostre coste, sono solamente musulmani e della peggiore specie. E considerarli nostri fratelli, mi sembra veramente una sciocchezza. Questi sono veri terroristi, pronti a eliminare definitivamente il mondo Cristiano. I nostri politici, lo sanno molto bene ma, la loro ipocrisia è più forte del loro buon senso. Mi viene in mente una frase della grande Oriana Fallaci che prima di morire disse: ” Preferisco morire che vivere in un paese islamizzato” e quanto avesse ragione, lo scopro solo ora. Il nostro buonismo e sopratutto quello della sinistra, ha portato il nostro paese ad essere identificato come un paese, non più credibile. Assolutamente inaffidabile. Per questo, dobbiamo ringraziare, l’assenteismo dei nostri polici che non sono stati capaci di prendere in mano le redini del paese. E i migranti, lo hanno capito da tempo. La prova di tutto quello che dico è data dal fatto che dal momento che approdano sulle nostre coste, il loro comportamento cambia radicalmente e usa quella libertà che nei loro paesi di appartenenza gli era negata, per commettere qualsiasi tipo di reato. Sanno benissimo che non verranno mai puniti. L’unica cosa da fare è molto semplice. La CE, deve smettere di finanziare gli sbarchi e in collaborazione con la Marina Militare Italiana, monitorare il tratto Libico. In acque Internazionali, obbligare i barconi a ritornare, da dove sono partiti. La stessa cosa che l’America ha fatto e fa, con i Cubani e Messicani. Solo così salveremo le nostre vite e quelle dei nostri figli. In caso contrario, sarà la fine della nostra civiltà.
    Cordialmente.

  2. Diciamo che il papa ha ragione,dal suo punto di vista dico io!.Il mio punto è semplice e molto chiaro:voi scrivete giustamente cosa fare?,la storia lo insegna!.Facendo passi indietro ci troviamo con una libia in mano a gheddafi,tutti gli altri governi si lamentavano sottovoce ma fino a quando petrolio armi o altro venivano distribuiti in modo equo andava tutto bene ok.Poi ad un tratto gli equilibri cominciavano a cambiare a favore di un o altro paese,si cominciava a dire che il despota non era più capace a farlo!.Ora che non c’è più,le cellule dormienti che aspettavano solo quello stanno facendo i loro affari,con armi e altro che arrivano ugualmente da quei paesi che sdegnati si chiamano fuori!.Ecco perchè non si risolverà mai questo genocidio umano,forse è un paradosso dire che sia meglio trovare un altro gheddafi da porre a capo di tutto questo.Le “colpe” di questi morti mi spiace dirlo non sono nostre,noi siamo già ridotti all’osso da questi signori che per far dimenticare le loro schifezze, spostano l’attenzione generale sui clandestini e mi spiace dirlo ma non vorrei arrivare al classico dei dilemmi:O NOI O LORO!.Non si possono salvare tutti perchè questo paese è già una polveriera pronta ad esplodere e quando succederà arriveremo proprio a quelle parole o noi o loro!.E quindi cari politici la rabbia di uno diverrà di molti e ancora e ancora,la mia di rabbia è già al limite,quando finiranno i miei risparmi non aspetterò in silenzio,quindi o noi o loro!?.Gli italiani non avranno scelta e come io dico NOI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.Mi spiace pensarla così ma non portate l’esasperazione della gente a livelli che poi ci scapperanno altro che 700 morti!.

  3. Ora dopo tutti questi sbarchi ci sarà il problema più grosso e stò parlando di malattie come tubercolosi o peggio e da quì il termine o noi o loro!.Stiamo rischiando di far saltare una polveriera che stava già bollendo da tempo,con i campi profughi che stanno al collasso e disperati in giro con chissà quali malattie……………………il sud italia non è l’africa e non deve esserlo!.Le mie sono osservazioni perchè abbiamo controlli sanitari ma se arriveranno a frotte,come occuparsi di tutti?.Forse quando arriveranno tutti a roma i nostri politici si accorgeranno perchè saranno davanti alle loro ville a chiedere quello che noi italiani vogliamo da sempre…………………………..LAVORO E DIGNITà!!!!!!!!!.

  4. Stiamo arrivando al 25 aprile e lo spot del dj renzi sarà:OSPITATE UN IMMIGRATO E SALVERETE LA MEMORIA………………………ma io avrei una domanda per lei:MA CHI SALVA NOI DA LORO?.Potrei anche aggiungere:MA CHì CI SALVA NOI DA VOI??????????????????.Vede presidente ed emeriti suoi colleghi,la gente di questo paese si è forse accorta del vostro valore in europa………………………000000000000,eccolo!.Ora saremo noi a gridare:SALVATECI.

  5. “in fuga dalla guerra civile, dalla distruzione, dal terrorismo”. Oppure: in fuga dal campo di battaglia dove avevano il dovere di combattere, dalla famiglia della ragazza che hanno messo
    incinta, dalla moglie che hanno costretto a partorire otto volte, dalla polizia, dai tribunali?
    Quanto all’affermazione “cercavano la felicità”, in sé è una banalità; se fatta dal papa, è scandalosa.
    Forse Bergoglio non ha letto il Vangelo e tantomeno gli scritti di san Paolo; ma avrà visto un crocefisso:
    non si è chiesto se la persona là appesa ha vissuto “cercando la felicità”?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *