Pasqua di sangue cristiano e non solo

Sono stati giorni terribili questi di Pasqua. Per il mondo. Gli studenti cristiani massacrati in Kenya, dopo una mostruosa selezione ed esame di religione, e poi i decapitati in Siria e poi ancora le fosse comuni scoperte a Tikrit in Irak…  

Il mondo non vorrebbe guardare in faccia questi crimini: i 15o studenti neri del Kenya non valgono i morti di Parigi per cui si è mobilitata l’intera Francia. Ci siamo assuefatti all’idea che se queste cose sono un po’ più lontane, magari anche solo dall’altra parte del Mediterraneo (sono infatti già dimenticati i morti di Tunisi), ci interessano di meno. Se poi i morti sono di colore…

Il Papa ci aiuta a non dimenticare, a non far finta di niente. Che significa? Per chi è cristiano, pregare. Ma anche condannare il terrorismo, e contrastarlo. Con determinazione.

 

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2 risposte a “Pasqua di sangue cristiano e non solo

  1. Buongiorno.
    Caro dott. Banfi.
    Il problema principale, non è il terrorismo islamico. La cosa più inquietante è vedere il mondo Cristiano,totalmente inerme d’avanti a tanta ferocia. Nessuno che abbia deciso di attaccare militarmente le basi strategiche dell’Isis e dopo gli ultimi fatti in Kenya, nessun paese occidentale, abbia preso dei seri provvedimenti a riguardo. Stranamente, anche gli Stati Uniti, hanno fatto orecchie da mercante e un personaggio come Obama, ha ufficialmente dichiarato che, non ci saranno attacchi preventivi contro gli stessi terroristi. Sembra che, questa situazione ormai incontrollabile, abbia messo in ginocchio l’intero sistema politico occidentale. L’intera Europa, ha calato i pantaloni difronte alle decisioni di Obama e dell’Onu, senza pensare minimamente alle conseguenze. Abbiamo issato la bandiera bianca, senza nemmeno aver sparato un colpo. Personalmente, rimpiango un personaggio come Bush. Dove non esistono interessi economici, il totale disinteresse dei poteri forti è palese. La lotta tra Cristiani e Musulmani, non tocca minimamente l’argomento petrolio e di conseguenza, le super potenze sono portate al totale menefreghismo. La vita di una persona, conta molto meno di un barile di petrolio. Ha detto bene dott. Banfi. I morti di Tunisi, sono già stati dimenticati e lo stesso disinteressamento dei nostri politici è la prova di tutto questo. Lo stesso discorso vale per la Francia. Mi piacerebbe vedere se, i terroristi dell’Isis, incominciassero a colpire i pozzi petroliferi, quale sarebbe la reazione degli Stati Uniti e dell’Europa. Penso che in questo caso, il terrorismo avrebbe i giorni contati.Passiamo ad altro. Credo che anche papa Francesco, stia commettendo un grosso sbaglio e le conseguenze delle sue scelte, saranno catastrofiche. Condanna il terrorismo islamico e invita il mondo intero a contrastarlo in tutti i modi ma, allo stesso tempo, organizza il Giubileo nella sede centrale della Cristianità. Trovo questa iniziativa, bizzarra e di una pericolosità allarmante. Per il terrorismo islamico è un opportunità da non perdere. La stessa iniziativa è come il cacio sui maccheroni. Mi piacerebbe chiedere al buon Francesco, il perchè di tutto questo e se ne vale davvero la pena. Abbiamo visto che, individuarli è praticamente impossibile e il maggior pericolo è dato da personaggi che ormai sono cittadini europei e passeggiano tranquillamente nelle nostre città, al nostro fianco. Il loro vantaggio è dato dal fattore sorpresa. Non sappiamo, dove e quando colpiranno. Azzardiamo delle ipotesi, l’Expo e il Giubileo ma, sappiamo benissimo che, i punti strategici sono infiniti. La mia paura è fondata dal fatto che, ci troviamo impreparati ad accogliere milioni di visitatori e tra quelli, si potranno nascondere, personaggi pronti a morire per un ideale. E tutto questo, come faremo a prevederlo ?
    Cordialmente.

  2. Non solo in questi giorni sono duri,ma visto che era pasqua……………….beh!.Sono secoli che le pseudo religioni cercano di sottomettere le popolazioni più deboli e lasciate al loro destino!,quindi niente moralismo.Cominciamo invece a capire i veri responsabili e sinceramente sono talmente tanti e finiscono tutti con un dio comune:DIO DANARO!!!!!!!!!!.Da quando è stato inventato è stata la vera rovina perchè simbolo di quella razionalità dei primi baratti ove venivano coinvolti i primi esseri pensanti,invece ora è lo strumento più forte di qualsiasi arma…………………perchè?.Semplice!,solo con la parola COMPRARE diciamo e capiamo l’origine di questi scempi o stragi,ovvero comprare armi e potere per il controllo economico di quelle nazioni strategiche.Poi continuando nazione su nazione,però certamente il danaro non si usa per le menti o religioni;ma ognuno ha il suo prezzo e a volte quel prezzo lo paghi con la vita!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.Da quì ritorno ai moralisti e magari fra loro vi sono fornitori d’armi che ora gridano allo scandalo chiedendosi il perchè!.

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