Fondazioni e costi della politica

Nell’inchiesta giudiziaria che ha portato all’arresto del sindaco di Ischia emergono rapporti con alcune Fondazioni, fra cui quella di Massimo D’Alema “Italianieuropei”. Al di là di quello che accerterà il pm che sta conducendo l’indagine e di quanto ci dirà il relativo processo, c’è una questione che va affrontata subito. Ed è quella del finanziamento della politica.

Come si vuole finanziare la politica in Italia?

Io penso che una democrazia libera oggigiorno debba cercare soprattutto di contenere la forza delle lobby, che finanziano partiti e leader in cambio di atteggiamenti politci e legislativi che li favoriscano. E’ il grande problema della “vetocrazia”. Francis Fukuyama, uno dei grandi pensatori americani, quello de “La fine della storia” dopo il crollo del Muro, ha appena pubblicato in Usa un libro sulla democrazia americana, che non riesce più a decidere perché soffocata dai veti delle lobby! 

Che democrazia reale c’è in un Paese in cui un grande finanziere da solo può condizionare il primo ministro?

E non è una domanda a caso la mia, visto che anche Matteo Renzi si serve speso della sua fondazione Open, cui contribuiscono grandi imprenditori e finanzieri.

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3 risposte a “Fondazioni e costi della politica

  1. Buonasera.
    Caro dott. Banfi.
    Prima di tutto, vorrei precisare una cosa di vitale importanza. La corruzione, da dove parte ? o per meglio dire, dove affonda le radici ? molto semplice, dalla politica e da gli addetti ai lavori. Giornalmente si parla di far ripartire l’economia di questo paese ma, nessuno parla di eliminare la corruzione. Perchè ? se non ci decideremo a spazzare via questi politici, ormai obsoleti e corrotti, questo paese non avrà via di scampo. Tra vent’anni, saremo ancora nella situazione attuale e inevitabilmente saremo ancora qui a chiederci il perchè di tutto questo. Ieri è stato il turno di Lupi, oggi tocca a Massimo D’Alema e domani ? non passa giorno che, non si parli di corruzione e di coinvolgimenti eccellenti. Non un partito che ne sia esente. Ma dove vogliamo andare ? finanziamenti illeciti ai partiti, coop rosse, onlus in odore di mafia, ecc. Abbiamo battuto un altro record. Siamo il paese più corrotto d’Europa e abbiamo ancora il coraggio di parlare di ricrescita economica. E’ sbagliato, finanziare la politica in Italia ? certamente. Un partito politico è come una grande azienda,deve vivere con quello che incassa da gli elettori. Se non stà in piedi, deve chiudere. I politici rubano e in più devo finanziarli ? non esiste. D’Alema & company, con le Coop rosse, si sono divisi gli utili per anni, ricevendo un sacco di soldi in nero dalle lobby. Altro che, vendere il vino a gli amici. Gli Istituti di Credito, soci in affari con i politici, hanno vampirizzato il sistema creditizio e messo in ginocchio, la stessa economia del paese. Gli scandali per corruzione che hanno colpito le stesse banche, sono stati tenuti nascosti da gli uomini di partito di appartenenza. Il MPS è l’esempio lampante. Ovviamente, gli uomini del Pd erano totalmente all’oscuro di tutto. Uno su tutti, il buon Rutelli. Badate bene ! non stiamo parlando di milioni ma, di miliardi di €. Se questa montagna di soldi, fosse stata usata per il paese, non saremmo certo qui a lamentarci e forse, saremmo tutti un po più fiduciosi. Ma, torniamo ai giorni nostri. Mr. Bean. è sicuramente un personaggio atipico, predica bene ma, razzola male. Si nasconde dietro un simbolo politico che non le appartiene e con la sua onnipotenza, stà portando la corruzione a livelli ancora più alti. La fondazione Open, gestita da un personaggio molto discutibile che, difronte ai microfoni di Striscia la Notizia si è rifiutato di rispondere a domande su strani investimenti è la prova che, Mr. Bean. stà speculando su tutto il territorio Italiano e non, con l’aiuto di finanziatori. Non credo che l’ex sindaco toscano, abbia le possibilità di acquistare case da oltre un milione di €, alberghi e attività commerciali. Questi strani ma strategici investimenti, saranno portati a termine in modo cristallino, o ci sarà sotto qualche cosa ? il fallimento della politica di Mr.Bean è questione di mesi. I lobbysti, sono i suoi migliori alleati e prima o poi, dovrà confrontarsi sulle liberizzazioni e a quel punto, riceverà lo stesso trattamento che, lui stesso ha riservato a Letta. Mi scuso per il protrarsi del mio commento ma, vorrei aggiungere un ultima cosa. Nessuno ne parla più. In Italia, c’è ancora un personaggio che si chiama De Benedetti, notoriamente vicino al Pd che, nonostante abbia svenduto una delle più grandi fabbriche Italiane è ancora un personaggio che controlla in buona percentuale, il mondo dell’alta finanza. Ovviamente, uno dei più grandi lobbysti che l’Italia abbia mai avuto. Tutto questo, avrà un significato preciso o no ? l’economia riparte. Mi viene da ridere. Buona Pasqua a tutti.
    Cordialmente.

  2. Mi spiace ma in italia la democrazia non esiste più perchè sostituita dalla mafiocrazia,il nome dice tutto e siamo famosi in tutto il mondo per questo termine.E si direttore,il mio non è solo un pensiero ma è realtà pura e semplice ma ognuno la vede come gli pare.Nel nostro paese ma anche in altre nazioni le due combinazioni vanno a braccetto da sempre e solo i personaggi cambiano,ma in questo paese paghiamo il prezzo più alto perchè abbiamo gli stessi personaggi inchiodati alle stesse poltrone da 50 anni o più!!!!!!!!!!!!!.Dunque partiamo da lor signori che reputo i veri responsabili e appena esce qualche nome,chissà perchè tutto passa sotto silenzio ma come non stupirsi di questo?……………………..perchè in italia come dicevo prima il confine fra lecito e illecito è talmente sottile da essere superato ogni volta che vogliono!!!!!!!!!!!!.Tanto hanno leggi e potere da cui possono trarre il massimo dal minimo,ecco perchè considero l’expo l’ennesimo esempio di come questo confine sia sottile e sono amareggiato di scrivere o pensare tutto questo,ma è la realtà che nessuno ammetterà mai e da cui nascono imperi immobiliari o bancari o tutto quello che si possa sfruttare per fare soldi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.Ora l’llecito è nell’aria con un altro nome:cioè internet!!!!!!!!!!!!!!!,così può agire indisturbato e totalmente controllabile solo con un tasto!!!!!!!!!!!!,il mondo sta cambiando e anche le organizzazioni malavitose pure……………………..quindi tangentopoli o altro non verranno mai sconfitte ma nascoste nell’aria in forma di numeri o dati.Alla fine di tutto questa realtà ci sono appunto io che nello scrivere mi sfogo un pò,visto che per ora nulla posso fare se non sperare di non diventare il nuovo preiti………………………….ma questa è un altra storia.

  3. Egr. Dott. Banfi,

    Nell’apprezzare ,come sempre, i suoi articoli e visto che siamo in argomento, la invito ad approfondire la vicenda emblematica della fondazione Ravello in costiera amalfitana. Trovera’ certamente molto su cui scrivere.

    Cordialmente.

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