L’occasione di Draghi

Dunque finalmente è arrivato: il piano di Quantitative Easing della Banca Centrale Europa è una realtà. Mario Draghi ha convinto la maggioranza del Consiglio della Bce a procedere. E lo farà nel modo più deciso: acquisto di titoli di Stato per 50 miliardi al mese fino al 2016 e comunque fino a quando ce ne sarà bisogno. Più di quanto ci potevanmo augurare ed aspettare. E’ una decisione importante, ricca di conseguenze anche per la nostra vita di tutti i giorni. Che ne siamo consapevoli o no.

E’ una data da segnare sul calendario. Potrebbe, il condizionale è d’obbligo, essere l’inizio vero della ripresa economica europea: per l’Italia è un’occasione enorme.

Ci sono poi altre due congiunture favorevoli (in parte legate e in parte no): il calo della quotazione dell’Euro, che sta scendendo verso la parità col dollaro e il calo del prezzo del petrolio. In più dal mese di novembre i dati dei consumi in Italia sembrano aver invertito la rotta.

Se solo la politica riuscisse a combinare qualcosa, in un anno e mezzo potremmo arrivare al più 3 per cento di Pil.

E tornare a crescere, quello che ci manca.

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3 risposte a “L’occasione di Draghi

  1. Buongiorno, se l’Italia non riesce a ripartire con una crescita sostenuta 2/3% nemmeno ora vuol dire che siamo senza speranze, le congiunture sono tutte favorevoli, petrolio ed euro basso, avremo l’expo, ora l’acquisto di grandi quantità di debito dei vari stati fino a un massimo del 33% di ogni singolo stato ma con il rischio che rimane a carico per l’ 80% dei singoli stati, in queste percentuali secondo me stà il problema e il rischio che ci prendiamo, se ci sarà ripresa bene, altrimenti mi sembra che alcuni paesi tra cui il nostro si troveranno a rischiare seriamente il default, ho l’impressione che sia una manovra rischiatutto, con una congiuntura favorevole a livello globale e con i giusti provvedimenti presi dai politici dei singoli paesi, questo sgravio sul debito ci permetterebbe a noi italiani di applicare politiche più espansive puntando in primis alla riduzione delle tasse e di conseguenza ad investimenti sul territorio, come un piano case, grandi opere d’interesse, salvaguardia del territorio in previsione di alluvioni o terremoti ed edilizia pubblica come scuole, carceri, etc.
    Ne saranno in grado i politici che ci governano speriamo, ma ho seri dubbi, rimaniamo come al solito in attesa di capire che succede nel nostro orticello, l’elezione del capo dello stato ci farà capire l’aria che tira e che prospettive ci possono essere in base a chi verrà eletto e con quali voti, se ci saranno spaccature in questa fase come sembra nei vari partiti si aprirà poi una nuova fase che potrebbe portarci novità speriamo positive.

  2. Buongiorno.
    Ma come facciamo a non accorgersi dell’inneficenza dei nostri politici e della loro incompetenza in materia ? ogni giorno, ne inventano una e alla fine ci ritroviamo sempre al solito, immancabile abisso. Promettono, fanno e disfano a loro piacimento ma, quelli che ci rimettono, sono sempre gli stessi. Il petrolio è ai minimi storici, l’euro gioca con il dollaro ma, i prezzi, continuano a lievitare. Come al solito, ci hanno intortato con la scusa della riduzione di luce e gas ma, tutto il resto è aumentato a dismisura. La devono finire di prenderci per il culo. Ormai da tempo, hanno perso la loro credibilità e più andremo avanti, peggio sarà. Buona parte degli Italiani, compra solo lo stretto necessario e pensare che, in un anno e mezzo, arriveremo al 3% del Pil, mi sembra pura follia. Stiamo pagando quindici anni di permanenza forzata in Europa e crescere è impossibile. All’Italia manca tutto. Una politica onesta, la certezza delle regole, il rispetto verso il popolo e la sovranità dello stesso. Sono ormai più di due anni che, viene fatto tutto, solo ed esclusivamente per la tutela di una certa parte politica e per salvaguardare le idee di un solo politico (e sappiamo bene a chi mi stò riferendo) che,
    stranamente racchiude, nella minoranza degli Italiani, un sentimento di simpatia. In pratica, il Mr. Bean
    della situazione. Purtroppo, questa minoranza di cittadini, non ha capito che, con la sola simpatia, non
    si salva il paese, da una catastrofe economica. Mario Draghi, ha convinto la Bce ad acquistare Titoli di Stato per 50 miliardi al mese, fino al 2016. Ok ! manovra palesemente studiata per arricchire come al solito, gli Istituti di Credito e i ricchi. Perchè dico questo ? molto semplice. Le famiglie, sono sempre più povere e quali di loro, si potranno permettere, l’acquisto di suddetti Titoli ? solo i ricchi, potranno farlo. Di questa montagna di soldi, quanti ne riceveranno, chi si trova veramente in difficoltà ? questo è l’esempio di come vogliano arricchire ulteriormente chi lo è già e affondare sempre più, il ceto medio, ormai scomparso. Ultima e non meno importante riflessione. Perchè vogliono che, gli Istituti di Credito, diventino tutte Spa ? pensare che , un paese esca dalla crisi, quando i loro politici, fanno dei potenti, i loro compagni di merende, mi sembra alquanto improbabile.
    Cordialmente.

  3. Esatto dott banfi!,ha menzionato il vero problema di questo paese!; se solo la politica riuscisse a combinare qualcosa!.Tutto inizia da loro e finisce con loro……………………….la classe politica italiana che sembra vivere in un mondo a parte,ma forse è vero!.Ora impegnati con l’elezione del prossimo presidente della repubblica e sembra che gli altri problemi esistenti passino in secondo piano!,intanto siamo usciti dal semestre di presidenza europea ma con quali vantaggi?; nessuno! perchè nulla è stato fatto o almeno sembra.Crescere è forse proprio quello che deve fare questa politica,quindi occorrono personaggi nuovi e giovani che possano dare quel cambio generazionale di cui l’italia ha tanto bisogno!.Si deve far ripartire questa enorme grossa macchina chiamata italia,forse questa mossa della bce-draghi,può fare da traino ma però mi domando a quale prezzo?……………………..e quando pagheremo quello che ci viene offerto ora?.Ora i mercati esulteranno ma poi?.

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