Il Papa preso a pugni

Dunque papa Francesco viene oggi criticato a tutto spiano sui giornali di mezzo mondo. Che cosa ha detto? Se guardate il video della sua conferenza stampa o ne leggete le trascrizioni, il suo ragionamento è molto chiaro. Condanna radicale di ogni violenza, soprattutto quella in nome di Dio. Il Papa arriva persino a ricordare la strage degli ugonotti, le guerre di religione, ammettendo che la Chiesa ha fatto un percorso. Ma di fronte alle polemiche sul terrorismo, ha detto: non c’è un diritto alla blasfemia. C’è  un limite alla libertà d’espressione e la religione non può essere ridicolizzata.

Insultare la religione è come insultare una persona. E’ chiaro che quando si insulta, una reazione è “normale”. In questo contesto ecco la frase incriminata: “se il mio amico Gasbarri (medico del seguito papale) dice una parolaccia sulla mia mamma, si aspetti un pugno”.  Una frase di buon senso. Invece, apriti cielo!

“Il Papa vuole prendere a cazzotti i vignettisti, giustifica il terrorismo, vuole tenersi buono l’Islam, non offre l’altra guancia…”.  Quante stupidaggini sono scaturite oggi sui giornali a commento di una battuta realistica del Papa.

La verità è un’altra: il Papa deve aver visto il numero speciale di Charlie Hebdo, comprese le numerose vignette a lui dedicate. E deve aver letto i numerosi proclami in favore di un preteso “diritto alla blasfemia”. Ma come?   Non ci hanno sempre insegnato che la mia libertà finisce quando comincia quella dell’altro?

Questo ha ricordato a tutti. E ha fatto proprio bene. Piaccia o no.

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11 risposte a “Il Papa preso a pugni

  1. GIUSTO CIO’ CHE HA DETTO IL PAPA. LA LIBERTA ‘ DI ESPRESSIONE E’ SACROSANTA, MA SI DEVE AVERE RISPETTO DI TUTTO E DI TUTTI. SE UNO NON E’ CREDENTE DEVE RISPETTARE CHI CREDE. E VICEVERSA. COSI’ SE NON CI SI RISPETTA , LE REAZIONI POSSONO ESSERE VIOLENTE E TERRIBILI. REGOLIAMOCI, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI !!.

  2. Se è vero che la mia libertà finisce dove inizia quella del prossimo, come si spiega che ci si batta con tanto accanimento contro i matrimoni omosessuali, ad esempio? A me sembra che questa frase venga usata, fin troppo spesso, a sproposito e che l’offesa verso una religione (e fino a prova contraria a un qualcosa e non a un qualcuno) venga ritenuta piu grave delle tante offese e violenza gratuite che anche la chiesa contribuisce a creare ogni giorno.
    Saluti

  3. E’ una frase che giustifica l’uso della violenza in risposta a qualcosa ritenuto un insulto. Detto da chi in Vaticano ha fatto pregare un imam che ha invocato la vittoria sugli infedeli e che ad Istanbul ha pregato in una moschea rivolto alla Mecca e che nulla ha detto contro i massacri dei cristiani in atto da parte degli islamici. Bah, saranno stupidaggini come gentilmente si esprime Banfi su chi la pensa diversamente, però vien da chiedersi quale religione rappresenti questo Papa. Forse quella del buon senso?

  4. Come sempre in questo paese vengono scambiati fischi per fiaschi!,l’unica luce in mezzo a questo buio di ignoranza mediatica e ideologica sono proprio le parole del santo padre!.Logicamente ognuno di noi la pensa a modo suo,ma questa volta il suo pensiero è più forte di qualsiasi arma!.

  5. Buonasera.
    Caro dott. Banfi.
    Da sempre i Musulmani, ci apostrofano con la parola “Infedeli”. Non per questo, diamo loro la caccia e li eliminiamo dalla faccia della terra. Credo che per un Cristiano credente, la parola stessa non sia certamente rispettosa anzi, direi che assume un significato non certo elegante per chi, vive nella regola
    che, Nostro Signore le ha donato. Non sono credente ma, mi hanno insegnato che sul Vangelo c’è scrittoche un buon Cristiano debba saper porgere l’altra guancia. In questo caso, il buon papa Francesco, ha parlato della mamma e come darebbe un pugno in faccia a chi, la offenda nel peggiore dei modi. Sono pienamente d’accordo con lui ma, per l’incarico che ricopre e per l’abito che veste, avrebbe dovuto esprimere le proprie idee, in modo diverso. E questo è sicuramente palese. Il giornale satirico Francese, non ha preso di mira Maometto ma, spesso e volentieri ha usato la satira, coinvolgento anche Dio e Gesù. Diciamo che hanno usato la parcondition, usando sempre l’eleganza. Mai volgari, nei confronti delle due principali religioni. Perchè, fomentare ulteriormente, l’odio verso noi Cristiani ? Dobbiamo analizzare due cose molto importanti. Come , tutti noi, abbiamo appresodalle dichiarazioni fatte dal girnale Francese, non si fermeranno con la satira e continueranno a lavorare, come hanno sempre fatto. E questo è il primo punto. Il buon Francesco, ha condannato l’operato del giornale e le stesse vignette, riguardanti Maometto. Questo è il secondo punto. La mia domanda è molto semplice. Da ora in poi, come si comporteranno i fanatici dell’Islam ? penso che, dopo le parole del papa, avranno un motivo in più per commettere, altri vergognosi attentati. Con la benedizione, del buon Francesco. Prepariamoci a tempi duri.
    Cordialmente.

  6. Ha fatto bene il Papa! Il terrorismo si deve combattere in modo deciso, ma offendere in nome della libertà o per soddisfare il divertimento pruriginoso di molti lettori ( in nome poi di non so quale cultura!!) dobbiamo aspettarci la reazione. Anche Gesù nel tempio ha preso a bastonate i mercanti! I media di oggi, la maggioranza, soffrono di “diarrea verbale e stitichezza mentale” ( Cicerone).

  7. Quello che ha detto papa Bergoglio è molto chiaro: condanna radicale di ogni violenza, anzi no! Non solo: ha giustificato (prima negandola!) una reazione violenta specifica (perchè su questo disquisiva), quella specifica ed islamica contro Charlie Hebdo. Va bene che in televisione vale tutto e il contrario di tutto, ma anche il papato… Forse non gli sono piaciute le vignete, ma poteva astenersi dal guardarle.

  8. Immagino che quindi Banfi, quando ha visto Zidane dare la famosa capocciata a Materazzi alla finale dei mondiali, abbia preso le difese di Zidane, giusto?? oppure troverebbe giusto che se uno la madre di qualcun altro, se invece di un pugno, si dà una coltellata, va bene lo stesso, giusto? no, perchè se non lo sa anche con un pugno si può ammazzare, o cmq anche per un pugno si può essere denunciati. Quindi, se lo dice il Papa che posso reagire con violenza, allora sono autorizzato, giusto? Bene, mi sembrava che avessimo passato da tempo la legge del taglione ma vedo che c’è chi è rimasto secoli indietro. Buttiamo pure via i vari codici civili e penali, meglio farsi giustizia da soli. Lo dice il Papa, lo conferma Banfi. Amen.

  9. non saprei proprio da dove cominciare, mi sembra ma forse è una mia impressione, che c’è tanta confusione di idee contrastanti, e solo perché il Papa interviene. il mio commento, spero logico e non di parte, ma visto in base ai ruoli che ci sono stati affidati. Papa = rappresentante di Dio sulla Terra (una volta si diceva addirittura Dio in Terra) Dio odia la violenza (uno dei tanti esempi del nuovo testamento, porgi l’altra guancia) e rispondo alla persona che dice che Gesù ha preso a bastonate i mercanti? ma dove l’hai letto? verso 15 e 16 di Giovanni capitolo 2 “Fatta allora una sferza di cordicelle, scacciò tutti fuori del tempio con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiavalute e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via queste cose e non fate della casa del Padre mio un luogo di mercato». sono interpretazioni azzardate come queste che suscitano l’ira dei più deboli. sì perché se è comprensibile ed umano rispondere con la violenza, questo non significa che sia giusto. quindi se io decido coscientemente , o in maniera istintiva di rispondere con la violenza ad una provocazione, posso farlo , ma non devo pretendere di essere graziato da Dio perché sono “un umano”, devo ammettere di aver sbagliato, e se mi pento e dimostro di non comportarmi posso sperare in un perdono. ogni azione produce una reazione, questo però non deve significare che il risultato di tali azioni siano positive, ma non devo nemmeno cercare una giustificazione. quello che davvero non sopporto e vedere quante persone pretendono di essere giustificate. se io ammazzo la persona che ha ucciso mio figlio investendolo con un auto perché parlava al telefono, sarò io stesso che mi presento in carcere, senza cercare giustificazioni, perché uccidere è sbagliato e non spetta a noi togliere una vita. quindi il Papa faccia il rappresentate di Dio, doveva solo specificare, che dal punto di vista di una persona non dedita ai principi cristiani, la reazione violenta ad un offesa come quella era prevedibile, ma non cristiana.

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