Se avessimo usato metà delle bombe contro Gheddafi…

Vi ringrazio per i commenti, spesso molto interessanti, con cui avete finora animato questa discussione. Provo a fare un’altra considerazione.

Come dicevo in una risposta nelle scorse ore, penso che un mondo più giusto cominci da un rifiuto radicale della violenza. Rifiuto che dovrebbe riguardare tutti, credenti e no, islamici, buddisti, cristiani o atei che siano.

Detto questo, come in diversi dite su questo Blog, non viviamo sulla luna e la guerra è un fatto. Ma faccio mia una osservazione avanzata dal professor Vittorio Emanuele Parsi. Se noi occidentali avessimo usato in questi mesi metà delle bombe sganciate contro Gheddafi contro l’Isis, il cosiddetto califfatto sarebbe già finito.

E che cosa è servito buttar giù con la guerra Gheddafi? A farci invadere dai barconi di disperati?

Se invece che litigare e dividerci sull’immigrazione da noi, avessimo ricostruito condizioni buone di vita in Libia, Libano, Siria, Irak eccetera, non ci sarebbe questo “scontro di civiltà”!

E’ vero, ad esempio come sostiene il Financial Times, che le sette sorelle americane comprano il petrolio dell’Isis (controlla dieci pozzi) attraverso i contrabbandieri turchi?

E dove credete che finiscano quesi soldi in nero dati all’Isis?

16 risposte a “Se avessimo usato metà delle bombe contro Gheddafi…

  1. Buongiorno, concordo se avessimo usato metà delle bombe usate contro Gheddafi, il califfato sarebbe solo un ricordo, in Siria in un primo momento si voleva deporre Assad, salvo poi accorgersi che chi lo combatte in gran parte e peggio di lui, purtroppo anche l’esperienza delle primavere arabe si sta rivelando in gran parte un gelido inverno, senza dimenticare quello che succede in Nigeria, purtroppo il nostro intervenire o meno si stà dimostrando spesso miope.
    Ora ci si domanda cosa e serivto uccidere Gheddafi, quando adesso siamo invasi da barconi di disperati che fuggono da tutti questi paesi sopracitati, perchè appunto c’è l’Isis o Boko Haram.
    Dalle informazioni in nostro possesso, sappiamo che l’isis si finanzia sia grazie alla vendita di petrolio che con il traffico di esseri umani, su queste persone sappiamo che lucrano all’origine i terroristi e quando arrivano nel nostro paese nostri connazionali senza scrupoli in molti casi se ne approfittano l’inchiesta mafia capitale ne è la prova.
    Vorrei aprire anche un discorso sui cossidetti paesi arabi moderati nostri alleati tra cui l’arabia saudita, faccio fatica nel considerare moderato un paese ove si condanna un blogger a 1000 frustate e 10 anni di carcere, oppure una donna che guida viene incarcerata, mi sembra che la nostra lista dei buoni e dei cattvi sia spesso influenzata da interessi economici e geopolitici e non da oggettivi livelli di libertà e democrazia, o forse verso i paesi islamici la nostra scala di valori deve essere diversa da quella a cui siamo abituati e mi spiego, messi di fronte a gente che taglia gole e lapida donne, paesi che frustano blogger o imprigionano donne che guidano diventano accettabili, cioè persone con cui si può trattare, interloquire e fare affari.
    Come dice lei Dottor Banfi, se vogliamo evitare lo scontro di civiltà e necessario che ci sia ovunque un livello di vita decente, che preveda livelli minimi di libertà e democrazia.
    Infine mi concedo questo sospetto che penso non sia solo mio, lei Dottor Banfi si chiede come mai tante bombe riservate a Gheddafi, mentre per l’Isis grandi condanne ma poche bombe, che per qualche motivo oscuro faccia comodo non distruggere il califfato? Che la paura verso un nemico comune sia il modo per tenere unita questa europa che rischia di dividersi sotto la spinta della crisi economica, speriamo solo che l’esodo di massa di profughi verso l’europa nel giro di molti anni non porti alla realizzazione del sogno del califfato piantare la loro bandiera in piazza San Giovanni a Roma senza colpo ferire. Se sara così come spesso ci e accaduto nella storia Afghanistan, Iraq, Libia, ci ritroveremo con il risultato che la cura si rivela peggio del male.
    Mi auguro che il mio sospetto sia solo dovuto allo scoramento che tutti stiamo provando vedendo come una grande nazione come la Francia sia stata in balia e ostaggio per 3 giorni di 3/4 terroristi.

  2. Come al solito le guerre hanno un comune denominatore che è il potere coadiuvato dal controllo,e il famigerato isis è in possesso di entrambi;perchè hanno a disposizione soldi che son provenienti dal petrolio e armi che vengono fornite in cambio dell’oro nero!.Quindi mi domando chì sia veramente responsabile,se le mani armate o chì le arma?……………………….beh……………quello lo lascio decidere a voi!.

  3. Buonasera.
    Caro dott. Banfi,
    un rifiuto radicale della violenza ? se avessimo usato metà delle bombe contro Gheddafi ? mi sembra che, i due concetti, non vadano molto d’accordo. I francesi, sono stati i primi a bombardare la Libia e per paura di perdere gli interessi riguardanti il petrolio, alla morte di Gheddafi, hanno pensato bene di sedersi al tavolo delle trattative, con gli stessi terroristi che oggi hanno colpito la capitale francese. E questo è palese. Che il dittatore libico, usasse violenza contro il suo stesso popolo, era sotto gli occhi di tutti ma, di tutto questo, non fregava niente a nessuno. Tutti noi sappiamo che, quando parte un attacco militare verso un paese arabo, gli interessi non sono certo le violenze o gli stermini di massa ma, sono ben altri. Quello che afferma il Financial Times, mi sembra poco verosimile. L’Isis controlla dieci pozzi petroliferi e questo può essere vero ma, come è possibile che vendano il petrolio in nero ? i restanti paesi arabi e le lobby del petrolio, avrebbero già preso dei seri provvedimenti e dieci pozzi, sarebbero già saltati in aria. Sono fermamente convinto che, questa volta il petrolio, non c’entri nulla. L’Islam, vuole mettere le mani sull’Europa (e in parte ci è già riuscita) e indottrinare i Cristiani infedeli. Questo odio viscerale che hanno nei nostri confronti è dato esclusivamente da, una smania di potere che, non hanno mai avuto. L’Europa in questo momento è debole e disunita. Per la verità, una vera unione, non c’è mai stata e mai ci sarà. La vulnerabilità della stessa Europa è palese. Dovremo confrontarci con un terrorismo non certo organizzato ma, formato da cani sciolti e questo è ancora molto più pericoloso, perché inaspettato. Il mio augurio è che, dopo i tragici fatti parigini, l’Europa dia un segno tangibile per potersi risollevare e blocchi sul nascere, l’invasione di emigranti. E questo sarà solo il primo passo da compiere. Il lavoro da portare a termine, sarà molto più complicato.
    Cordialmente.

  4. Mi sapete dire come mai la più grande potenza mondiale gli USA insieme a tutti gli altri alleati non è in grado di debellare questi terroristi dell’Isis? Manca la volontà di farlo? Con tutti i mezzi che ha a disposizione non riesce a farlo? O non vuole farlo? Mi sapere dire il perchè?

  5. Gent. Sig. Alessandro,
    io penso che l’errore dell’Occidente sia molto più vecchio. Abbiamo voluto imporre la democrazia a Paesi (Arabi) che non hanno ancora una mentalità adatta per vivere in democrazia. Questi popoli debbono essere guidati, da un dittatore, magari anche pazzo, ma, in ogni caso, da un potere forte e assoluto. Il volere a tutti costi donare loro la “libertà democratica” non ha fatto altro che dividerli in mille etnie, gruppi, fazioni, ognuna delle quali combatte per la propria egemonia. Non per niente ora, mi pare che non conosciamo quanti gruppi terroristici sono nati; ogni giorno si legge una nuova “sigla” !
    Ci fossimo limitati a liberare il Kuwait, senza destabilizzare ulteriormente quella Regione, oggi sapremmo più chiaramente che è il nostro nemico e non avremmo questa enorme migrazione di persone che, con la scusa delle guerre, ci sta, di fatto, invadendo. Il nostro lassismo e la nostra ben nota cultura dell’aiuto ci porteranno, in capo di pochi decenni, a non essere più i soli padroni della notra Patria.
    La storia si ripete; come le popolazioni del nord e dell’est europeo premevano sui confini dell’impero romano e sappiamo bene come è andata a finire, così ora, anche se in maniera più subdola e indolore, ma non meno pericolosa, siamo invasi da popoli che, oltretutto, ci sono invisi.
    Io ho una mia teoria che, per quanto agghiacciante possa sembrare, avrebbe causato meno morti di quelle verificatesi (conosciute e sconosciute) durante queste migrazioni su barconi.
    Avessimo silurato le prime imbarcazioni entrate nelle nostre acque territoriali, sono certo che questi mercanti di morte (perchè in sostanza di tratta di un commercio), avrebbero cercato altri lidi.

  6. Apposta di scrivere (i giornalisti e media) sempre quello che volete voi ma vi siete mai chiesti chi fornisce (questi morti di fame dell’isis che non hanno neanche il pane per mangiare) di armi cosi potenti, esposivi etc…. come fanno i curdi a opporre resistenza non avendo armi a livello dell’isis???
    Non e forse grazie al sostegno di armi forniti dall’america e da israele tra cui sono loro a creare il gruppo chiamato ISIS che ora non riescono più a controllare.
    L’america cerca una 3. Guerra mondiale con l’europa sempre per avere più potere economico, più controllo di tutto il mondo.

    Questo e quello che si deve raccontare alla gente, e vero quello che e successo in francia non e stata una cosa bella ma bisogna dire anche il perché e stato fatto quel gesto il perché hanno agito cosi, molti dicono libertà di parola e stampa non trovo giusto offendere tramite disegni stampati su giornali una religione in cui si crede, e poi sempre di attacco ai mussulmani non ho mai visto caricature di gesu cristo o del papa etc…

    Meditiamoci sopra su tutto quella che sta accadendo nel Mondo… in ogni situazione L’AMERICA ci sta sempre dentro…e sono loro il nemico no l’ISIS o la RUSSIA di PUTIN!!!

  7. Io sinceramente non andrei a disquisire sulle bombe pagate da altri in un paese dove la spesa militare è un tabù.
    Non andrei a valutare la caduta di Gheddafi quando i barconi di allora erano sul tavolo di interessi commerciali dell’ENI nella zona.
    Non andrei ad esercitare il senso di colpa latente che ci porta a valutare i profughi come prodotto delle nostre scelte storiche quando invece la situazione disastrosa di molti paesi è dovuta a civiltà e culture che noi intendiamo rispettare a tutti i costi anche in casa nostra.
    Parlerei del perché gli interessi economici sovranazionali siano liberi di dettare l’agenda geopolitica.
    Parlerei del perché i politici non fanno quello per cui sono eletti, ossia difendere i propri cittadini e garantire ad essi un’esistenza di benessere.
    Lo scontro di civiltà è nei fatti e si vuole affrontarlo con le mani legate. esercitando un autolesionismo insensato le cui origini sarebbero da chiarire prima di tutto.

  8. Secondo me v’e’ un errore di fondo nella maniera di gestire la politica estera e vorrei molto che si tornasse al rispetto del principio che “Ogni popolo ha il diritto imprescrittibile e inalienabile all’autodeterminazione”.
    Lasciamo che la storia faccia il suo corso, che , mussulmani si ammazzino fra di loro, sunniti contro sciti, sciti contro sunniti e tutti contro gli ismaeliti e fino a trovare un punto di proprio equilibrio interno non imposto.
    E nel frattempo evitiamo di ospitarli in casa nostra, rispedendo a calci nel culo tutti coloro che non hanno un permesso di soggiorno ottenuto in maniera legale prima dell’ ingresso nel paese. Esattamente come succede nei paesi civili che curano gli interessi e la sicurezza dei propri cittadini.

  9. Buon giorno, la problematica di questa 3′ guerra mondiale e’ stata scatenata dagli Stati Uniti gia’ nel lontano 1980 quando inizio’ a finanziare con armamenti bellici gli Afgani per difendersi dall’apprensione delle truppe Sovietiche. Da quegli anni bui ai giorni d’oggi gli Stati Uniti sono stati i formatori di queste cellule terroristiche che stanno infestando il globo, quindi tutti i nostri sforzi per eliminare questo male si va a scontrare contro questa realtà’, perché voi Stati Uniti siete state i promotori di questa realtà’ tremenda e immeritevole che ci state lasciando in eredità’ ????

  10. Al dl là delle considerazioni geopolitiche e delle considerazioni sugli interessi economici che muovono le cose del mondo (che novità!) dell’odio per gli USA e Israele e del fanatismo dell’accoglienza di chi ci guadagna in denaro o in paradiso, ci sono credo almeno due previsioni che si possono fare:

    – I nostri concittadini che sono andati a combattere per il Califfatto torneranno indisturbati alle loro case grazie alla cultura del sig. Gentiloni che invece come soluzione propone una controffensiva appunto culturale… quella che i fanatici dell’integrazione multiculturale ad ogni costo hanno già da dato prova di essere fallimentare e spinta da odio inconscio per la propria civiltà. Sogno il giorno in cui i Ministri della Repubblica saranno gente pratica e capace di fare gli interessi degli italiani, e non semplicemente in carriera a fare il minimo, per non giocarsi le prossime elezioni.

    – La nostra Costituzione continuerà ad avere un art. 8 che è tragicamente inattuale: il non contrasto dei principi religiosi con le leggi dello Stato (cosa che dovrebbe essere ovvia in uno stato non confessionale) è delegato a un generico diritto di associazione secondo statuti che l’Italia comunque non ha ancora provveduto ad esigere e valutare (forse perché l’esito sarebbe negativo?), permettendo invece il diffondersi incondizionato di luoghi di culto e pratiche religiose pubbliche al limite dell’insulto. La verità è che la religione mussulmana in Italia, ma non solo, non potrebbe essere esercitata, non per cattiveria ma per semplice ed evidente contrasto con leggi e principi, ma il petrolio poi non arriverebbe più perché i pochi che lo possiedono hanno interesse a sbolognarci le eccedenze dei loro popoli di cui non sanno che farsene; mica possono rinunciare alla collezione di Ferrari per far star meglio i loro compatrioti, vero? Una Costituzione che non difende la civiltà che l’ha prodotta si rivela essere come un testo sacro, di per sé immutabile, che se non aggiornato diventerà alla fine un epitaffio.

  11. La famosa primavera araba,la stiamo pagando in Italia,con l’autunno e la caduta dei profughi sulle ns. coste,chi ha bombardato la Libia?chi ha foraggiato i ribelli siriani? chi ha destabilizzato l’iraq? e noi ne paghiamo le conseguenze.L’isis è un frutto dell’america come lo era Bin Laden(ex cia) sfuggito di mano,e adesso noi dovremmo pagarne le conseguenze?
    Una proposta:tutti gli ospiti dei barconi ospitati nelle basi Usa in Italia,così impareranno a fare le guerre in Messico o in america latina.
    E anche l’europa faccia la sua parte,purtroppo abbiamo un ministro dell’interno incompetente,in un governo mai eletto dal popolo e che rappresenta solo se stesso.
    Basta col buonismo abbiamo delle regole,abbiamo una civiltà? e che sia rispettata,il velo se lo mettano a casa loro,quando ci sarà una chiesa in Arabia Saudita,forse si potrà fare una moschea da noi.
    Gli unici paesi in cui esistevano minoranze cristiane sono stati destabilizzati,non è strano? E il Vaticano che dice ? Nulla. Come diceva Khomeini…il grande Satana.

  12. …Si l’ho ricordato per l’ennesima volta a Berlusconi su ForzaSilvio.it….ma ormai è tempo sprecato ..visto che fa finta di dimenticarsi che lui ha offerto a Cameron e Sarkozy gli aeroporti militari…dimostrando di essere uno statista sulla carta così è morto Gheddafi i nostri rapporti petroliferi sono andati a ramengo ed è scoppiato il caos con gli immigrati extracomunitari che ci hanno invaso. Bravo Silvio non dimentichiamo e tu dovevi essere la Tatcher ma fam ul piaseeè !!

  13. Buonasera.
    Attenzione !!! abbiamo sbagliato con Gheddafi e stiamo ripetendo l’identica cosa con l’Afghanistan. Dopo avere lasciato la Libia in balia di se stessa, dopo aver dato l’opportunità al paese di diventare un covo di terroristi, diamo la stessa identica opportunità all’Afghanistan. C’è evidentemente, qualche cosa che non torna. I talebani, l’Isis e altri gruppi terroristici, liberi di muoversi tranquillamente, senza nessun controllo. La Siria e l’Iran, pronte a sfornare un numero non ben precisato di combattenti. Europei che, cambiando di colpo la loro fede religiosa, si sono uniti a loro, dando la possibilità agli stessi terroristi, di avere importanti informazioni sul territorio di appartenenza. Come ho già detto, l’Europa è impreparata a tutto questo e dopo i tragici fatti di Parigi, l’Islam radicale, ha capito che colpire le nostre città è un gioco da ragazzi. Purtroppo, Alfano non ha gli attributi necessari per mettere il nostro paese in sicurezza e dimostra ancora una volta, di sottovalutare il problema. La stessa Europa, stà dimostrando di non avere un programma per contrastare il terrorismo. Lo stesso terrorismo che, ha promesso di colpire l’Italia, in tempi brevi. Stiamo entrando nell’era della terza Guerra Mondiale ? forse ho esagerato ma, alle Crociate in veste moderna, ci siamo molto vicini. E tutto questo, avrà risvolti ancora peggiori, di una Guerra Mondiale. E non prendiamola alla leggera. Le danze, sono già cominciate.
    Cordialmente.

  14. Dott. Banfi, purtroppo ,come sempre, la marcia di ieri con illustri assenti, il siamo tutti di ieri 11 settembre e di oggi, le povere vittime di turno… perderanno presto la luce dei riflettori che cercheranno altri scenari mentre le famiglie di quelle povere vittime dovranno trovare in loro stessi la forza di andare avanti perché sono già nell’oblio come gli stessi eroi per un giorno. Coloro che a turno, pensano essere ai vertici dei paesi e delle organizzazioni che ieri come sempre, fanno “la scena”, la notte continueranno a dormire, hanno servito se stessi, i potentati economici ed i propri padroni come i tanti manipolatori di notizie, per “far passare a nuttata” e tenere calmo il gregge. Il faro della mia vita è stato la RECIPROCITA’… io rispetto chi mi rispetta, sono civile con chi lo è con me, sono intransigente con chi crede di usarmi o prevaricarmi. Ho vissuto in un ricco paese arabo per lavoro, c’è molta povera gente e gente povera che viene tenuta in ignorante soggezione da manipolatori di masse, non molto diversi dai nostrani e da potentati economici e familiari che hanno un solo fine, il loro potere. Li si riuniscono nelle divanie, in occidente nei salotti e nei palazzi del potere ma sono gli stessi esseri ignobili. Ma è possibile che NESSUNO comprende che il PETROLIO ed il GAS è ormai il motore del mondo? L’isis lo sa bene, come i petrolieri, le borse, ed i predicatori. Noi siamo il campo di battaglia di questo putrescente coacervo di interessi e conflitti per farsi largo e togliere di mezzo i concorrenti. MA a chi importava che l’algerino si desse fuoco, ma a chi interessava che il maghreb fosse destabilizzato, a chi dava fastidio gheddafi, assad, lo scia e compagni, …. ci sarebbe da farsi domande a lungo ma se uno vede con gli occhi della propria mente e si sforza di non farsi fuorviare sa bene cosa rispondere… chi erano i paesi del vecchio e neocolonialismo… continueremo a raccogliere quanto per errore ed ingordigia di pochi, abbiamo per anni seminato. Il buonismo imbecille, fa vittime innocenti, ma a chi interessa, basta comparire, farsi i selfie, o sedere in comode poltrone, sfruttando il più possibile il treno che è passato…. poi…. dopo di me il diluvio…..So di dire una cosa BRUTTA che mi farà criticare ma vittima è anche quell’imbecille che si fa caricare come una marionetta e spara, alla stessa stregua di quelle creature innocenti cariche di esplosivo che vengono mandate al mercato ad esplodere… le bestie vere sono quelli che premono il telecomando oppure ottenebrano le povere menti di soggetti tenuti VOLUTAMENTE nell’ignoranza e resi disadattati per usarli oppure anche solo per semplice menefreghismo.
    Perdonate lo sfogo ma penso ai miei figli ai miei nipoti ed alla colpa che mi daranno del mondo che gli lascierò, mi sento impotente e penso alla responsabilità che mi sono assunto nel dare loro la vita, sono stato un ottuso egoista ed un illuso. Certamente non difendo o giustifico gli assassini, la violenza non ha mai giustificazione, ma non sono così ingenuo di non sapere che si uccide anche affamando o semplicemente giocando in borsa a guanti bianchi od anche usare la fede come strumento di potere in modo analogo alla non fede.

  15. Mi trovo perfettamente d’accordo con quanto scritto da Ennio Cairoli e vorrei aggiungere che dietro questo “buonismo” di accogliere gli immigrati c’è sempre il vecchio sporco, vile denaro. Tutte le associazioni hanno guadagnato e guadagnano un sacco di soldi per “accogliere” questi disgraziati.
    Dietro questa corsa alla solidarietà c’è chi si arricchisce. Dietro al cuore dei politici c’è il ritorno di pacchetti di voti. Insomma tutti i soliti furbi ci guadagnano alla faccia dei creduloni che ancora credono agli elefanti che volano. Viva l’Italia dei burattinai e dei poveri burattini…
    Però tutto questo, fra qualche anno dove ci porterà? Saremo estranei a casa nostra, e per i nostri concittadini inizieranno difficoltà di vivere n una civiltà costretta a regredire a condizioni di 200 anni fa.
    Dovremmo reagire per non farci fagocitare da “usi e costumi” che non ci appartengono. La nostra civiltà, il modo di vivere, la libertà di parola e di pensiero, la democrazia dovrebbero essere dei beni irrinunciabili che dobbiamo difendere con le unghia e con i denti. Altro che tollerare di subire pressioni comportamentali a casa nostra. Quando siamo ospiti di taluni Paesi stranieri, noi ci adeguiamo ai loro usi; a casa nostra dobbiamo pretendere che siano loro a farlo, senza se e senza ma. Se non vogliono starci possono anche tornare da dove sono venuti. Fermo restando h tra questa gente, ci sono tantissime brave persone che, nel tempo, hanno cercato e trovato una completa integrazione nel nostro tessuto sociale: le brave persone ci sono. A questi, ma solo a questi il mio benvenuto.

  16. Non è un mistero che il regime di Gheddafi è stato abbattuto con la decisiva collaborazione dei Servizi segreti di Gran Bretagna e Francia, che hanno lavorato a questo fine per oltre un anno. Tra gli scopi di questa operazione, rivelatasi poi (prevedibilmente!) suicida, la volontà di evitare che la Libia, importante strategicamente ed economicamente (petrolio!) continuasse ad avvicinarsi all’Italia. Se una cosa buona ha fatto Berlusconi, è stata quella di avviare questo processo, di cui quasi nessuno all’epoca comprese l’utilità per il nostro Paese, ma che anzi fu sbeffeggiato. Così ora l’Italia ha perso tanti possibili vantaggi e, in quanto “ventre molle” dell’Europa anche per l’immigrazione, rischia di divenire la via di ingresso dell’ISIS. Bravi!

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