Se avessimo usato metà delle bombe contro Gheddafi…

Vi ringrazio per i commenti, spesso molto interessanti, con cui avete finora animato questa discussione. Provo a fare un’altra considerazione.

Come dicevo in una risposta nelle scorse ore, penso che un mondo più giusto cominci da un rifiuto radicale della violenza. Rifiuto che dovrebbe riguardare tutti, credenti e no, islamici, buddisti, cristiani o atei che siano.

Detto questo, come in diversi dite su questo Blog, non viviamo sulla luna e la guerra è un fatto. Ma faccio mia una osservazione avanzata dal professor Vittorio Emanuele Parsi. Se noi occidentali avessimo usato in questi mesi metà delle bombe sganciate contro Gheddafi contro l’Isis, il cosiddetto califfatto sarebbe già finito.

E che cosa è servito buttar giù con la guerra Gheddafi? A farci invadere dai barconi di disperati?

Se invece che litigare e dividerci sull’immigrazione da noi, avessimo ricostruito condizioni buone di vita in Libia, Libano, Siria, Irak eccetera, non ci sarebbe questo “scontro di civiltà”!

E’ vero, ad esempio come sostiene il Financial Times, che le sette sorelle americane comprano il petrolio dell’Isis (controlla dieci pozzi) attraverso i contrabbandieri turchi?

E dove credete che finiscano quesi soldi in nero dati all’Isis?