La terza guerra mondiale a pezzi

L’attentato terroristico di  Parigi è un evento terribile. Perché colpisce un giornale, cioé la circolazione delle idee. Per di più colpisce un giornale satirico. La libertà delle opinioni portata al massimo, cosa che contraddistingue la civiltà occidentale, nel suo aspetto migliore: tolleranza e democrazia. Anche noi ripetiamo in queste ore: Je suis Charlie!

I colleghi vignettisti e giornalisti uccisi dai terroristi islamici, dodici i morti, sono caduti sul fronte della difesa dell’umorismo, dell’ironia, della libertà. 

Si dice che l’attacco sia avvenuto, perché andava in vendita, in questi giorni, in Francia il nuovo romanzo di Michel Houellebecq, “Sottomissione”, in cui si racconta un’Europa del futuro, serenamente sottomessa all’Islam.

Un’altra prova che la sifda è alla nostra cultura, alla nostra civiltà.  Un altro episodio di quella “terza guerra mondiale a pezzi” di cui ha parlato il Papa.

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35 risposte a “La terza guerra mondiale a pezzi

  1. Buonasera, purtroppo l’anno incomincia sotto i peggiori auspici con questo barbaro attacco, che oltre le vite di giornalisti e poliziotti colpisce una delle libertà fondamentali dell’uomo la libertà d’espressione.
    La terza guerra mondiale che si stà combattendo oramai anche nelle nostre città occidentali, viene combattuta non solo con le armi, ma attraverso atti simbolici di propaganda mediatica, i cittadini occidentali decapitati con relativi video, le due ragazze italiane mostrate all’alba del nuovo anno, ed ora questo attacco ad una redazione che pubblica un giornale satirico.
    Anche noi simbolicamente dovremmo reagire diffondendo in ogni modo le vignette che loro non gradiscono, nei social, in tv, su magliette, un modo per fargli capire che se anche loro uccidono 10 persone, milioni diffonderanno quello che a loro non piace come si dice l’unione fà la forza.
    Ogni volta ci ritroviamo con il farci le stesse domande l’occidente e stato troppo buonista e permissivo, esiste o no un islam moderato, ognuno ha le sue idee chi pensa ad una guerra senza confini, chi vorrebbe trattarci, ma la realtà che forse nessuno sà bene quale sia la strada migliore, quali siano veramente gli scopi prima di al qaida e ora dell’isis, chi ci sia dietro e che cosa voglia realmente ottenere, penso nel mio piccolo che la grande crisi economica e queste organizzazioni siano due facce della stessa medaglia, utili a destabilizzare paesi ed economie che sono già in crisi anche di democrazia, usando i fanatici del’islam con i loro attacchi e minacce per nascondere interessi economici e geopolitici.

  2. Buongiorno,
    sono molto colpito da ciò che è successo e credi che i nostri governanti devono capire che il buonismo a tutti i costi sarà la nostra rovina. Questi fondamentalisti non hanno scrupoli, e ragionano in modo bieco e spietato. E’ il momento di chiedere le porte e pretendere il nostro rispetto a chi entra in casa nostra. Viaggio spesso nei paesi arabi, e quando sono la rispetto la loro cultura le loro tradizioni ed i costumi. Vivo la loro vita e non pretendo di fare ciò che voglio e ciò che posso fare a casa mia. Non li odio perchè non c’è una chiesa cattolica dove pregare la domenica. Non li disprezzo perchè non mangiano maiale o non bevono un bicchiere di buon vino, e non mi passa neanche per la testa di pretendere di fare queste cose quando sono là. Se lo facessi sarei irrispettoso e avrebbero tutto il diritto di espellermi o arrestarmi. L’assurdo è prendere per assunto l’inverso. Non posso vivere in Italia e cambiare le mie abitudini o le mie idee perchè ho in casa degli ospiti non invitati che hanno abitudini diverse. Ma dove andiamo!!!! Da noi esiste la libertà, la satira, il rispetto delle donne, se vogliono venire in Europa o accettano le nostre regole o tornano nelle loro case a farsi la guerra tra di loro che gli piace tanto.
    E’ vero, Islam e Terrorismo fondamentalista islamico, sono due cose diverse. La selezione la devono loro, non noi. L’Islam deve ripulirsi dai terroristi. Noi non siamo in grado di farlo.

    Ultima cosa. A tutti quelli che oggi dicono “Io sono Charlie” suggerirei per coerenza di pubblicare le loro vignette “incriminate”. Questo sarebbe l’unico modo di dimostrare di condividere le loro scelte di coraggio. E facile dire “Io sono Charlie” e poi aver paura di fare come “Charlie”.

    Grazie e viva la Libertà e il Rispetto.

  3. il problema è nelle nostre case, nelle nostre città, continuando a non fare nulla loro prenderanno sempre più potere, l’occidente deve iniziare a mettere da parte la morale e le cose giuste ed agire nel nome della vita di tutti i buoni, estirpare la razza.
    fossi il presidente Francese chiederei la pena di morte per quei bastardi, in piazza davanti al mondo intero.

  4. Buongiorno Dott. Banfi . Mi permetta di dissentire sulla questione 3à Guerra Mondiale che si è in atto ma a livello economico e “diretta” dalla Germania….qui si tratta “solo” di farla finita col buonismo nei confronti degli islamici ( e non solo ! ) e riadottare sitemi di sicurezza e controlli adeguati.

  5. UNA COSA E’ CERTA, STIAMO VIVENDO TEMPI TERRIBILI, DOBBIAMO TUTTI RESTARE UNITI CONTRO GLI ATTACCHI ALLA NOSTRA LIBERTA’ ESPRESSIVA E DI VITA CIVILE!!. FACCIAMO TUTTI IL NOSTRO DOVERE DI UOMINI RESPONSABILI, IL MONDO CAMBIERA’ SOLO SE CI RISPETTIAMO E CI AIUTIAMO.

  6. Io non credo che il problema sia “solo” islam, islamici, islamismo…qui c’è violenza, indipendentemente dalla religione. Che loro siano fanatici ok, ma Charlie ha pubblicato anche vignette satiriche sui personaggi della religione cristiana. Siamo sicuri che a tutti i cristiani questa cosa piaccia e che a nessuno di loro verrebbe in mente di limitare la libertà espressiva dei satirici? Chiediamoci questo piuttosto, e non banalizziamo con oriente vs.occidente

  7. Buongiorno a tutti, la penso sostanzialmente come RickyLep. Questa mattina parlavo con un mio collega della tragedia successa ieri e al suo “che schifo” ho aggiunto “mi fa paura”. Mi fa paura perchè là fuori ci sono degli psicolabili che al solo grido di qualcuno che li manovra uccidono a casaccio i cristiani perchè sono nemici dell’Islam! Io ho a che fare quotidianamente dalla mattina alla sera con tanti extra comunitari,tra colleghi e fornitori, e con alcuni di essi ho spesso degli screzi per via della mnacanza di rispetto delle regole vigenti in azienda. Che ne so io se alla sera mi ritrovo qualcuno di questi che mi aspetta per vendicarsi del torto subito per il solo fatto di essere una donna che dice a un musulmano cosa fare, che alza la voce, che magari quel giorno indossava una gonna o una camicetta poco accollata e quindi non degna di stare ancora al mondo? Ogni anno riceviamo per Natale, dall’azienda, un bel pacco alimentare e puntualmente ogni anno facciamo fare a parte quelli dei musulmani senza la classica bottiglia e togliendo il salame. Ieri ne consegno uno in ritardo e il mio collega (musulmano) mi dice ironicamente: “c’è la birra dentro?” Al che gli rispondo che non c’è mai stata la birra e non troverà neppure il vino. E lui risponde che l’anno passato invece c’era…. seccato! Posto che sono sicura che non è così…ma se anche fosse????? Ringrazia che ti viene offerto un dono e neppure da poco, se c’è qualcosa dentro che no gradisci LA TOGLI, la butti via, ne fai quel che ti pare ma non pretendi che sia fatto ad hoc per te! Se sono vegetariana non entro in macelleria ma non pretendo che vengano chiuse tutte per me! Sei venuto liberamnete nel mio Paese, allora rispetti le mie regole e ti comporti in maniera corretta, senza offendere me o il mio credo. Non puoi pretendere che sia io a preservarti dall’offesa. O che debba togliere il crocefisso da casa mia se mi vieni a trovare. Non ti sta bene? Tornatene da dove sei arrivato. Ma non mi ammazzi solo per “ripulire” il posto dove hai scelto di installare il tuo sedere! (e scusatemi per l’espressione, è solo che ho davvero paura di tutta questa gente che facciamo entrare nel nostro paese. La maggior parte di quelli che arrivano coi barconi saranno anche disperati ma come facciamo a sapere che tra di loro non ci siano infiltrati che sanno esattamente dove andare, chi incontrare, chi istruire sul luogo?)
    Che Dio, il nostro, quello buono e misericordioso, ce la mandi davvero buona.

  8. Leggendo un libro di ORIANA FALLACI aveva detto più volte rivolgendosi ai politici che gli estremisti islamici avrebbero iniziato questa guerra di conquista dell’occidente da oltre un ventennio. Arrivano nei paesi occidentali si permettono di tutto, come fare i bisogni fisiologici vicino ai monumenti dormire nelle piazze.

    nino

  9. All’alba delle due torri la sig.ra Fallaci aveva predetto tutto questo ed è stata presa in giro dagli (pseudo)intellettuali di sinistra. Mi ricordo bene una sceneggiata della sig.ra Guzzanti (e permettetemi di dire: quella NON è satira) che le faceva il verso mentre la signora era già in preda alla malattia che l’ha spenta.
    Hanno consentito l’ingresso di tutti senza filtro alcuno, c’è da pensare se su ogni barcone in arrivo ci sono sempre una minoranza di donne e bambini contro un notevole numero di giovanotti grandi e grossi. Governi europei adesso vi stupite?!!
    La regola dovrebbe essere: vieni a casa mia a lavorare (quando il lavoro c’è anche per tutti i nostri cittadini) ti rispettiamo ma tu ti adegui. Non siamo noi a doverci adeguare.
    Proporrei di studiare un’arma non letale che abbassi semplicemente i livelli di testosterone dove è più concentrato (altro che religione…). Forse le cose andrebbero meglio. Grazie

  10. Purtroppo il buonismo e la tolleranza di noi occidentali ci fanno apparire deboli perché la ns reazione deve essere sempre dettata da civiltà e progresso culturale. Noi ci poniamo giustamente ostacoli alla sete di vendetta è abbiamo una visione più democratica loro invece Sono liberi di poter disprezzare la vita umana e agire nei modi più barbari possibili. Non riusciremo mai ad inculcare principi di umanità a questi personaggi …… Bisogna trovare in equilibrio mondiale delle risorse e della Ricchezza xche dove c’è disagio e povertà abbracciano solo ideologie estreme, chi invece ha la pancia piena non ha voglia sicuramente di complicarsi la vita.

  11. Fino a quando questi terroristi assassini avranno come alleati la sinistra e i cattolici noi cittadini liberali
    saremo sempre più impotenti.

  12. Buongiorno a tutti!
    Purtroppo quando Oriana Fallaci lo scriveva, nessuno le dava conto, anzi tutta la civiltà occidentale l’ha sempre osteggiata. Ora che ci troviamo a vivere con questi pazzi “islamici” dentro casa, piano piano ci stiamo accorgendo di quanto poco siamo in grado di far rispettare i diritti degli uomini, ma non il diritto a professare quello che si vuole, ma il diritto a vivere!
    Sono contro non ai terroristi islamici, ma all’islam che non tutela le persone e all’islam che non prende mai parte contro questi malati di mente!
    Ciao,
    Iker

  13. Buongiorno.
    Caro dott. Banfi,
    Quando un paese viene invaso pacificamente (si fa per dire) da personaggi che, in nome di una religione e di una cultura votata alla violenza e al terrore è chiaro che, aspettarsi mazzi di fiori, mi sembra poco probabile. Razzista ? se difendere il mio paese e le persone che amo, significa esserlo, ebbene sono orgoglioso di esserlo. Quello che è successo a Parigi, mi meraviglio che non sia successo molto tempo fa. La Francia è ormai da molti anni, abituata all’integrazione ma, il controllo delle persone che, ormai fanno parte di un sistema multi-religioso, sembra proprio che, sia scappato al controllo del paese transalpino e molti personaggi invasati e pronti a colpire, qualsiasi potenziale nemico, ormai sono la normalità. Quello che mi meraviglia è il fatto che, un paese come la Francia, non sia riuscita a fermare tre comuni delinquenti, male organizzati e dal comportamento da veri e propri dilettanti. Dico questo perchè un professionista non dimenticherebbe mai il proprio documento d’identità, sull’auto usata per la fuga. Certamente la Francia, non può essere immune da responsabilità.
    Hanno abbassato la guardia e questo è il risultato. Cinque milioni di musulmani che, all’interno dello stesso paese, fingono un integrazione che, mai ci sarà e molti di questi, sono pronti alla guerra santa. Certamente la cosa, dovrebbe preoccupare non poco, l’intelligent francese ma, sembra che Holland, abbia altri interessi prioritari e fino ad ora, abbia sottovalutato gli integralisti. Tutto questo, dovrebbe preoccupare l’intera Europa ma, sembra che, gli sbarchi giornalieri verso la stessa (Italia in testa) sia ancora, la maggiore priorità. E’ inutile girarci intorno. Molti figli di musulmani che, nasceranno in Italia
    e nel resto dell’Europa, saranno i futuri terroristi e questo nessuno, potrà mai negarlo. E’ palese. Per
    quelli che tirano in ballo la Fallaci, vorrei ricordare che, la grande scrittrice da sempre donna legata alla
    sinistra, per molto tempo è stata a favore degli sbarchi. Solo d’avanti all’evidenza si è ravveduta e ha
    capito che, il male era alle porte. In effetti, per i media, era diventata una accanita fascista. Purtroppo la gente, spesso ha la memoria corta. Quella in atto è una vera e propria guerra e questo è solo l’inizio.
    Il bello, deve ancora venire !!!
    Cordialmente.

  14. Marica: anch io ho avuto lo stesso pensiero. Mi sono detta che anche a me non piacerebbe vedere delle vignette satiriche su Gesù o la Madonna. Le troverei offensive e me ne dispiacerei molto. Certo non penserei di andare a massacrare il responsabile, il credo è mio personale. Ciò non giustifica però che un’altra persona debba prendere in giro un’entità in cui ripongo la mia fede. Non essendo estremista ragiono così. Se lo fossi, probabilmente mi lascerei convincere dal mio maestro a “vendicare” il mio Dio per il torto subito. Però ormai sappiamo da tempo qual’è il loro disegno, la loro missione: islamizzare l’occidente, con tutte le armi a loro disposizione.

  15. Rickylep quando dice Islam e Terrorismo fondamentalista islamico, sono due cose diverse. La selezione la devono fare loro, non noi. L’Islam deve ripulirsi dai terroristi. Concordo in pieno noi possiamo dargli una mano ma i primi che devono combatterli e isolarli devono essere loro, anche pagandone un prezzo alto e conseguenze, noi in occidente siamo abituati che quando si afferma qualcosa di pericoloso ad es.Hitler dalla nostra stessa civiltà e cultura nasce il germoglio che estirperà la pianta cattiva, altrimenti la divisione islam buono, islam cattivo diventa una sorta di pantomima, per la gente quasi impossibile percepire la differenza nel concreto, una sorta di gioco delle parti che si vede nei film con il poliziotto buono e quello cattivo.
    Ora penso che sia giunto il momento in cui non bastino più i comunicati di sdegno da una parte o il dissociarsi da certi attacchi dall’altra, ma serva che l’occidente unito parli una sola lingua con quell’islam che dice di voler dialogare e che finalmente nel concreto si cambi rotta, altrimenti gli attacchi che avvengono sempre più spesso diventeranno la normalità della nostra vita, crescerà l’odio e si arriverà ad un punto di non ritorno.
    Speriamo che ci sia dalle due parti gente saggia e con una visione per il bene comune e non gente che vuole creare un mondo nuovo peggio di quello di oggi solo per interessi economici.

  16. Secondo mè per quanto riguarda il fatto di parigi andrebbe analizzato bene sotto vari punti di vista,cominciando col dire che possiamo avere tutti gli uomini e la sicurezza esistente ma bastano pochi individui a far saltare tutte queste cose!.Ormai che sia isis o la vecchia alcaida o altre componenti filo religiose;che non è più possibile controllarle perchè trattasi di cellule dormienti sparse in tutto il pianeta.Questo gli da modo di pianificare in maniera indipendente e parigi ahimè credo sia il primo di tanti episodi non legati a nessuna religione ma legati a fanatismo puro e semplice!,in modo tale da tenere sulle spine nazioni coinvolte nei conflitti in iraq e paesi medio orientali.Però si potrebbe anche interpretare il tutto sotto l’aspetto economico e la non più certezza della francia in zona euro,così come la grecia……………………….ma forse queste sono supposizioni fantasiose che però mi portano a chiedermi:perchè adesso o come mai la francia,visto che altre nazioni fanno la cosiddetta satira fumettistica,però come ho menzionato prima,le mie sono ipotesi e restano tali.

    • Risponde Alessandro Banfi. A questo punto della discussione devo introdurre un concetto che mi è chiaro: non si può rispondere alla violenza con la violenza. Il rifiuto radicale della violenza è la prima vera condizione per la pace. Capisco che sotto l’effetto emotivo di una strage efferata si gridi alla guerra, alla risposta violenta. Oggi i giornali sono pieni di grida letteralmente bellicose: da Sallusti ad Eco, da Galli della Loggia a Giuliano Ferrara. Viviamo in un mondo scosso dalla voglia folle e strisciante di guerra. C’è chi vorrebbe sterminare gli ebrei (ancora), chi far sparire dalla terra gli arabi o i mussulmani, chi invece come l’Isis vorrebbe sottometttere tutti gli infedeli, sciiti compresi. Chi distruggere Putin, o cancellare i cinesi. In questo momento sul globo ci sono un numero record di profughi!
      Non possiamo e non dobbiamo accettare questa logica.

  17. Quando si legge “Siamo tutti francesi”, “E’ guerra!”, ecc., si è tentati di lanciare il notebook contro il muro perché la situazione dipende anche dalla qualità dei nostri governanti, ma poi come faccio a rileggermi quello che scriveva la Fallaci qualche anno fa? Azioni e non parole di circostanza da parte di gente che per mantenere la poltrona non fa nulla per difendere i propri cittadini. Senza nulla togliere all’importanza individuale della religione, si deve urlare che la Libertà è più importante di dio, anche quello della propria storia. Ma la libertà non è una prateria dove ognuno pascola come crede, è un recinto più o meno grande nel quale ci sono persone che trovano utile condividere uno Spazio il più possibile in armonia, il più possible senza catene. E’ questa la cifra della civiltà occidentale con tutti i suoi difetti, ma senza eguali. Quindi: A livello nazionale: previa modifica della Carta inserendovi una clausola di tutela (la Libertà personale è garantita all’interno delle regole che ci siamo dati e non può essere utilizzata in contrasto con le stesse… concetto di singola libertà condizionata) la professione della religione islamica (ma in effetti di tutti culti) sarà permessa pubblicamente e in strutture regolate solo a gruppi riconosciuti che formalmente accettano la Costituzione e i suoi principi come al di sopra del proprio testo sacro e che gli usi e costumi in contrasto con Essa non siano praticati; revisione quindi delle norme di diritto e pubblica sicurezza a livello di espulsioni, possibilità di riunione, terrorismo e sostegno indiretto allo stesso, ecc.. A livello internazionale tutti i paesi Occidentali dovrebbero congiuntamente agire oltre che a livello interno come detto, anche nei confronti dei paesi islamici: per quelli così detti amici pretendendo la lotta alle attività terroristiche di matrice religiosa e quelli dichiaratamente nemici con sanzioni e boicottaggi, e interventi preventivi in caso di minaccia. Il tutto coordinandosi per gestire i problemi derivanti dagli interessi economici in gioco: quelli che attualmente impediscono ogni vera azione politica di contrasto. Magari ho scritto delle cavolate, ma preferirei sentire un dibattito su temi simili che non gli starnazzamenti di gente che non ha il coraggio o la capacità di affrontare la questione.

  18. Ieri sera ne parlavo con un amico straniero, mi ha detto una cosa che mi ha colpita: quando lui era piccolo, prima di entrare a scuola facevano guardare ai bimbi la bandiera della loro nazione, e a loro batteva il cuore. Ancora oggi quando lui guarda la bandiera del suo Paese, gli batte il cuore e sente un’emozione per la sua patria. Questo amico si chiedeva: ma questi magrebini nati in francia, che sono quindi francesi, perchè non hanno imparato che la è la francia la loro patria, e che è la bandiera francese che dovrebbe far palpitare il loro cuore?
    Io penso che nella nostra ansia di buonismo noi occidentali, noi cristiani, da anni abbiamo dimenticato di insegnare e far valere i nostri valori, nell’erronea convinzione che accogliere significasse soprassedere. Oggi tanti giovani non battezzano i propri figli, si battezzeranno da grandi se decideranno di farlo, dicono. Lasciamoli liberi di decidere, dicono, e questo pare tanto bello e tanto illuminato. Abbiamo tutti riso ripensando alla cresima che ci faceva diventare “soldati di Cristo” eppure oggi io stessa, che ci ho riso sopra per prima, mi chiedo se in quei concetti che abbiamo giudicato sorpassati e anacronistici non ci fossero invece il segreto e la forza del nostro essere occidentali e, spesso anche inconsapevolmente, cristiani

  19. Le guerre vere sono sempre state fatte per interessi economici e di potere, diretti o indiretti, di molti o soprattutto di pochi, ma non tutte le guerre sono uguali a parte che per le loro conseguenze sulle persone. C’è la guerra di chi attacca e provoca e c’è quella di chi si difende. Non è la stessa cosa e quindi è legittimo essere fermi, nel rispetto di se stessi e della propria storia anche con l’uso della forza se necessario. Si devono in ogni caso auspicare azioni politiche finalizzate alla legittima difesa in casa propria (concetto naturale e non riferibile a qualche visione ristretta della vita), compresa la revisione non tanto dei nostri principi di civiltà, ma del modo di applicarli e salvaguardarli nell’era della globalizzazione. Se un tempo sono stati il trampolino del nostro benessere sociale e individuale, il modo sprovveduto con cui li utilizziamo oggi li rendono evidentemente espressione pericolosa di debolezza con la quale si attizzano coloro che non vedono l’ora di emergere e che hanno provocato probabilmente la maggior parte dei profughi degli ultimi anni.

  20. il nostro orgoglio è anche il nostro punto debole: linformazione
    i terroristi, il nome stesso implica che vogliono seminare terrore, lo sanno benissimo
    hanno capito il nostro punto debole
    cinicamente 12 morti, se fosse una guerra come affermano certi, sarebbero poca cosa
    nelle nostre strade di morti ce ne sono una ventina al giorno e no fanno più notizia
    dobbiamo tagliare l’informazione su tali eventi è l’unica arma che abbiamo
    non dobbiamo parlarne più, gli attentati non servirebbero più, e dovrebbero fare la guerra ed a quel punto forse l’occidente avrebbe una chance
    purtroppo, tristemente, dobbiamo rinunciare una parte di ciò che l’occidente ha conquistato in anni: l’informazione
    cosa pericolosa perchè è il primo passo verso la censura
    la cosa non si risolve all’americana con i bombardamenti
    l’unica possibilità è renderli invisibili
    i loro atti sarebbero come sputi controvento

  21. IO dott banfi non inneggio alla guerra perchè sarei più stupido di chì la vuole,ma ora non è guerra con armi ma bensì quella ideologica che è ancora più distruttiva!.Poi viene il dio danaro che cambia la mente delle persone e allora di chìì la colpa?……………………….beh semplice:l’uomo!.

  22. buonasera a tutti , sono contro ad ogni violenza , sono stato colpito dalla strage , il problema e la radice ,
    come un fa credere un mostro nella casa dal vicino e pensa che non arriverà mai ….
    nei ultimi 3 anni e stata lasciata l’ ISIS a crescere ,ci sono paese come Turchia e paese arabi , Quatre Arabia S, e altri… finanziano i terroristi isis e al QUAIDA , E passa dal confini Turchia , I VERI RESPONSABILE CHI FA LAVOGO DI CERVELLO PROMETTENDO 72 NINFE PRONTI PER IL MARTIRE , COPLA DEL IMAM NEI MOSCHI ,
    l’occidente po fare pressini al paese del Golf Arabo e Turchi a chiudere il flesso di dinaro e terroristi

  23. FIGLIOLI!!!! Bisogna vivere nei loro paesi per capirli. Non siamo tutti uguali. non siamo ne inferiori ne superiori. Siamo solo diversi. E non è questione di popoli disagiati o poveri e non è questione di religione. Quello è solo un pretesto, scusante o giustificazione per il loro modo di vivere. Vedi quanto alcool scolano, eppure secondo il loro credo non dovrebbero bere roba fermentata!. E’ solo una questione di mentalità ben più radicata . Non si fidano neanche tra di loro perché si conoscono. Ammazzerebbero il loro figlio per salvare l’onore. Voi lo fareste????? La colpa dell’Europa con la sua presunzione e arroganza di civile perbenismo che crede basti il dialogo vi ha fatto cadere dalle nuvole???? Come dice mio padre: per dialogare bisogna essere in due. Rispettare loro,ma farsi anche rispettare in modo fermo, sicuro senza retrocedere. Una ricetta cosi semplice.

  24. Buonasera.
    Caro dott. Banfi,
    Certamente la logica bellicosa, non è certo la migliore delle ipotesi ma, purtroppo si continuano a contare i morti e ultimamente, da una parte sola. Questo non può essere accettato. E’ una guerra, giocata con azioni, infami e schifosamente violente. Per loro, siamo carne da macello. Se la Francia, avesse un Presidente con gli attributi, farebbe alzare in volo i caccia. Se guerra deve essere, che guerra sia. Basta con le ipocrisie da salotto buono, questi sono animali e come tali vanno trattati. L’undici Settembre, la Spagna e ora la Francia. Tutto questo, non ci ha insegnato nulla ? quando toccherà a noi ? non starò certo ad aspettare che i miei figli, saranno obbligati a leggere il corano. Meglio morire in piedi, che vivere una vita in ginocchio. Anche il buon papa Francesco, stà giocando con il fuoco e continuando a insistere sull’apertura all’islam, finirà schiavo dello stesso. Caro Banfi, questo non è un gioco. Ci vogliono vedere tutti morti. Le belle parole, non servono più. Dobbiamo salvare la nostra cultura e la nostra storia.
    Cordialmente

  25. Non bisogna dimenticare 2 detti latini: “historia magistra vita” e “nihhil novi sub soli”. Occorre ricordare quanto avvenuta fra fine ‘500 e ‘600 nella civilissima Europa: le guerre di religione fra Riforma e Controriforma con relative stragi di innocenti fra cui la notte di San Bartolomeo del 1575
    e la persecuzione dei Valdesi.
    Grazie per l’ attenzione
    Rinaldo

  26. Il direttore di un museo di cultura araba dell’Oman. persona colta in un intervista televisiva, ha detto per quanto riguarda l’arrivo di eserciti di rifugiati in europa, che la storia che veramente conta dell’Europa e quella dell’Europa dei mori in Spagna e nel sud Italia, Balcani, questo signore evidentemente vuole riportare le lancette della storia dove vuole lui, potremmo ribattere che noi invece vogliamo ancore l’impero Romano d’oriente e invadere la Turchia, e Istanbul richiamarla Costantinopoli. E’ evidente che e in atto un disegno di espansione mondiale dell’Islam portato avanti dagli Arabi e da tanti nostri politici irresponsabili, i campanelli d’allarme nel mondo risuonano già da parecchio tempo ma stiamo mettendo tutti la testa sotto la sabbia, dicendo non succederà niente, ma che futuro avranno i nostri figli qui in Europa, magari i terroristi entreranno anche da noi nelle scuole con i mitra. Comunque ci sono dei paesi che all’islamizzazione non cedono digitare su google islam in Giappone popolo veramente grande oppure anche in Cina, che fa una colonizzazione inversa, cioè in aree dove c’è una maggioranza mussulmana favorisce l’immigrazione massiccia di cinesi Han non mussulmani. Noi non dovremmo accogliere più profughi ce ne sono già troppi, e non dare più sostegno economico con i fondi europei alle famiglie mussulmane favorendo in questo modo la loro proliferazione, hanno problemi economici, e fanno quattro o cinque figli.

  27. Buongiorno,
    vorrei esprimere anche io il mio parere in merito. Purtroppo quanto accaduto è anche colpa dei governi. La Francia conosceva qs 2 soggetti ( tra l’altro uno come si sa ormai, arrestato prima di partire per la siria) ebbene…una volta fuori di galera non lo hanno seguito,controllato i servizi segreti,polizia o chi per loro ? e la tutela e sicurezza della popolazione dov’e’ finita?
    L’integrazione ad oggi pare fallita. Non puo’ funzionare se gli islamici per bene non condannano realmente quanto accaduto. Ieri nella moschea di padova c’erano cartelli con je suis AVEC charlie… perchè in parte si sentivano offesi dalle vignette..ma scherziamo ? cattolici,ortodossi,buddisti ed ebrei hanno ricevuto le stesse vignette ma non è successo nulla…
    nel mondo c’e’ un boia di nome boko haram…che tradotto vuol dire “!contro l’istruzione occidentale” … ma scherziamo ? e si parla di integrazione….
    nei loro paesi …si deve viaggiare e camminare su regole ben delineate..e guai a chi sgarra..
    loro nei nostri paesi son quasi padroni…fanno quel che vogliono.
    tra l’altro qs religiosi… a milano sud dove ho avuto un bar ( per chi cosnoce la zona pare islamabad con tanto di moschea) qs gente beve alcolici in quantità industriale …mangia maiale e poi tranquillamente pregano e vanno in moschea… qlc non torna tra religione islamica e vita quotidiana…non dico tutti ma moltissimi vivono cosi.
    giusto 2 piccoli episodi appena accaduti.
    vi ricordate i 2 crstiani bruciati in iraq davanti a 400 islamici per aver bruciato a detta loro 2 pagine del corano?
    e la storia in italia di tolgiere il crocifisso dalle scuole ? se avessero provato a chiedere una cosa simile nei loro paesi i cristiani o altre religioni li avrebbero crocifissi per blasfemia.
    purtroppo sono arrivato a pensare che a qs gente non i nteressa l’integrazione… non amano gli occidentali e non li rispettano minimamente in nessuna nostra regola o religione.
    Ognuno a casa propria…. e una volta a casa loro che siano loro a fare giustizia verso qs islamici esaltati… che siano i veri credenti islamici a risolvere la questione internamente… la Fallaci ahime’ aveva proprio ragione e in italia è stata messa in croce. Saro’ sempre per la pace tra popoli… ma oggi la situazione è gravissima e complessa… e forse per evitare guai peggiori in futuro sarebbe meglio che ognuno torni a casa propria.

  28. Sig. Banfi non si tratta di sterminare i mussulmani ma che si adeguino alle nostre regole e chi non si adegua torni da dove è venuto. Si tratta di eseguire controlli seri e chi ha sbagliato venga buttato fuori, non bastano i delinquenti europei? Il terrorista che ha ucciso i giornalisti era già noto alle autorità, tornava dalla Siria dopo aver reclutato ‘soldati’, chi ha permesso che rientrasse?
    Inoltre come si fa a lasciare impuniti certi macellai senza cervello (Isis, Boko Haram ecc.) che uccidono solo per il piacere di farlo (la religione, come al solito, è una scusa) probabilmente fomentati da qualcuno che il cervello ce l’ha anche se malvagio? Mi angoscia pensare alle sofferenze che vengono inflitte giorno dopo giorno agli innocenti senza che nessuno li difenda. Egoisticamente mi angoscia ancora di più pensare che questi li abbiamo già intorno a noi e che domani potrebbe toccare a noi e ai nostri figli tale trattamento.

  29. credo sia ora di finirla col buonismo patetico, l’altruismo patologico della sinistra e dei soliti centristi (prima CCD, poi PPI, poi UDC, ora NCD domani chissà).
    servono leggi dure e pene certe.
    eliminare la discrezionalità dei giudici. devono solo applicare leggi scritte da eletti del popolo.
    RIMPATRI immediati per tutti i clandestini e per gli immigrati senza lavoro. STOP agli sbarchi per non finire invasi come la Francia tra pochi anni.
    precedenza alla nostra gente per case popolari e sussidi.
    FERMIAMO L’INVASIONE E L’IPOCRISIA.
    aspettando Salvini Premier !

  30. Mi dispiace ma non credo che questo tragico episodio abbia matrice religiosa. Ci sono molti conti che non tornano ed anche il momento non è casuale: l’ Europa si sta sgretolando (se mai fosse stata unita!).
    Non c’ è nessun minimo comun denominatore che possa tenere unito l’ occidente se non un nemico da combattere, nulla che possa tenere legato un popolo alle sue istituzioni fallimentari se non la paura; ciò che è successo, a mio parere, è strategia del terrore. Sarò troppo giovane, sarò visionaria, ma il tempo, come per l’ 11 Settembre, come per la strage nostrana della stazione di Bologna mi darà ragione. Purtroppo.

  31. Se il 2014 veniva definito come un anno transitorio e il 2015 sarebbe stato quello della ripresa,beh…………………….penso sia un eresia bella e buona!.Stiamo arrivando allo sbando e senza paura degli effetti che questo avrà su quei paesi già traballanti,i fatti di parigi si spera siano casi isolati…………………già abbiamo un economia fragile, ma forse a qualcuno va bene così……………………..le armi non sono la cura ma forse chì le vende potrebbe farne a meno,chiediamoci questo o è troppo difficile da capire è?.

  32. Buonasera.
    @ Cristina.
    Sono in buona parte d’accordo con il suo commento. L’unico appunto che mi permetto di fare è sulla
    frase “Bisogna vivere nei loro paesi per capirli”. Queste parole, racchiudono tutto il concetto di una cosa che, non potrà mai essere portata a termine. L’integrazione. Da sempre, tra Cristiani e Musulmani, non è mai corso buon sangue e questa cosa, non potrà certo migliorare, con gli anni a venire. Come ho già detto, nel commento precedente, la cultura, la storia, le radici, tra queste due religioni è distante anni luce e sono pronto a scommettere tutto quello che possiedo che, non ci potrà mai essere dialogo tra di loro. L’unica sottile intesa è il dio denaro. Non sono un ipocrita e mi piace dire quello che penso. Quello che è successo in Francia è anche colpa degli stessi francesi che, per anni hanno colonizzato gli stessi paesi Musulmani, per poi, aprire loro le porte e lasciarsi invadere pacificamente (si fa per dire) da più di cinque milioni di individui. Questa si chiama, resa dei conti. E quello che è successo, credo che, sia solo l’inizio. Un attacco al nostro paese è l’assoluta priorità dei terroristi Islamici. Obbiettivi da colpire, ne abbiamo da vendere, uno su tutti, l’EXPO 2015. Una città come Milano che, per sei mesi verrà monitorata dall’intero pianeta, credo che per il terrorismo sarà semplice colpire, in assoluta tranquillità. Se poi consideriamo la figura del nostro Sindaco, ci sarà da mettersi le mani nei capelli. Ma questa è un altra storia. Cara Cristina, suo padre ha ragione da vendere quando afferma che “Per dialogare bisogna essere in due”. Ma, con persone del genere, come può iniziare un dialogo ? ho cinquantasei anni e due passati nella gloriosa Folgore. Ho imparato una cosa molto semplice. C’è un momento per il dialogo e uno per combattere. Il dialogo aimè, si è esaurito. Se deve essere guerra, che guerra sia.
    Cordialmente.

  33. Buonasera.
    La mia perplessità nel vedere la manifestazione che, si è tenuta oggi a Parigi e in tutta la Francia è senza dubbio accompagnata, da una semplice riflessione. Se il paese transalpino, pensa di sistemare le cose, con una semplice manifestazione di piazza, credo che abbia sbagliato a capire. Tutte le persone intervistate, hanno parlato di dialogo e pace ma, forse non hanno capito la reale situazione che l’intero mondo Cristiano, stà attraversando. Persone, con le fette di prosciutto su gli occhi. Nelle stesse ore, a Milano, in una manifestazione indetta dai Musulmani che, fingendo di essere addolorati per l’accaduto,intervistati da una giornalista del Tg4, alla domanda ” Secondo voi, la strage di Parigi è giusta ?” senza un minimo di tentennamento, hanno risposto di sì. E questi sono personaggi che, vivono in Italia, a Milano. Musulmani pronti a colpire qualsiasi obbiettivo. Ecco perchè mi viene da ridere, sentendo le affermazioni dei Francesi, scesi in piazza. L’hanno chiamata la “Festa della libertà”. Personalmente la chiamerei “La marcia della sottomissione”. Mi auguro di cuore che Holland e tutti gli altri Capi di Stato, abbiano capito, che le parole non servono più a nulla e da domani, cambino radicalmente il loro sterile atteggiamento. Nella fantapolitica, c’è anche da segnalare la presenza a Parigi di due dei più grandi politici che, l’Italia abbia mai avuto. Mi riferisco ai due grandi professori dell’economia mondiale, Monti e Prodi. Da sempre favorevoli all’entrata di clandestini nel nostro paese, vederli a una passeggiata contro il terrorismo, mi è sembrato palesemente, fuori luogo. Ovviamente, uno dei due, tra non molto, siederà al posto di Napolitano e farsi vedere in occasioni del genere è senza dubbio, un ottimo ritorno di immagine. “Aprite le porte che passano che passano, aprite le porte che passano i Musulman”
    Cordialmente.

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