L’incubo greco: una facia, una racia

Per una strana congiunzione del destino Italia e Grecia sono accomunate da un disastro navale, le cui proporzioni tendono ad aumentare di ora in ora, e dai rischi che incombono sulle nostre economie del Sud Europa. I greci amano dire: una facia, una racia. Per dire che i nostri popoli sono molto vicini.

Il Parlamento greco non è riuscito infatti a nominare un nuovo Capo dello Stato e in quel Paese si voterà il 25 gennaio.  Il partito che potrebbe prendere il partito è Tsipras, molto molto critico nei confronti della politica di austerità seguita dall’Europa fino ad aesso e imposta dalla Troika alla Grecia stessa. 

Che succederà?

Anche a Roma si dovrà nominare presto un nuovo Presidente e il rischio che anche da noi salti tutto è, purtroppo, molto realistico.

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5 risposte a “L’incubo greco: una facia, una racia

  1. Buonasera.
    Dalle ultime notizie, la Grecia stà piano piano, migliorando la sua fragile economia e dopo tutti i soldiricevuti dalla CE, non poteva che essere così. Credo che, un disastro navale, pur brutto che sia, non possa mettere a repentaglio le rispettive economie. Sicuramente sarà una battaglia senza esclusione di colpi, accertare le responsabilità. Per quanto appreso dalle tv, a bordo della nave, c’erano delle persone che, non avrebbero dovuto esserci e stiamo parlando di emigrati che, imbarcandosi abusivamente, si sono nascosti tra le auto e i camion. E proprio dal garage è partito l’incendio. Ma, passiamo ad altro. Il paese ellenico è senza Capo di Stato e tra meno di un mese, i cittadini si troveranno ad un bivio, a una vera rivoluzione politica e per vari motivi, storica. Molta gente, vorrebbe uscire dall’Europa e ritornare alla vecchia moneta. I sacrifici che ormai da anni, vedono coinvolte le persone più deboli, sono ormai insopportabili e la mancanza di lavoro, stà mettendo a dura prova l’intero paese. Una certa corrente politica, vorrebbe impradronirsi del paese e vede nell’Europa, il suo migliore alleato ma, per fortuna del paese, non credeva che si andasse a nuove elezioni. I conti si faranno a fine gennaio. Il problema dell’Italia è molto differente. I poteri forti, sanno già da tempo, chi sarà il prossimo Presidente della Repubblica e sono sicuri che sarà un uomo di sinistra. L’imbonitore toscano, può dormire sonni tranquilli, certo che nessuno avrà la forza di destituirlo. Ultimamente il nostro paese è abituato ai colpi di Stato e uno più, o uno meno, credo che non faccia differenza. La paura di Renzi, nel confrontarsi con l’elettorato è palese e non può fare a meno di coccolare il Capo dello Stato. Gli inciuci con Napolitano, sono la prova evidente. Messo a tacere Berlusconi, la strada per lui è tutta in discesa. Una domanda. Se Berlusconi, si fosse comportato come Renzi, cosa sarebbe successo in Italia ?
    Cordialmente.

  2. Scusate se posso permettermi di rammentare che noi siamo diversi dalla grecia perchè abbiamo un governo elettosi da solo!,senza passare dai cittadini come è di regola anche nella democrazia moderna;questo forse lo dimenticano in tanti perchè fà comodo così…………………….quindi solo in italia il silenzio è d’oro!.Poi riguardo al nuovo presidente della repubblica?,beh?,a chì dare questo compito?…………………….chì è senza peccato e possa rappresentare il nostro paese?.Io da cittadino normale non vedo nessuno con queste qualità morali,ma non sono certo io ad eleggerlo!…………….infatti!,noi italiani quando conteremo veramente è?.IO avrei tante domande da fare ma però non mi risponde nessuno!,perchè?………………………ah già! in italia è così:zitto e paga!,ma il futuro che mi aspetta?,vorrei una famiglia ma come la mantengo se non riusciamo con uno stipendio solo è?……………………………..prima di votare un presidente nuovo,provate a rispondere alle domande di un cittadino è?……………………….certezze?,poche!,futuro?,nulla!.

  3. Perché,come,chi,quando,dove,non erano una volta le domande primarie che si facevano quando dovevi scrivere un articolo? Mentre oggi?O mondo crudele con uomini che comandano senza nessuno che gli abbia detto di farlo! Ebbene sì signori miei…chi abbia votato chi sia ora al governo,stiamo navigando verso l’isola che non c’è e pagando ad ogni porto con una moneta chiamata euro ma in tutti i porti ove si fermi la nave,il nostro euro ha diversi valori…ma come mai domanda uno? Ma non doveva essere la salvezza di tutti i popoli sotto quella bandiera chiamata europa? Quindi siamo ancora in viaggio per capire il valore di tal moneta con altri Paesi che emergono dalle fondamenta,ma noi…perchè no? Tutto questo è racchiuso in una grande sfera chiamata “terra”. Ma allora siamo noi gli extraterrestri o chì abita in altri mondi?

  4. Avete cancellato la parola moderazione dal mio commento?,fate di questo blog un mondo libero ove tutti possano dire(ovviamente con moderazione),opps scusate ci son cascato di nuovo ahahhahahahahah……………………..ma sìì dai scherziamoci sopra è gratis!.Anche io vorrei far qualcosa per questo paese ma bloccato a casa dalla burocrazia e crisi non hò manco la possibilità di farlo!,mondo crudele! ahahhaahahahh.

  5. Buongiorno e buon anno alla redazione e a tutti coloro che scrivono in questo blog.
    Ci dicevano che con l’entrata nell’euro e le relative cessioni di sovranità, saremmo stati al riparo dai tumulti economici mondiali, che strano l’europa nel suo insieme cresce poco e in molti casi nulla rispetto agli altri continenti, sempre più persone si stanno accorgendo che la tanto sbandierata europa dei popoli, non è altro che l’europa dell’alta finanza, studiata a tavolino da burocrati, banchieri e faccendieri per un loro tornaconto, non sono eletti dal popolo ma indirizzano le politiche economiche di governi a volte come nel nostro caso nemmeno eletti, ne decidono le fortune o sfortune e spesso le cadute in base alle loro esigenze del momento, ma chi ne paga le conseguenze? sempre e soltanto la povera gente.
    La rinascita di una nuova europa non può che iniziare dai popoli in particolare dai greci e da noi che per storia e cultura hanno dimostrato nei secoli di non aver nulla da invidiare ai popoli del nord europa, o forse dovremmo invidiarne il loro egoismo? guarda caso siamo stati noi e loro quelli che hanno subito e stanno subendo ancora oggi i danni maggiori della crisi accentuati da politiche economiche sbagliate.
    Finalmente si dovrebbe eleggere o meglio dovranno eleggere un nuovo Presidente della Repubblica, con tutto il rispetto dovuto alla carica e all’età Napolitano non mi mancherà, mi auguro solo che esca dal totonomi una figura autorevole ed equidistante, non di parte, evitiamo per cortesia banchieri e magistrati, un presidente come fù Pertini sarebbe l’ideale, speriamo bene.
    Infine rispondo alla domanda di Marco, cosa sarebbe successo se Berlusconi si fosse comportato come Renzi: semplice una rivoluzione, ma pensiamo solo se il primo fosse arrivato a palazzo Chigi senza elezioni cosa si sarebbe detto come minimo prove tecniche di dittaura, titoloni sui giornali e nei talk show con accuse di fascismo e autoritarismo.

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