Un momento di pace

Auditorium of Rome - 14 Nobel Price Meeting

Per una volta parlo di me. Ma per raccontare uno di quei momenti per cui davvero la vita val la pena di essere vissuta. Sabato scorso, come qualcuno di voi sa perché ci ha seguito in diretta streaming, abbiamo offerto sul nostro sito la diretta del Summit mondiale dei Premi Nobel per la Pace, organizzato a Roma e io ho avuto l’onore di condurre una tavola rotonda, con protagonisti di primo piano.  Fra cui l’Alto Rappresentante della Politica Estera della Ue Federica Mogherini, una rappresentante dell’UNHCR, uno dell’AFSC, la professoressa Jody Williams, che ha vinto il Nobel per la sua battaglia contro le mine anti uomo.

Auditorium of Rome - 14 Nobel Price Meeting
E soprattutto con due donne eccezionali: l’avvocato iraniano Shirin Ebadi, che vive a Londra esiliata de facto dal 2009 e la giovane yemenita Tawakkol Karman, la prima donna araba a vincere un Premio Nobel per la Pace.

Auditorium of Rome - 14 Nobel Price Meeting

 

Queste due magnifiche donne hanno parlato del Medio Oriente, della pace, della religione. La yemenita ha denunciato le pesanti interferenze dell’Iran nel suo Paese contro una rivoluzione pacifica voluta dal popolo, l’iraniana, pur essendo anche lei vittima del regime iraniano, ha chiesto scusa a nome del suo popolo.

Auditorium of Rome - 14 Nobel Price Meeting

Una di tradizione sunnita, l’altra sciita, si sono abbracciate e perdonate in un commovente abbraccio pubblico, di fronte a moltissimi ragazzi delle scuole superiori di Roma.  E’ stata una lezione magnifica di pace e di dialogo. Per me un momento indimenticabile.

Auditorium of Rome - 14 Nobel Price MeetingUn momento che vi racconto anche attraverso queste splendide foto scattate nell’occasione da Moreno Maggi.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

3 risposte a “Un momento di pace

  1. Buongiorno.
    Caro dott. Banfi.
    Prima di tutto, vorrei congratularmi con lei per il premio Santa Chiara 2014. La sua virtù, nel comunicare con le persone è palese e il lavoro portato a termine da lei negli ultimi anni è senza dubbio, la prova di tutto questo. Ed è giusto che, i suoi meriti siano stati premiati. Da parte mia e credo da tutti quelli che, usano giornalmente il suo blog, un grazie di cuore per l’opportunità che ci viene offerta per discutere e confrontarci l’un l’altro. Passiamo ad altro. Nobel per la pace, diritti umani, ecc. Mi scusi ma, queste cose le trovo molto discutibili e in alcuni casi, inopportune. Parliamo di pace e amore ma, allo stesso tempo, l’aumento delle guerre e rivoluzioni interne, sono in costante aumento. Tanto di cappello per le persone che credono a un ideale e fanno della propria vita, un campo di battaglia ma, questi personaggi, per la maggior parte dei capi di Stato, sono letteralmente degli invisibili. Le guerre, ci saranno sempre e la vera pace, non riuscirà mai a prevalere. Gli interessi in ballo, sono enormi e non sarà certo una donna a fermare tutto questo. Negli Stati Uniti, dopo l’attentato nel bar Australiano, le vendite di armi, si sono quintuplicate e da un articolo apparso in rete, ogni cinque secondi si sono vendute due armi da fuoco. E vogliamo ancora, parlare di pace ? il fanatismo religioso, ci stà portando all’autodistruzione e i cani sciolti, pronti a colpire qualsiasi cosa, ormai non si contano più. Una volta, si diceva che tutto questo veniva fatto in nome del petrolio. Purtroppo da come vanno avanti le cose, credo che ci sia la volontà di distruggere il Cristianesimo. E più andiamo avanti, più la situazione degenera. L’attentato in Australia, ne è la prova. Ed è mia convinzione, pensare che tutto questo, sia solo l’inizio. Di una guerra che sconvolgerà, l’intero pianeta. Caro dott. Banfi, auguro a lei e a tutta la Redazione, un Felice Natale e un migliore 2015. Almeno ci spero !
    Cordialmente.

    • Ricambio gli auguri di cuore, caro Marco, a lei e ai suoi cari. Certo, il mondo e il futuro fanno paura. E’ il momento di sperare contro ogni speranza.

  2. Le auguro pure io nel mio piccolo un buon natale con il 2015 che porti ai nostri politici quella saggezza non solo benevola ai loro portafogli ma anche a quest’italia che ha tanto bisogno di tornare ad essere leader al mondo,non solo a parole ma più fatti concreti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *