Dov’è la corruzione

Più della metà delle notizie e dei commenti sulla vicenda di Mafia Capitale sono interessati. Il problema è scaricare sulla parte politica avversa la responsabilità della corruzione.

Anche qui, nei commenti al mio post sullo scioglimento, mi sembra prevalere la logica del “di chi è la colpa”. Ebbene, io penso che il nostro Paese a questo punto merita altro. Non è che la destra o la sinistra garantiscano di per sè la pulizia dei comportamenti. Se Alemanno è indagato, Marino è coinvolto moralmente. I cittadini dovrebbero riprendersi la responsabilità del voto, magari fra qualche mese e scegliere gente nuova.

Ma la questione è: come nasce la corruzione? A leggere le intercettazioni e studiare le biografie di questio personaggi vicini ai politici si capiscono alcune cose:

1. non esistono veri controlli. La burocrazia rende difficile fare tutto e c’è dunque l’incertezza del diritto e la nebulosità del dovere.

2. i primi ad essere incauti sono i grandi politici. Veltroni ha messo nel suo staff un pregiudicato che si è cambiato il cognome perché non saltassero fuori in Google i suoi precedentii penali… Alemanno ha messo in posti chiave incompetenti che erano suoi vecchi compagni della Destra, che lo hanno tradito nella fiducia… Marino ha detto di non conoscere Buzzi e poi abbiamo visto le foto insieme…

3. il servizio giardini, le case per gli sfrattati, i centri per gli immigrati sono cose necessarie del Comune, gestite per farci la cresta.

La radice della corruzione è nella spesa pubblica. Troppo vasta, senza controlli, arbitraria e senza meriti e certezze del diritto… Lì dobbiamo aggredire il problema, oppure davvero ci riduciamo aspettare il Politico Onesto… Ma il Re Buono era quello del tempo dell’Assolutismo.

Oggi dovremmo essere in democrazia.

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7 risposte a “Dov’è la corruzione

  1. Buongiorno.
    Ha detto bene, caro dott. Banfi. Dovremmo essere in democrazia ma, purtroppo analizzando il paese e
    osservando tutto quello che accade, opterei per l’anarchia più completa. Ognuno è libero di fare tutto
    quello che vuole, nel bene e nel male e per quelli che scelgono il male, non esiste una pena certa. Un
    paese in balia di prepotenti e potenti. Il popolo e la gente onesta è costretta a subire ogni tipo di abuso, sia morale che fisico. Tutto questo, con la democrazia, non c’entra nulla. Come ho già detto in varie occasioni, non esiste più il vero politico. Destra e sinistra, hanno fondato la più grande multinazionale del crimine e questo non è sicuramente riservato a una città come Roma. Questo insano comportamento, ha colpito l’intera penisola e ormai è diventato una regola. Gestire i rifiuti delle nostre città, i campi rom e gli extracomunitari, ha un costo enorme e pensare che la politica, la mafia e la criminalità organizzata, non voglia metterci lo zampino è pura follia. Non voglio passare per il solito estremista ma, questo paese, ha urgente bisogno di un totale controllo su tutto quello che viene effettuato. Non possiamo pensare che, le risorse economiche, vengano usate per foraggiare il delinquente di turno, o un partito politico. Roma, come tante altre città d’Italia, vanno commissariate e date in mano alle forze dell’ordine e all’esercito. I Sindaci, devono cambiare lavoro e non devono esistere più. Solo un commissario, lontano da ogni colore politico e sopratutto dall’onestà cristallina. E’ in gioco il futuro del nostro paese e dei nostri ragazzi. Non esiste che, un comune come Roma, abbia più di sessantaduemila dipendenti. Il lavoro di tutti questi parassiti, potrebbe essere portato a termine, da un paio di computer. Molti di voi mi diranno, ma tutta quella gente, dove la mettiamo ? la risposta è semplice. Che vadano tutti a cercarsi un lavoro, come fanno i comuni mortali che lo hanno perso. In questo modo, impareranno cosa vuol dire, vivere onestamente, senza vivere vegetando alle spalle del popolo. Questa è la vera rivoluzione che deve essere portata a termine al più presto. Se questo non succederà, tra non molto tempo, assisteremo all’ennesimo scandalo.
    Cordialmente.

  2. La radice vera è negli esseri umaniche si lasciano tenntare da facili guadagni dimenticando l’onestà e la moralita. Il concetto di “res publica” è svanito dall’insegnamento scolastico ma ciò che è peggio dall’anima dei responsabili delle amministrazioni che pensano che fare la cresta alle spese che autorizzano sia un loro “diritto” Alla fine sono solo dei poveracci,ingordi, ma che purtroppo hanno rovinato un paese sottraendo risorse . Metterli in galera siugnifica mantenerli, sarebbe onesto nei riguardi dei danneggiati vederli ai lavori sociali, più o meno pesanti in funzione dei danni causati. Una restituzione onesta di quello che hanno rubato

  3. Forse dott banfi il vero e unico problema è quel dio chiamato danaro,e sfido chiunque nel sottrarsi al suo potere!.Sinceramente la fiducia che pone lei in questa politica è giusta se vista dalla sua ottica e posizione giustamente conquistata,ma la mia di fiducia ora non è al massimo……………………ma non perchè io stia vivendo un momento particolare,ma perchè in questo paese non vedo nessuno in grado di governarlo in maniera onesta e trasparente!.Sono più di 40 anni che la politica e mafia siano diventate una cosa sola e più si andrà avanti sarà peggio,perchè non credo che dei serpenti si mangino a vicenda!.Il mio è un povero punto di vista ma basato su fatti che da anni abbiamo tutti bene impressi nella memoria di questo paese,parlo di stragi come falcone e borsellino che a mio parere sono l’esempio che quando si arriva vicino a gente intoccabile,guarda caso succede qualcosa di inspiegabile!.Ora abbiamo questa vicenda e chissà come mai ora tutti non sanno nulla e il solito scarica barile la fà da padrone!.Da anni i politicanti invocano leggi quì leggi là,ma la verità è una sola…………………………….se in questo paese vi fossero leggi giuste non ci sarebbe più politica!.Forse la colpa di tutto ciò siamo noi italiani ma anche per i cittadini normali il dio danaro la fà da padrone,insomma come si suol dire:ad ognuno il giusto prezzo……………………..ma non trovo giusto che debbano essere sempre i poveri cittadini a pagare quello più alto,e i veri responsabili intanto sono coperti da leggi o come questo governo non eletto da nessuno e quindi tutto ciò che ne deriva si può considerare anticostituzionale!…………………………..ma la mia è solo un opinione e come giusto sia, c’è chì è d’accordo e chì nò!………………………grazie.

  4. Buonasera.
    “Grave decadimento della politica”. Queste le parole di Napolitano. E’ facile pensare che il Presidente, creda che gli Italiani, vivano sotto terra. Sono ormai anni, per non dire da sempre che, la nostra politica è corrotta e incapace di governare il paese e Napolitano, se ne accorge solo ora. Abbiamo una corruzione, da paesi del Sud America ma, ciò nonostante, tutti gli addetti ai lavori, fanno finta di nulla. Personalmente credo che, politici onesti non ne esistano più, almeno nel nostro paese. Siamo da sempre e sempre lo saremo, il paese della mafia, del mandolino e della pizza. E non dobbiamo arrabiarci quando ci rechiamo all’estero e ci guardano con sospetto. Hanno ragione, siamo un popolo di veri e propri mafiosi. I politici, sono quelli che ci rappresentano e non potevamo trovare di peggio. Le parole dette ieri da Renzi, sono la conferma di tutto questo. “Inaspriremo la pena per corruzione da quattro a sei anni ma, con il patteggiamento, qualche anno di carcere se lo faranno sicuramente”. Patteggiamento ? da quattro a sei anni ? ma stiamo scherzando. Se Renzi, vorrebbe veramente il bene per il paese, abolirebbe il patteggiamento per reati di corruzione e inasprirebbe la detenzione a vent’anni di galera. Ma, purtroppo stiamo parlando di un politico e questo, basta e avanza. Povera Italia, non avrei mai pensato che, sarebbe finita in questo modo. Cari politici, visto e considerato che siete i veri responsabili di tutto questo, abbiate la decenza di dimettervi, tutti quanti e far ripartire il paese, con personaggi onesti e degni di rappresentare il paese.
    Cordialmente.

  5. CONDIVIDENDO TUTTO CIO’ CHE I COLLEGHI DI QUESTO BLOG HANNO SCRITTO SOPRA; LA MIA CURIOSITA’ MI SPINGE A VEDERE DA ORA IN AVANTI COME AGIRA’ CON QUESTI LADRI PATENTATI, VISTO COME HANNO CONDANNATO CORONA!!!!!!!!!!

  6. Due settimane fà il governo Renzi volle depenalizzare una serie di reati tra cui, furto, truffa, violenza privata, in pratica ogni reato commesso per la prima volta che porta ad una condanna inferiore ai 5 anni non prevede più il carcere.
    Pochi giorni dopo scoppia l’inchiesta di Roma capitale ed ecco che Renzi asserisce che e necessario inasprire le pene e allungare la prescrizione, come al solito si corre dietro ai buoi quando sono scappati e si seguono gli umori di pancia della gente, poi tra qualche tempo quando furti e truffe saranno ai massimi storici ecco che Renzi dirà inaspriamo le pene.
    Denaro e potere da sempre vanno a braccetto ed anche nei paesi dove ci sono meno ruberie, esistono le lobby che in modo più o meno lecito foraggiano la politica e ne condizionano le politiche, le nomine e spesso le leggi stesse.
    La politica fatta di disonesti che ci ritroviamo e figlia del malaffare diffuso che pernea la nostra società, quindi quando attribuiamo tutte le colpe della situazione solo ai politici e una disamina molto superficiale, sono convinto che per avere una politica migliore sia necessario avere un tessuto sociale più onesto partendo magari dalle scuole che dovrebbero educare civicamente e moralmente gli alunni.
    Il commisario o il politico onesto non possono nulla se il sistema attorno a loro e marcio alla base, i politici disonesti sono la punta dell’iceberg di ladri e corrotti, ma quando si legge che gente che lavora in uffici pubblici si fà corrompere per poche centinaia di euro si capisce che la situazione a prescindere dalla politica e quasi senza speranza, quando l’onesta di una persona che è già lautamente pagata vale così poco, ecco che anche se per ipotesi riuscissimo ad avere tutti politici onesti non basterebbe, chi ci salva dal sottobosco dei burocrati che vivono di corruzione, perchè più leggi più burocrazia e più controlli, alla fine porta solo gli onesti a soccombere di fronte ai disonesti se vogliono lavorare o devono rapportarsi con questa pubblica amministrazione, in cui vince l’appalto chi paga e non chi segue le regole.

  7. Buonasera.
    Dov’è la corruzione ? sarebbe molto più semplice, chiederci dove non c’è corruzione. In Italia, non esiste una categoria che, ne sia esente. Dalle ultime notizie che arrivano dalla capitale, si legge che anche l’esercito e precisamente nella Marina Militare, la stessa corruzione abbia affondato le proprie unghie. Arresti eccellenti, un capitano e due marescialli che, facevano sparire quantità enormi di carburante e riempivano i serbatoi di imbarcazioni, riconducibili a clan mafiosi. Ora, non si salva più nemmeno l’esercito. Lo stesso, dovrebbe essere l’orgoglio di un paese e dovrebbe essere da esempio per le generazioni future ma, anche questa categoria, ha preferito scendere a patti con la malavita. Con questo, non voglio certamente generalizzare o fare di tutta l’erba un fascio ma attenzione, se un capitano di Marina, ha accettato di collaborare con la delinquenza organizzata, viene d’istinto pensare che, la mafia, abbia la possibilità di entrare dove vuole. Ovviamente, pagando profumatamente chi decide di passare dalla loro parte. Cosa possiamo salvare di questo paese ? nulla. E ci sono ancora molte persone che, nonostante questi infausti atteggiamenti, crede che la politica sia l’unica via di salvezza. Questo è un fatto culturale, la politica non può fare nulla. E’ il popolo che deve cambiare. Se esiste la corruzione è perchè il popolo, accetta in modo passivo, tutto quello che dovrebbe essere messo fuorilegge. E fino a quando, tutto questo strapotere mafioso, non verrà debellato, questo paese non avrà possibilità di ripartire. Tra qualche anno, i nostri ragazzi, per poter lavorare, saranno obbligati a suonare i campanelli dei mafiosi. Ormai lo Stato, non esiste più.
    Cordialmente.

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