Commissariate Roma

Non so voi, ma io non ho dubbi. Il Consiglio comunale di Roma va sciolto, insieme alla Giunta. Il Prefetto deve nominare un Commissario e in tempi ragionevolmente brevi far votare ai romani una nuova Amministrazione.  

Il motivo è molto semplice: il reato di associazione a delinquere, di Mafia, implica lo scioglimento. O un giudice serio come il magistrato Pignatone sbaglia , oppure se ha ragione e il reato (da parte di affaristi di destra e sinistra) si configura come associazione mafiosa dentro l’Amministrazione capitolina, non ci sono alternative. Capisco che Renzi e il Pd, attraverso il neo commissario Orfini, siano contrari, ma c’è poco da fare. 

Nicola Zingaretti, importante esponente del Pd e Presidente della Regione, chiedendo di congelare ogni appalto, è di fatto arrivato alla stessa conclusione. Come potrà il Comune di Roma, infilitrato dalla mafia traversale dei Carminati e dei Buzzi, decidere spese, conferire lavori ad aziende, chiedere tasse?

Per di più il Sindaco Ignazio Marino è incorso ieri in un infortunio che all’estero gli avrebbe già costato le dimissioni: prima ha detto che non conosceva Buzzi in televisione e poco dopo è stato sbugiardato dalla pubblicazione di alcune foto che li ritraggono insieme.

Chiamate il commissario. E’ meglio.

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8 risposte a “Commissariate Roma

  1. Buongiorno.
    Caro dott. Banfi.
    Non dobbiamo stupirci più di nulla. E’ un fatto certo. Quando ci sono in ballo interessi milionari, nessun personaggio legato alla politica, può sottrarsi al sistema ormai collaudato, delle tangenti. Tornando indietro di qualche anno, mi viene in mente un certo Di Pietro, il salvatore della Patria e mi è molto difficile, non ridere. Ma questa è senza dubbio un altra storia. Torniamo ai giorni nostri. Quello che è stato scoperto a Roma è solo una minima parte di quello che stà succedendo nel resto d’Italia. Per fare un semplice esempio, vedremo quello che succederà alla fine dell’Expo e quanti politici saranno coinvolti nel più grande scandalo, dopo Tangentopoli. Quello che personalmente mi ha deluso è il fatto che, lo scandalo che ha colpito la capitale, sia stato manovrato da politici che appartenevano a correnti opposte e stando alle regole, avrebbero dovuto combattersi tra di loro. Ex terroristi di destra e di sinistra, uniti da un solo e unico ideale. Il denaro. La cosa che fa rabbrividire è pensare che questi
    “gentiluomini” traevano benefici economici, da ogni extracomunitario che entrava illegalmente nel nostro paese. Dalle intercettazioni telefoniche, mandate in onda in tv, si può ascoltare questa frase: “Con gli emigrati e con i rom, si fanno un sacco di soldi”. Adesso capisco perchè è molto più conveniente per i nostri politici, lasciarli entrare, piuttosco che espellerli. Ma, per il Sindaco Marino,tutto questo era un atto dovuto, nei confronti di chi stà peggio di noi. “Ma, mi faccia il piacere” avrebbe detto il grande Totò. Caro Banfi, si ricorda un certo Fiorito ? l’uomo che viveva alle spalle della Regione Lazio e nonostante tutto quello che ha combinato, forse aveva ragione su una cosa. “Quando entri a far parte del sistema, o sei come loro, o sei fuori”. Queste sono state le parole dette dallo stesso Fiorito, dopo essere stato arrestato. Credo che, per cambiare questi atteggiamenti mafiosi, ci voglia ancora del tempo. Molto tempo. Già il fatto che Renzi e il Pd, siano contrari al commissariamento di Roma, la dice lunga. E c’è ancora qualcuno che è convinto di uscire dalla crisi. Fino a quando non riusciremo a sconfiggere e eliminare le mele marce, questo paese sarà eternamente votato, al fallimento più completo. E se, tutto questo non dovesse succedere, diamo in mano il paese alla mafia. Magari, ci governerà meglio dei politici attuali. Alternative, non ne vedo.
    Cordialmente.

  2. Buongiorno, ma veramente qualcuno pensava che il buonismo di certa politica verso immigrati, rom e occupanti di case popolari fosse disinteressato?
    Ora abbiamo la conferma di quello che si sospettava, il business dell’accoglienza, dell’emergenza abitativa e dei rom per stessa ammissione degli indagati e più remunerativo di quello della droga.
    Brutto ma logico che poteri forti fatti da terroristi e assassini abbia la meglio su questa politica debole fatta da politici complici per lucro o per necessità di sopravvivenza politica e non solo, attraverso soldi e pacchetti di voti si finanziano campagne elettorali, che condizionano nomine per poi elargire appalti.
    Inutile oggi dilettarsi come fanno molti nel dire l’inchiesta riguarda di più di o di meno quell’area politica o quell’altra, l’amministrazione precedente, quella prima ancora o quella in carica saranno i magistrati nel tempo a dirci le responsabilità di ognuno, si parla di cooperative ma non mi stupirei che anche onlus, fondazioni o strutture legate al clero verranno coinvolte, occupandosi anche loro di accoglienza, sono troppi i soldi pubblici gestiti dai comuni verso municipalizzate o privati e ogni passaggio di denaro crea l’occasione di qualche mazzetta.
    La triste realtà che ogni inchiesta che porta alla luce queste brutte storie, non debella il malaffare o lo spreco di denaro pubblico ma allontana sempre di più la gente onesta dalla politica, le ultime elezioni con poco più 1/3 di votanti sono li a dimostrarlo, non mi stupirei che in futuro ci ritroveremo con percentuali di votanti del 10/15% che sono all’incirca quelli che vivono sotto varie forme grazie alla politica.
    Il dilemma di questi giorni commisariare il comune o meno, dubito che serva vste le esperienze passate di altri comuni non penso che anche se commissariamo l’Italia cambi qualcosa, ah già l’Italia e già commisariata da almeno 3 anni dalla Ue e dalla Germania, dallo stato con sovranità limitata al comune con il commisario prefettizio il passo e breve, democrazia se ci sei batti un colpo.

  3. Scusate ma son l’unico a non essere sorpreso da questa vicenda?,non credo sia solo roma e parlo di comune da commissariare; credono di aver scoperto l’acqua calda?.Quello di roma è uno fra tanti che in questo paese siano nelle mani di organizzazioni malavitose e non credo proprio che debbano cantar vittoria nel averlo scoperto!.Se dovesse veramente fare il suo lavoro la giustizia italiana non ci sarebbe più un italia!……………………………ma come al solito ai potenti va bene così!.Ora che le luci si sono accesse su questa vicenda altre più nascoste possono continuare a fatturare danaro e corrompere altri personaggi.

  4. Perdonate la franchezza del mio primo commento ma la realtà vista dai miei occhi è un paese talmente corrotto ad ogni livello e non si muove nulla senza che non ci guadagni chì deve!,con posti di lavoro che possono essere dati a persone che veramente vogliano fare il bene e credono ancora in questo paese ma purtroppo quei posti sono occupati o meglio pilotati dai classici figli di o parenti di;quindi nessuna possibilità almeno per provare e allora?……………………………..paese fermo e stagnante che aspetta e aspetta.Cosa?,l’expo?,ma chì mi assicura che sia tutto in regola con lavori e appalti?,posti di lavoro assegnati con quali meriti?…………………………..queste sono le domande che vorrei fare a chì legga queste mie parole,cordiali saluti.

  5. Allora mancano 23 giorni alla fine dell’anno e tra un pò nei telegiornali ci saranno i soliti filmati di come il cittadino intenda iniziare il 2015 con propositi e speranze,beh!;se lo chiedete al ricco vi dirà certamente che il 2015 sarà l’anno del expo e quindi aria nuova per l’italia,ma se domanderete al povero come mè e siamo in tanti ad esserlo………………………….vi dirà tranquillamente un solo obbiettivo e un solo pensiero:LAVORO E CERTEZZA NELL’AVERLO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.Poi ognuno è libero di esprimere il proprio pensiero e le opinioni………………….con molto anticipo auguro a voi tutti un buon natale e un felice anno nuovo!.

  6. secondo me non si deve sciogliere il comune perché l’infiltrazione mafiosa non e’ nella giunta comunale. Nessun membro del consiglio e’ accusato di mafia. E’ la scorciatoia piu’ comoda quella che alcuni (non tutti) invocano dello scioglimento per mafia- Perché hanno scoperto che Marino e’ un osso piu’ duro di quello che prevedevano e non sono riusciti a farlo cadere con le loro facili urla scomposte Quindi dico resisti Marino che tu sei una persona onesta

  7. Buonasera.
    Un dato che non può essere certamente ignorato è il seguente. I dipendenti del comune di Roma sono,
    superiori ai sessantaduemila, contro quelli di Milano, che sono circa sedicimila. Sicuramente c’è qualche cosa che non quadra. Buona parte dei dipendenti romani, vive alle spalle di un sistema corrotto e tutelato dalle solite raccomandazioni politiche. Con questo non voglio dire che, Milano sia una città esente da varie manipolazioni mafiose e credo che se dovesse partire un inchiesta, tutto quello che verrebbe a galla, scandalizzerebbe il più assiduo libertino. Personalmente credo che tutta l’Italia sia colpita dalla corruzione e ormai sia come una metastastasi, irrimediabilmente incurabile. In pratica, non ne usciremo mai. Lo scandalo che ha colpito la capitale è e doveva essere portato alla luce, già da molto tempo. Gli uomini che ne facevano parte, erano diventati scomodi e per i poteri forti, questo non andava bene. Per poteri forti, intendo, la MMSV. Massoneria-Mafia-Stato-Vaticano. Questi sono i veri responsabili di tutto questo gioco al massacro. Quando non gli servi più e diventi pericoloso per loro stessi, vieni inesorabilmente bruciato. I politici, sono solo pedine da usare a piacimento. E ovvio che, anche loro devono avere il proprio tornaconto. E’ giustissimo che paghino con la galera ma, bisogna andare a toccare le persone che stanno al di sopra dei politici. Personaggi che pochi conoscono e che agiscono nel completo anonimato. I così detti intoccabili. Se pensiamo che all’interno dello Ior, ci sono conti cifrati che, a detta di un Cardianale, provengono dalla mafia è facile dedurre che anche la Santa Sede, sia coinvolta negli scandali capitolini. Ma, chi avrà il coraggio di andare a bussare alle porte dei veri potenti ? non serve sicuramente un personaggio come Di Pietro che si è accanito su un leader di un partito. Le cose da fare, sono sicuramente altre.
    Cordialmente.

  8. Buonasera.
    @ Paolo.
    Credo che una persona onesta e che siede a capo di una città come Roma, per prima cosa paghi le multericevute e secondariamente non affermi di non conoscere una persona e venga sbugiardato da fotografie che lo ritraggono con la stessa persona che, afferma di non conoscere.
    Cordialmente.

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