Il non voto contro Renzi

Tanti gli elementi di riflessione indotti dai risultati delle elezioni regionali in Emilia Romagna e Calabria. Il primo è il clamoroso dato dell’affluenza, addirittura sotto il 40 per cento degli aventi diritto nella rossa e solitamente impegnata regione centrale.

Gli italiani rifiutano il voto o meglio votano non votando, dando così un messaggio molto chiaro: fra le offerte di politica dei partiti sulle schede nessuna convince. Certo, ci sono motivi specifici. Le elezioni arrivavano per entrambe le Regioni sull’onda di un’inchiesta giudiziaria che non aveva risparmiato i vecchi Presidenti della Regione e molti consiglieri regionali. Era la prima volta che si votatava solo di lunedì eccetera eccetera.

Il fatto è che la delusione della politica resta, ma questa volta non l’hanno raccolta i grillini, che già appaiono in declino nel loro rappresentare l’anti-politica. Questa è la grande notizia di queste elezioni. Tornano in mente gli insulti a Grillo nella sua Genova, nei giorni dell’alluvione e gli insulti alla sua deputata a Tor Sapienza.  La Nemesi del qualunquismo anti poltico ha colpito i 5 Stelle.

Sì, poi ci sono le polemiche e i maldipancia sia nella sinistra che nel centro destra. Ma il dato di fondo riguarda il non voto.

 

 

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8 risposte a “Il non voto contro Renzi

  1. Buongiorno una democrazia che si reputa tale, dovrebbe riflettere sul non voto quando và a votare poco più di un italiano su 3, ci si dovrebbe domandare in modo serio se questa è ancora una democrazia o stà diventando sempre più un paese comandato da un elite spesso di non eletti e che raggiunge e convince sempre meno persone.
    Il presidente del consiglio Renzi invece parla di problema secondario la poca gente che và alle urne, fà il ganassa con i numeri 49% qui 60% là, regioni 5 a 0 senza leggere cosa stà dietro queste vittorie che si possono considerare come vittorie di pirro, perchè avere il 40 o 50 per cento del 37% degli aventi diritto equivale ad un 20% del popolo che condivide la tua linea politica e le tue azioni, con 4/5 del paese che non ti segue e non sà più dove andare tanto che non vota avendo perso ogni speranza che qualcosa cambi realmente, in pratica con solo lo zoccolo duro del suoi sostenitori si crede il rè del mondo di un titanic Italia in un oceano pieno di iceberg.
    Sembra che chi vota lo faccia solo per difendere qualche privilegio o clientelismo, mentre la maggioranza delle persone che non ha santi in paradiso(parlamento, regione, etc.) oramai ritiene che non ha più senso votare quando la politica non capisce le esigenze delle persone e non risolve concretamente nulla.
    Si spiega così anche il flop del M5S quando in 2 anni non porti a casa nulla in parlamento, quando si vedono all’opera i primi sindaci del movimento che promettevano molto tipo Parma ma poi nel concreto, tasse, smaltimento rifiuti e alluvione fanno le stesse figure degli altri del PD, come a genova, massa o milano, diventa purtroppo inutile votare e ci si rassegna al potere rosso al comando che egemonizza la nostra italia da 60 anni vincendo o perdendo le elezioni, che voti poca o tanta gente loro vincono sempre comunque.
    Infine la Lega anche qui prendere un 20% su pochi votanti di certo non può essere considerato un gran risultato vista la dipartita degli altri partiti di centrodestra.
    In conclusione la nostra democrazia non ancora compiuta rischia seriamente una fine prematura, politici tutti meditate prima che sia troppo tardi invece di gioire di vittorie effimere.

  2. Buongiorno.
    Caro dott. Banfi,
    mi auguro che una buona parte degli Italiani, abbia capito che andare a votare, sia esclusivamente tempo perso. Ritengo impossibile che, non vada più nessuno ai seggi ma, seguendo questa regola, forse il mondo della politica avrà modo di riflettere sul perchè gli Italiani abbiano scelto un comportamento così drastico. E basta parlare di dovere istituzionale o di senso civico. Quando la politica non merita più l’attenzione del popolo è giusto e sacrosanto che venga ignorata. Qual’è il partito che negli ultimi trent’anni, ha lavorato per il bene del paese ? nessuno, o meglio, qualcuno ci ha provato ma i risultati sono stati deludenti, sotto ogni aspetto. Tante parole, molte promesse, sopratutto in campagna elettorale ma alla fine, il buio totale. A tutt’oggi in Italia, non esiste un partito o un uomo politico che abbia dato dei segni concreti per poter voltare pagina. E questo credo che sia sotto gli occhi di tutti. L’anti-politica non esiste. Quando si varca la soglia dei palazzi del potere, automaticamente si viene risucchiati dal sistema, marcio e corrotto. E aggiungerei di più. L’omertà che regna all’interno dei palazzi è degna del più grande sistema politico-mafioso che un paese civile, non vorrebbe mai vedere. In tutta la mia vita, ne ho visti passare di politici che, promettevano mari e monti ma, alla fine l’unico vero interesse, era quello personale e del partito di appartenenza. E gli stessi Italiani che ancora oggi si recano alle urne, tutto questo non l’hanno ancora capito, o fanno finta di nulla. Uno dei più grandi statisti che l’Italia abbia mai avuto, un certo Spadolini, in un discorso fatto a Milano disse: ” Mettere in riga gli Italiani è facile, farli ragionare è impossibile”. E quanto aveva ragione. Anche Benito Mussolini, disse una cosa del genere molti anni prima ma, le idee degli Italiani, sono rimaste tali e quali. Siamo veramente un popolo di boccaloni.
    Cordialmente.

  3. Cominciamo col dire che le polemiche fra chì occupa le poltrone del potere ci saranno sempre perchè non avranno mai la pancia vuota e fino a quando potranno mangiare soldi a questo paese,lo faranno tranquillamente!.Riguardo poi al non voto la colpa è perchè l’italia non sia ancora arrivata a quella soglia di povertà che è presente nei paesi del terzo mondo,e ormai però certa la distanza siderale fra questa politica e il paese reale!.Poi tornando al discorso 5stelle credo ci vorrà ancora tempo perchè non vi sono ancora quei numeri in senato o alla camera che possano contrastare le altre forze politiche,ma però in europa forse stanno combattendo in maniera più giusta e visto l’unione con altri esponenti di altri paesi europei contrari a questa moneta che stà portando al collasso un mercato già difficile in partenza.Quello invece che potrà essere un segnale riguardante la fine renziana di questo esecutivo non votato da nessuno,sono la minoranza del pd che non votando nell’ultima sessione tenutasi riguardo il job act;abbiano forse dato il via al voltagabbana decisivo verso la chiamata alle urne e lìì i 5stelle potranno giocar bene le loro carte alla conquista di poltrone importanti che daranno gli strumenti giusti per la loro battaglia!.

  4. salve, sono pienamente d’accordo con i due lucidissimi commenti precedenti, trovo, invece, un pò superficiale e qualunquista un post che, nel vuoto istituzionale che stiamo vivendo, nella totale disaffezione non nei confronti della politica ma, bensì, nei confronti dei nostri politicanti, trovi il tempo di affondare il M5S ed il declino che li abbia colpiti. Non sono un seguace di Grillo (anzi, ritengo che i pentastellati si ridurranno ben presto a soliloqui internettiani in stile carbonaro, vista la perseveranza a non presentarsi in tv), ma la riflessione mi è parsa fuoriluogo. Dopo inutili e dannosissimi 20 anni berlusconiani, ora siamo fintamente governati dal suo giovane clone (nonchè stretto alleato), prescelto da banche, lobbies ed istituzioni europee, esponente del chiacchierificio di cui gli italiani si sono stancati. Questo è il vero dramma, non certo il declino dei 5stelle.

  5. Poi spero che ricominci la sua rubrica pomeridiana che nel suo piccolo mi fà sentire meno solo e più coinvolto in vicende con cui non ho più a che fare da ben 5 anni ormai……………………e stò parlando di lavoro.

  6. Buonasera.
    Renzi esulta per la vittoria delle Regionali. La sua auto proclamazione a Presidente del Consiglio, deve aver avuto delle conseguenze devastanti sulla sua psiche. E se avesse avuto la maggioranza con il 90 % dei voti, cosa avrebbe fatto ? come minimo, avrebbe sottratto la poltrona a Napolitano. Ma tutto questo era scritto e doveva succedere e in molti avevano scommesso, su quello che il Pd avrebbe fatto a Renzi. Stiamo parlando di oltre settecentomila voti persi e credo che per qualunque partito, sia un fallimento epocale. Renzi, ha voluto toccare i poteri forti e si sà, quando succede, si paga dazio. E chiaro che, difronte al paese e all’Europa intera, l’imbonitore toscano, non potesse issare bandiera bianca e al grido di vittoria, abbia cercato in tutti i modi, di attutire il colpo. E’ chiaro che la sua onnipotenza, lo stia portando inevitabilmente al declino e credo che, la sua consapevolezza di essere entrato in un vicolo cieco, sia reale. Pensavo che la sua permanenza in politica, durasse molto e molto tempo ma, devo ricredermi. Per lui sarà difficile trovare un vero alleato che lo sostenga e considerando che, mezzo partito del Pd, lo ha abbandonato definitivamente, arriverà il giorno della resa dei conti. Alle prossime elezioni politiche è facile immaginare che lo stesso verrà silurato definitivamente. Una nota di merito, bisogna dargliela. E’ un personaggio che non molla facilmente e le critiche che giornalmente subisce, non lo toccano minimamente. E bisogna dargliene atto, quella è la sua forza.
    Cordialmente.

  7. Piu che un non voto contro Renzi mi sembra un voto contro il governo, quale che sia che sblatera sblater e promette ma non mantien Dove sono gli aiuti per il terremoto? logico incavolarsi e non dare il voto ai rappresentanti di un governo inutile e parassita che nonsa curare il territorio, non sa difendere o aiutare i cittadini e continua a non ridurre gli sperperi e i vitalizi ai politici inutili incapaci e parassiti. Dovrebbero DA SOLI vergognarsi e rinunciare ad assurdi ed immeritati privilegi poi forse si ritornerà a votare . Anch’io penso di smettere di votare perche i personaggi che siedono su quelle maledette sedie si scordano di tutti e pensano solo a loro stessi. Come avere fiducia in loro??
    Di fatto sembra di essere in un sistema chiuso di elite che viene mantenuta dai sudditi come nel medio evo
    Non dovrebbe essere così

  8. Basta senatori a vita basta sperperi, soldi ai terremotati, ai pensionati agli indigenti Basta pensioni d’oro assurde recepite solo per favoritismi e non certo per meriti ( quali???) Poi forse la gente tornerà a votare. Vogliamo vedere la utilità dei politi, non il magna magna e le regalie, le fatture per il cesso 50 centesimi (che pidocchiosi)
    Fate le persone e non i ladri e la gente vi riprendera in considerazione altrimenti tra un poco potrete votarvi tra voi ma credo che non vi piacera il responso popolare..

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