Lo stress test che manca all’Europa

Dunque secondo il Financial Times “l’Italia è sotto pressione” e a vedere il comportamento dei mercati oggi penso che abbia avuto più ragione del Corriere della Sera, che stamattina titolava “bocciate solo due banche”… La Borsa va male e i titoli bancari soffrono terribilmente.

D’altra parte sarebbe curioso che l’Italia soffrisse della crisi economica in modo così pesante in tutti i settori e le banche ne fossero magicamente escluse… In più la crisi del Monte dei Paschi, terza banca italiana, è una realtà ormai da mesi e che non può certo essere sottovalutata nel suo impatto su tutto il sistema bancario del nostro Paese. Certo, la Banca d’Italia ha cercato, ieri, di dire che è andata meno peggio del previsto. E tuttavia i danni si sentono…

Ma lo stress test che manca all’Europa è quello sulle famiglie e sulle imprese. Se lo si fosse fatto, sarebbe a tutti apparso chiaro che non è solo la finanza a soffrire, ma l’economia reale. Le imprese non fanno più utili, le famiglie non spendono.

Ci tocca a sperare in Renzi, che dovremmo chiamare Tina, il vecchio nomignolo della Thatcher. Non in concessione alla moda gay, quanto perché There is no alternative …

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5 risposte a “Lo stress test che manca all’Europa

  1. Scusate ma se ne accorgono ora di questi problemi,però forse la domanda che vorrei porre io è:qualcuno mi spiega perchè nei paesi euro,l’italia è l’unica ad avere una pressione fiscale al 60% ma poi con lo spread fermo a 160 e il prezzo del petrolio che scende dai 100 euro al barile ora lo troviamo a 81 dollari…………………………….perchè il prezzo alle pompe non scende come dovrebbe essere?.Insomma se prima con la lira ci perdevamo con gli scambi e poi con l’euro sembra la stessa musica,ma la famosa coerenza fiscale dove è?…………………………..però gli altri stati fuori dall’euro hanno le economie in netta ripresa.Magari le lobbies hanno sbagliato qualcosina o sbaglio?,ok le mie sono parole ma i fatti lì stiamo vedendo…………………………….

  2. Buonasera.
    Caro dott. Banfi,
    il Monte dei Paschi è da sempre un istituto in mano alla sinistra e come tutti sappiamo, la gente vicina al Pd è senza macchia e senza peccato. Nessuno può toccarli, loro sono parte integrante di un paese che, vede giornalmente, una ricrescita economica senza precedenti. In pratica, un paese che naviga nell’oro. Ed è per questo che, una banca come il Monte dei Paschi, capace di far arricchire i propri correntisti e regalare loro un bellissimo futuro, per giusta causa, non possa essere toccata. Un vero e proprio vanto per il nostro paese. E poi, ci lamentiamo che le banche sono tutte in mano ai ladri. Cari Italiani, non abbiamo un ben che minimo sentimento di comprensione e a certi comportamenti, la gratitudine è un optional. Dovremmo essere grati a gli istituti di credito, ci aiutano a far crescere le nostre aziende e con tutti i soldi che ci elargiscono, facendoci pagare interessi ridicoli, dovrebbero avere tutto il nostro rispetto. Se poi analizziamo il comportamento dei loro dirigenti, capiremmo perchè l’Italia, vada così bene e non abbia nessun tipo di problema. Dirigenti, ligi al lavoro e sempre attenti alle necessità del cliente e con i loro stipendi da fame, onorati di continuare il proprio lavoro, per il bene del paese. E cosa dire dei gentiluomini del Pd ? un gruppo di politici di un onestà allarmante. Non un ombra di una tangente o un segno di corruzione ma, una trasparenza cristallina, degna della persona più onesta al mondo. C’è chi parla di collisioni Stato- Mafia e di dirigenti politici corrotti. Ma questa è pura invidia e aggiungo di più. Abbiamo un Presidente della Repubblica, reattivo e pronto su tutto, lontano da ogni tipo di coinvolgimento politico e sopra tutto, dotato di una coerenza impressionante. Per ultimo, metterei il Presidente del Consiglio. In poco più di due anni, ha dato una credibilità al nostro paese, degna di nota. Ha fatto ripartire l’economia, la gente spende e se la gode e i brutti ricordi di famiglie che, non arrivavano a fine mese, sono solo il passato. Tutte le sue promesse, immancabilmente, portate a termine, sono degne del più grande statista che, questo paese abbia mai avuto. Un vero genio. E qualcuno, osa ancora criticarlo ? è inaudito. E abbiamo anche il coraggio di dire che, le tasse nel nostro paese, sono troppo alte. Vergogna. Con tutti i servizi gratuiti che abbiamo a nostra disposizione e la velocità con cui vengono portati a termine, dovremmo esserne fieri. Nessun altro paese, come noi. E proprio vero, siamo un popolo di incontentabili e con tutto quello che lo Stato ci da, dovremmo essere grati a quei politici che giornalmente lavorano, mettendo a rischio la loro vita. E stenderei un velo pietoso, verso le persone che, hanno deciso di farla finita a causa di mancanza di lavoro o di altre stupidaggini analoghe. Era gente che, non voleva pagare le tasse e ha deciso di sparire. Se andiamo a vedere nelle casse, non troveremo di certo il corpo. Loro sono scappati in qualche isola tropicale e se la stanno godendo. Alla faccia dei nostri poveri politici che, trovandosi in difficoltà economica, per i loro miseri stipendi, sono costretti da anni a rinunciare alle ferie. Quando un paese, dimentica i propri politici, lasciandoli in balia di se stessi e senza tutela, questo paese è destinato inevitabilmente, al completo fallimento. Meditate Italiani, meditate !!!!!
    Cordialmente.

  3. Pensare che c’è chi mi ha tolto il saluto (parlo di amicizia conclamata) perché mentre i più dicevano-dicono “Non è Renzi che ce la possa fare” io più sommessamente mi limitavo a dire che non abbiamo scelta se non di sperare (“credere” è francamente una parola grossa) che ce la possa fare.

    E continuo, quasi senza osare, a speraci, perché penso che se non ce la fa lui, o se viene disarcionato in
    (sfiducia improbabile) penso che se non facciamo la fine della Grecia da quella del Portogallo (che si sta comunque riprendendo, ma a caro prezzo !) non ci salva davvero nessuno.

    Leno Lazzari

  4. La cosa più importante nella nostra società sono le banche e la finanza .Senza di esse il mondo sembra non girare. Le imprese (che attualmente girano senza le banche) e le famiglie sono irrilevanti per i media e soppattutto per la matrigna europa.
    Ma siamo sicuri che questa è la societa che volevamo? quella che ingrassa sempre i soliti sederi e fa dimagrire i nostri? La vogliamo davvero una societa che se ne frega del sociale, dei problemi di tutti solo per rendere sempre più ricche certe persone?
    Se non è così perche non cambiamo i politici, perche non cambiamo la societa?
    Semplice, perchè in mille modi sottili non ce lo permettono.
    Quanto andra avanti? Credo non molto perchequand’ero bambino e giocavo a monopoli (molto istruttivo,gli economisti dovrebbero trarne insegnamento, ho capito che quando uno si e preso tutto il gioco finisce…..i nostri ricchissimi domani potranno mangiarsi i loro soldi.
    Proporrei un movimento che faccia si che nessuno venda niente a banchieri e politici. Sono certo che le cose cambierebbero!

  5. Sinceramente questo stress che a mio parere è pilotato da qualcuno o da chìì voglia tenere un economia globale già fragile di per sè,sembra come nei film che per portare ordine nel caos si debba creare ancora più scompiglio.Poi in mezzo a tutto questo c’è un italia con un debito pubblico mostruoso,carico fiscale al 60% se non oltre……………………..gran parte di questo debito lo dobbiamo a sprechi di anni sulla spesa pubblica che comprende stipendi e privilegi ma anche proprietà demaniali ferme o vuote.Ma forse ai nostri cari politici sta bene così e li vedi in tv che al solito fanno scaricabarile su qualsiasi responsabilità e se poi messi con le spalle al muro………………………….opps arriva la pubblicità e li salva!.

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