Obbligo di lavoro

Innanzitutto devo chiedervi scusa. Abbiamo avuto, in questo periodo, qualche seria difficoltà tecnica con i Blog del nostro sito. Alla tecnica si è aggiunto un periodo per me pienissimo di impegni. Il combinato disposto è stato devastante.

Sono successe cose notevoli e anche terribili in questi giorni (la guerra all’Isis, le decapitazioni di ostaggi occidentali, l’arresto dell’ex Vescovo in Vaticano, l’attacco del Corriere della Sera a Renzi), ne parleremo via via. Intanto riprenderei la discussione, anche tenendo presenti i vostri commenti finalmente pubblicati, dal tema del lavoro e del cosiddetto Articolo 18.    

In sintesi penso questo:

1. Il mercato del lavoro è fermo in Italia perché le imprese non fanno utili. E quando non falliscono o chiudono, bloccano le nuove assunzioni. Dunque possiamo benissimo rivedere tutte le norme, ma se le aziende non vendono i prodotti che fanno, c’è poco da fare.

2. Le imprese in Italia hanno una bassa efficienza e quindi una bassa competitività perché i lavoratori a tempo indeterminato, in una percentuale cospicua, tirano i remi in barca. Nel settore pubblico ma anche in quello privato.  Andate in qualsiasi ufficio dell’anagrafe o anche in un supermarket e fate un piccolo esperimento mentale: perché si formano code mostruose? Che stanno facendo gli addetti? Con che rapidità servono? Visto così’, l’articolo 18 assume tutto un altro aspetto…

O no?

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8 risposte a “Obbligo di lavoro

  1. A mio parere più che l’articolo 18 sono le tasse a massacrare le imprese e non riuscendo a pagarle come riescono a pagare i dipendenti,ogni giorno che passa è sempre peggio ma questi politici non frega nulla…………………………….tanto loro il più che lordo stipendio se lo intascano lo stesso!.Tante cose vengono dette ma nulla si fa e gli 80 euro sono molliche di pane in confronto ad una pressione fiscale più alta d’europa……………………………..ed è appunto l’europa che ci dice non bastano a far sollevare i consumi.Invece di detassare le industrie e dar così modo per produrre e cosìì facendo si arrivi ad assumere personale;questo governo che fa?………………………si inventa altre tasse e poi si interrogano sul perché non c’è crescita!.Ma se lo vedo pure io che da 4 anni senza lavoro e ora senza più speranze di trovarne uno,riesco a capire che nulla si è fatto e molto si è parlato………………………e al governo che fanno?,sono fermi!……………………..tante discussioni ma fatti concreti zero!.Il cittadino medio ha capito una sola cosa ed è che siamo arrivati alla fine di quella coperta che già era corta prima ma che ora non serve più a nulla,quindi un paese allo sbando che senza regole o con le stesse che prima andavano bene a tutti ma che ora tutto ad un tratto…………………………a nessuno fanno comodo!.Intanto arrivano immigrati che sanno di avere diritti e doveri in un paese ove gli stessi non sono garantiti manco ad un italiano e lavoratore che ci vive da una o più generazioni,mentre se sbarca in altri paesi gli viene tranquillamente detto stop!,quìì non si tocca terra!……………………………..mentre noi andiamo con mezzi e soldi nostri a prenderli in mezzo al mare!;altrimenti l’europa ci bacchetta!……………………………….quando saremo noi costretti ad emigrage dove andremo è?.

  2. Regole e rigore,ecco il dictat europeo!……………………..ma sembra che ognuno pensi ai fatti propri come si faceva prima dell’avvento di quest’euro che doveva portare la calma nel caos finanziario che c’era prima con le diverse valute monetarie presenti nei paesi europei appunto!.Se dovessimo tirare alcune conclusioni l’euro ha portato dei benefici,però essi non sono stati distribuiti come alcuni paesi speravano e quindi il divario commerciale che ha portato all’euro invece che essere pagato da una nazione………………….viene accollato a tutte!.Beh se lo chiamate ordine questo?!,se andiamo nelle nazioni ove lige ancora la moneta di prima,notiamo che alcune stanno addirittura meglio!…………………quindi?.Io posso solo attendere e sperare in un miracolo italiano e scusate se dico queste parole……………………….perché di italiano in questo paese ormai c’è ben poco!,sò di non essere l’unico fra tanti disperati in cerca di lavoro ma il tempo passa e le tasse da pagare son sempre di più…………………………….quindi se non basterà più lo stipendio di mia moglie,che faccio?.

  3. Gia, l’art 18 serve a t6utelare sindacalisti e scansafatiche per gli altri….
    Vai in un ufficio pubblico e non trovi nessuno allo sportello oppure ne trovi aperto uno,gli altri chiusi e gli impiegati che starnazzano davanti alla macchina delò caffè ignorandoti del tutto.
    Ho deciso che chiamerò i carabinieri ogni volta che mi troverò in questa situazione poi vederemo se l’art 18 riesce a salvare questi fannulloni. Nel privato,l’art non serve perche o lavori e l’azienda sta in piedi oppure se ti “gratti” alla fine l’azienda crascia e3d alla faccia dell’art 18 ti trovi a casa. Vale la pena fare tanto casino per niente? I sindacati (posso dirlo per esperienza non ti tutelano per niente fanno le comparsate con teloni e manifesti ma alla fine non risolvino NIENTE Il sindacato non crea lavoro sono gli imprenditori che lo fanno, se ne hanno voglia se la cosa gli conviene.
    Mettiamoci in testa che la convenienza deve essere di entrambi ,altrimenti in un verso o nell’altro diventa parassitismo.

  4. Obbligarli a lavorare ?………

    Nel paese in cui Schettino va in cattedra a disquisire di “gestione dell’emergenza” e il Comandante
    De Falco viene sostanzialmente retrocesso nella carriera ?…………la vedo dura.

    Leno Lazzari

  5. Buonasera.
    Caro dott. Banfi,
    lavoro per gli Italiani ? siamo difronte a un vasto gruppo di politici e economisti che, vogliono affondare il paese e finanziati dal sistema bancario, ci stanno riuscendo nel migliore dei modi. Stanno crescendo come funghi, nuovi finanzieri e uomini legati al sistema economico del paese. Le aziende sono gli ostaggi di un sistema fiscale ormai in mano allo Stato-Mafia e pensare che il mondo del lavoro, possa avere un radicale cambiamento in positivo, mi sembra un quadro al quanto improbabile. Lasciamo perdere per un momento l’articolo 18 e pensiamo per un attimo a una qualsiasi azienda che abbia il coraggio di assumere a tempo indeterminato un ragazzo di 25 anni. A cosa andrebbe incontro in termini fiscali ? a un vero e proprio salasso. Se consideriamo che, per colpa dell’euro e della globalizzazione le aziende di casa nostra, non sono più competitive in campo internazionale,l’investimento della stessa azienda per il ragazzo assunto, diventa inevitabilmente una perdita di denaro e di tempo. Solo una multinazionale, potrebbe fare un passo del genere, dislocando il ragazzo in qualche filiale, sparsa in qualche altro paese. Ma per un azienda con piccole pretese, sarebbe un vero fallimento. Non ci sono alternative. Bisogna assolutamente tagliare (e non di poco) la pressione fiscale e la burocrazia. Con i soldi risparmiati di tasse, ci sarebbero maggiori investimenti e si darebbe la possibilità a gli stranieri, di investire nel nostro paese. Ma, l’ottusa mentalità dei nostri politici è tale da lasciare affondare il paese stesso. Parliamoci chiaro. A loro, non frega niente e sono certo che è in atto un vero e proprio asse Stato-Mafia-Poteri forti, per destabilizzare il paese e portarlo a un punto di non ritorno. La storia ci ha insegnato che, distrutto un paese e l’intera economia, si riparta alla grande, sotto tutti gli aspetti. Ormai il nostro debito pubblico è fuori controllo e gli interessi che quotidianamente aumentano, non li pagheremo più. Tutta l’Europa, critica il nostro operato e tra non molto. saremo una nazione in saldo. L’imbonitore toscano è ormai alle corde e gli argomenti a sua disposizione, sono terminati. Non le crede più nessuno.
    Cordialmente.

  6. Buonasera.
    Volevo aggiungere una cosa, al mio commento precedente. E sarei felice che, qualcuno mi dia una risposta. La gente risparmia quando si reca a fare la spesa e da un indagine, in Italia, il paese noto in tutto il mondo per una delle migliori gastronomie, le persone stanno rinunciando a alimenti importanti, come pesce, carne, salumi e verdure. E’ ovvio, siamo in piena crisi e risparmiare sul cibo è una cosa importante e doverosa. La mia curiosità è nata dall’articolo del Tgcom, dove si dichiara che, perl’uscita del telefonino della mela, nelle città la coda per acquistarlo, sono infinite. In fatto di telefonini, sono veramente ignorante ma, credo che l’oggetto, non sia proprio a buon mercato e credo che almeno cinquecento euro, bisogna sborsarli. Se questo comportamento, fa inorridire il sottoscritto, cosa possono pensare i nostri politici ? molto semplice. Gli Italiani sono ancora pieni di soldi e di conseguenza……….. Che strano paese l’Italia.
    Cordialmente.

  7. Avevo già lavorato i primi 17 anni quando nel 1970 varavano l’articolo 18. Negli anni 60 lavoravo in un’industria privata, già era incominciato il boom economico, di lavoro qui al nord ce n’era per tutti, però mal retribuito. Mentre scrivo al blog ho in mano una busta, stipendio mensile del marzo 1969 in cui totale al netto di trattenute di lire 94726 tutto compreso di assegni famigliari, moglie e 2 figli a carico, le trattenute fiscali comprese le previdenziali Ina casa e piccole altre sono 9753. Non avevo macchina ne l’affitto ma era veramente dura arrivare a fine mese. Facendo un confronto, oggi le trattenute sono quadruplicate nelle buste paga, in più sempre nuovissime tasse extra come: imu, tasi, tiket ecc. ecc. Il lavoro era duro, le ore erano 8 per 7 giorni, a fine mese erano in totale 206 o 198 di ferie 12 giorni all’anno. Dopo l’autunno caldo del 1969 gli anni passavano sempre in miglioramento sia in stipendio e nei diritti, diritti e diritti ma i doveri sempre in calo specialmente dai chiamati furbi, assenteisti, mi dispiace parlare così, ora, certi e non dico tutti, operai e impiegati è come dice lei caro direttore, file e file agli sportelli, e di chi è la colpa??? i sindacati dicono per mancanza di organico, mai sentito dire da loro è un pò colpa dell’assenteismo, del menefreghismo, i previlegiati lavoratori statali non sono tutti uguali, tantissimi lavorano con coscienza e fanno anche i lavori degli altri parassiti assenteisti e finti malati.
    Tornando al tempo prima dell’articolo 18, ho avuto una cattiva esperienza dal sindacato quando lavoravo nell’industria privata. poi nel 1969 vinsi un concorso, per mia esperienza nell’ambito statale, ho visto dei furboni inserirsi come attivisti porta borse del sindacato con scopo di fare carriera, raggiunto l’obbiettivo, si ritiravano, altri diventando più noti si son dati alla politica.
    Saggio era il noto Gino Bartali quando diceva: (è tutto sbagliato è tutto da rifare)il caro Gino parlava solo di sport, quel detto vale tutt’ora, per l’Italia, per la politica, per la giustizia, per l’articolo 18, per sindacati e per tanti italiani disonesti.

  8. Ammiro la volontà di Renzi per le riforme che vorrebbe fare. Penso che sono cose giuste fare quei provvedimenti che ha messo in cantiere ma non condivido l’abolizione delle provincie,avrei abolito le regioni. Con le provincie c’era più trasparenza ed erano più vicine ai cittadini, ma da quando hanno fatto le regioni sono aumentati i tempi, i costi e la burocrazia, dico costi, non solo dei stipendi di certi incompetenti, ma anche sugli appalti dove si concorda il prezzo di uno ma a fin dei conti anche se incompiuto viene a costare il doppio o il triplo. Renzi ne va fiero sulle 80 euro, è vero, fanno comodo a chi li prende, ma penso che sia la più grande stronzata che ha fatto. Non è aumentando gli stipendi che si affronta l’economia, non risolverà nulla, in questo modo si aumenta la velocità per sbattere contro quel muro che da cinquant’anni stiamo correndo. Penso che la ricetta giusta è far diminuire tutti i prezzi di consumo, in questo modo aumenteranno i consumi interni, automaticamente servirà più manodopera e caleranno le tasse. L’economia occidentale ha sempre dominato il mondo, gli stati del terzo mondo diversi si sono svegliati e domineranno l’economia. Noi abbiamo molta tecnologia, la esportiamo, mentre loro la sfruttano facendoci le scarpe a noi! di questo passo diventeremo noi il terzo mondo. Si parla sempre di economia europea, i poteri forti se ne fregano, loro ci guadagnano sempre e non smenano nulla!!

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