Califfato e tolleranza religiosa

C’è un aspetto particolare della vicenda dell’Isis o Is che dir si voglia, che fa molto riflettere. Quest’ultimo “impazzimento” di derivazione islamica ha caratteristiche molto diverse dal “terrorismo islamico”, così come siamo abituati a conoscerlo.

I fanatici dello Stato Islamico (Isis sta per Stato Islamico di Siria e Irak) infatti hanno un obbiettivo diverso da quello di seminare terrore in Occidente (come accadde l’11 settembre 2001). Il loro scopo è la creazione di uno Stato dotato di una propria capacità di espansione territoriale. Nelle loro cartine propagandistiche il “Califfato” arriva fino in Grecia, nei Balcani, comprende tutta la Spagna e buona parte della Russia asiatica, oltre che il Medio Oriente e il  Nord Africa. La jihad diventa conquista territoriale, pezzo a pezzo, casa per casa.

Molti musulmani ritengono che l’Isis sia un tradimento dell’autentica fede islamica, ma le autorità religiose non riescono a pronunciarsi in modo unitario.

Il paradosso è che storicamente il Califfato, nella tradizione islamica, aveva un carattere multi- etnico, multi-religioso, diremmo oggi tollerante…

Tutta questa vicenda dovrebbe insegnare per l’ennesima volta agli occidentali, americani in  primis, che non è possibile usare i fondamentalisti islamici per ottenere risultati politici.

 

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9 risposte a “Califfato e tolleranza religiosa

  1. Buongiorno.
    Ma di cosa stiamo parlando ? di un organizzazione che uccide e tortura più di settecento bambini, in nome di chi ? questi sono solo ed esclusivamente una manica di vermi, inutili perfino per andare a pescare. Prendersela con dei bambini è l’atto più vile che una persona possa mettere in atto e chiamarli
    uomini, mi sembra una cosa, sinceramente fuori luogo. Sono solo dei rifiuti, topi di fogna e come tali
    vanno trattati. E’ chiaro a tutti che, un simile estremismo, porterà a una guerra senza esclusione di colpi e non credo che, paesi come la Grecia, Spagna e Russia, accetteranno di buon grado l’invasione del proprio paese. Significherebbe il ritorno alle Crociate e non credo che un tale panorama sia auspicabile, ai giorni nostri. Oggi, seminare terrore è senza dubbio una cosa di facile attuazione ma, la certezza di invadere un paese è senza dubbio un altra cosa, molto più complicata. E qui, torniamo al solito discorso. Se l’Europa non aiuterà il nostro paese a monitorare i continui sbarchi che, giornalmente colpiscono la nostra penisola, ci troveremo in una reale situazione di pericolo. Non accetterò mai chi mi vuole fare credere che, gli emigranti che approdano sulle nostre coste, siano tutte brave persone in cerca di un futuro migliore. Sono più che convinto che tra di loro, ci siano personaggi pronti a farsi saltare in aria, senza pensare minimamente alle conseguenze. E questo, i nostri politici, sopratutto quelli di sinistra, lo sanno molto bene. E quando succederà, (perchè succederà) tutta l’intera sinistra, dovrà farsi un esame di coscienza. Se questo paese, ha raggiunto un tale degrado, la colpa di tutto questo è delle persone che oltre trentanni fa, quando gli sbarchi incominciavano a diventare importanti, davano del fascista a chi non le condivideva. E il risultato di tanta stupidità è sotto i nostri occhi. Personaggi che, girano per le città armati di macete, terrorizzando gli abitanti e come nel caso di Milano, uccidendo tre innocenti. Questo è l’inizio di un atto terroristico ma, il bello deve ancora venire. Questi cani sciolti, saranno l’incubo peggiore per l’Occidente. Considerando il fatto che, lo Stato Italiano, ci vieti tassativamente di difenderci, la vedo molto brutta.
    Cordialmente.

  2. La faccenda del califfato penso sia molto complicata e radicata sotto tanti aspetti ideologici e soprattutto storici,perchè dobbiamo andare indietro nel tempo ma trovando sempre un comune denominatore ed è l’uomo stesso!.Sappiamo tutti l’evoluzione umana che divisa nelle due strade parallele che sono scienza e religione,ovvero la strada della scimmia poi primate e infine ominide(mi scuso se ho tagliato qualche passo dell’evoluzione),poi vi è la strada religiosa che pure in essa non conosciuta fino in fondo.Quindi torniamo all’uomo e religione che tramite la bibbia con le sue sfaccettature perché scritta o riscritta in alcune sue parti;ma con fatti o presunti tali non confermabili ancora oggi.Cosìì arriviamo al corano e pure lì vi sono interpretazioni che per alcuni hanno significati non comprovati o altro…………………………insomma come la bibbia!.Vedete è sempre l’interpretazione umana a farla da padrone,da qui le colpe di queste guerre che negli anni si sono evolute quanto l’uomo stesso.La soluzione per tutto questo?………………………..sarebbe troppo bello fosse semplice e cioè islam e tutte le altre religioni in un solo credo,ma trovo un po’ difficile vista la contrapposizione di alcune regole…………………..eccola la parola chiave!,REGOLE!,RISPETTO.

  3. Cosa c’entra l’ISIS col califfato di Haroun El Rashid? Solo il nome,l’ISIS é espressione del più bieco Wahabismo,corrente ultra retriva dell’islam,e,comunque,la tolleranza dei califfi era molto relativa,ricordo le lettere di Carlo Magno ai vescovi spagnoli in cui dice di non potere lanciare una campagna militare ogni volta che un cristiano viene giustiziato per avere mostrato in pubblico il crocefisso,vero é che l’Europa cristiana era meno tollerante, ma tant’é,non inventiamoci eden mai esistiti. L’ISIS é,casomai, la prova, anzi la riprova, c’é il precedente della Bosnia, che se non si agisce costruttivamente nelle crisi dei paesi musulmani l’estremismo wahabita avrà sempre la meglio, quando qualcuno ti spara in faccia qualsiasi aiuto é benvenuto, l’ISIS si é inserito in una guerra civile nata dalla repressione feroce da parte di Assad di manifestazioni del tutto pacifiche. E quanto all’uso dei fondamentalisti smettiamola con i luoghi comuni, in Afghanistan si finanziarono movimenti tutt’altro che estremisti, certamente non lo era il comandante Massoud, ed il pericolo venne identificato presto, subito dopo la nascita dei Talebani la Cia cercò di recuperare, comprandole, le armi più moderne passate prima agli afghani, operazione che venne poi sospesa dalla presidenza Clinton, rileggetevi i giornali dell’epoca. Purtroppo i paesi che possono agire nel vicino oriente sono quelli che sono, l’alternativa é agire di persona, ma non dichiarando che si vuole fare solo una modesta incursione, bisogna far capire a certi elementi di essere pronti a sopportare lo stato belligerante per anni, per generazioni se necessario, e poi farlo. Un pò di Storia potrebbe insegnare qualcosa, ricordate l’istituzione dei Proconsoli ?

  4. Buonasera.
    Caro Dott. Banfi,
    Apprendo in questo momento che, l’Inghilterra non parteciperà ad azioni militari in Iraq e di conseguenza Obama si troverà con un alleato in meno. E’ ovvio che la scelta inglese è dettata dalla paura di essere coinvolti in una guerra terroristica senza precedenti. Il paese anglosassone è pieno di musulmani residenti e un coinvolgimento nella lotta al terrorismo, porterebbe il paese, in gravi difficoltà logistiche e di attenzione. Da parte degli Stati Uniti, vedo la paura di ricadere nella trappola del 2003, quando si è deciso di affrontare Sadam, senza sapere a cosa si andasse incontro. Obama ha dichiarato che non manderà truppe nel paese arabo ma, bombarderà le postazioni dell’Isis e spedirà armi e munizioni alla popolazione. Quale altro paese, andrà in aiuto all’America ? credo che questa volta si troveranno da soli e gli altri paesi, staranno alla finestra a guardare. Nonostante la Germania abbia dato il suo consenso all’operazione, credo che la Merkel, ci stia ripensando e attenda ulteriori sviluppi della vicenda. Nessuno vuole, atti di terrorismo all’interno del proprio paese e in questo momento la cautela, sembra l’arma migliore. Ma gli Americani stanno mettendo alla prova Obama e vogliono vedere, di che pasta è fatto. L’Isis ha dichiarato che, i paesi che aiuteranno gli Stati Uniti, verranno colpiti da tremendi attentati. E c’è da crederci. L’infiltrazione di gruppi terroristici, all’interno di tutti i paesi è una cosa ormai assodata e in questo momento, alzare la guardia, non sarebbe una cattiva idea. Anche l’Italia, stà facendo la sua parte e la spedizione di armi e munizioni è già cominciata. Dal canto suo, Renzi ha dichiarato che il terrorismo deve essere combattuto e ha fatto capire che, un reale coinvolgimento dell’Italia, sia una cosa certa. Ora mi chiedo, quanto costerà al nostro paese in termini finanziari, questa decisione ? considerando la salute del nostro paese in questo momento, non sarebbe meglio, alzare la guardia all’interno di esso e allontanare le persone in odore di terroristi ? il reale pericolo è all’interno del nostro paese e come ho già detto, terrorizzare un paese è un gioco da ragazzi. Tra non molto, ci saranno molti Iracheni scampati alla furia dell’Isis, che vorranno entrare nel nostro paese, come rifugiati politici. I nostri controlli, saranno all’altezza di determinare se una persona è pericolosa o tranquilla ? attenzione, questo non è un videogame !!
    Cordialmente.

  5. bah per prima cosa farei in modo che non possano diffondere i loro deliranti messaggi su internet poi.. hanno minacciato di usare ebola? mandiamoli come volontari (sorvegliati) a curare i malati di ebola, cosi senza colpo ferire,sfoltiamo….

  6. Egr. Dott. Banfi, La invito a iniziare una discussione sulla proposta shock del sottosegretario degli Interni di “adottare” un extracomunitario e di prenderselo in casa – articolo pubblicato oggi su TGcom24.
    Aghiacchiante! La situazione in Italia sta degenerando. Voi giornalisti che potete dare voce alla lamentele dei cittadini inerti e vittime di questo governaccio di sinistra, Vi prego di farVi sentire.
    Spero che prenderà in considerazione la mia proposta. La ringrazio e la saluto.

  7. C’é bisogno di commentare ? Ricordo che parliamo di gente in gran parte clandestina, chiamiamoli col loro nome, ed a parte i veri profughi, che sono una minoranza, gente che si sbarazza dei documenti e viene da noi in spregio alle nostre leggi, almeno di quello che ne rimane. Fra l’altro siamo in un periodo di grande prosperità economica, vero? e tutti i giorni falliscono ditte grandi e piccole che potrebbero salvarsi con finanziamenti od agevolazioni modesti, ma per loro il denaro non c’é! Ma questi “politici” dove li raccattano ? Del resto siamo il paese che preferisce liberare i delinquenti piuttosto che costruire nuove carceri, pur attribuendo rilevanza penale, con quel che ne consegue, a comportamenti che altrove o non sono infrazioni o hanno solo rilevanza amministrativa. Per non parlare della folle iniziativa che va sotto il nome di “Mare Nostrum”.

  8. Grazie Dott. Banfi per la sua rinnovata attenzione sui problemi che attanagliano noi poveri italiani ormai da anni.

    Ho appena letto che il ministro Alfano ha tassativamente negato ogni coinvolgimento del Viminale e ha aggiunto che il governo non sborserà un euro a chi vorrà prendersi in casa un extracomunitario.
    E meno male! La proposta comunque mi fa rabbrividire. Rimandarli tutti a casa loro è troppo difficile? Mettersi in casa chi poi? Musulmani che fanno del loro odio (ricambiato dalla sottoscritta) verso l’occidente la loro ragione di vita? Persone che professano una religione così lontana dalla nostra, una religione che permette ad un padre di ammazzare la propria figlia solo perché osa portare un paio di jeans o perché ascolta una canzone pop? (vediamo cosa è successo in Iran a 6 ragazzi che avevano ballato sulle note di “Happy” di Pharrell Williams? Questi se entrassero in casa di un italiano non ne uscirebbero più, anzi butterebbero fuori l’imbecille che li ha ospitati e se ne approprierebbero. Non penso però che ci siano italiani disposti a mettersi in casa una di queste persone – vogliamo parlare anche di eventuali malattie di cui potrebbero essere portatori, e non esiste solo Ebola??? Sento il prefetto di Brescia che intima di requisire case ed appartamenti sfitti agli italiani per far entrare i migranti visto che i centri di accoglienza sono oramai saturi ed al collasso? Stiamo scherzando? In casa mia ci faccio entrare chi voglio io! E poi vogliamo parlare di terrorismo? Questi arrivano con la scusa di essere dei poveretti, con il telefonino però, ma il loro scopo è di colonizzare l’Europa non con le armi, non ci riuscirebbero, ma con la pietà infusa negli idioti che credono loro. Roba da matti. Il governo ci sta massacrando con tasse, tagli a qualsiasi cosa, ladrocini, parole su parole sull’art. 18 ed il job act, riduzione delle pensioni, e chi più ne ha più ne metta, e ancora non sono soffisfatti? Che cosa dobbiamo dare ancora? Magari il didietro?
    Ieri alla televisione qualcuno ha detto che se continuiamo così scoppierà presto una rivoluzione. Sono d’accordo e mio malgrado è quello che auspico. Non si può più andare avanti così. Possibile che ci siano ancora italiani che continuano a votare sinistra che, non solo non aiuta i “poveri” come dovrebbe, ma crea ulteriori problemi in aggiunta a quelli enormi già esistenti?
    Saluto tutti.

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