Il momento della pace

I comandi dell’Esercito israeliano hanno comunicato ufficialmente di aver colpito tutti gli obiettivi stabiliti nelle operazioni all’interno della Striscia di Gaza. “Ora la parola spetta alla politica”, hanno detto.

Stasera si riunirà il governo di Gerusalemme, e vedremo che decisioni prenderà. Per il mondo, diciamoci la verità, è arrivato il momento della pace.  Dopo tante vittime, anche civili, dopo tanti missili sulle città israeliane, dopo tanti bombardamenti sui paesi palestinesi, è arrivato il momento di uscire da quella che il grande scrittore David Grossman ha definito ieri “la bolla d’odio”.

Certo, le autorità internazionali appaiono impotenti, a cominciare dalla vecchia Europa, del tutto irrilevante, per proseguire  con l’Onu, e finire con Tony Blair, nominato (da Usa, Russia, Ue e Onu)ambasciatore speciale per la pace in Medio Oriente e rimasto in queste settimane a Londra. E tuttavia la speranza è quella della pace. O almeno della tregua.

Cent’anni dopo l’inutile strage.

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7 risposte a “Il momento della pace

  1. Buonasera.
    Smettiamola di tutelare solo ed esclusivamente gli ebrei, solamente perchè, controllano l’intera economia mondiale. Dichiarando che, hanno colpito tutti gli obiettivi stabiliti, si sono tirati addosso, tutte le critiche dell’opinione pubblica. Colpire scuole, ospedali, case private e altro ancora è la cosa più infame che un popolo possa fare. Da sempre, non hanno un territorio e una patria, vivono abusivamente su un territorio che non è il loro e pretendono, usando la prepotenza di occupare il territorio Palestinese. Una cosa la sanno fare molto bene, uccidere bambini e innocenti. Ogni secondo, ci ricordano dell’olocausto ma, il vero olocausto è quello che stanno mettendo in atto, verso un popolo che, non possiede armi adeguate per potersi difendere. Al popolo ebraico, piace vincere facile. Con questo, non voglio certamente difendere l’operato degli arabi. Di colpe ne hanno anche loro e tante. Ma questa guerra, non finirà mai e nonostante tutto, chissà perchè, le grandi potenze si schierano sempre da una sola parte. Le autorità internazionali, specialmente gli Stati Uniti, su pressioni degli ebrei, hanno lasciato che gli stessi, colpissero in modo indegno, persone che l’unica colpa che avevano è vivere all’interno della Striscia di Gaza. Ricordiamoci che, gli Stati Uniti, sono alla totale mercè degli ebrei e inevitabilmente, l’economia Americana è sottoposta al monitoraggio ebraico. Banche, Borsa, aziende private e pubbliche, sono di proprietà loro. Il resto del mondo, non è impotente, ha le mani legate e questa cosa, fa sicuramente la differenza.
    Cordialmente.

  2. E questa secondo voi è pace?………………a comando forse!,certo!;hanno colpito gli obbiettivi a cui puntavano e logicamente il loro sporco lavoro è stato eseguito con successo!.Ma la vera sporcizia sono state le armi fornite ad entrambe le parti da chìì?,eccola la vera domanda che mi pongo……………….se poi ci mettiamo in mezzo la politica,siamo ancora da capo mentre persone e bambini non potranno più godere o sentire quella parola………………………PACE!.

  3. Sono cose inconcepibili, io non voglio assolutamente difendere israele, ma questi devono ricevere i missili e non fare nulla, anno dimostrato di avere gli attributi e distruggere i terroristi, i palestinesi vanno di mezzo i civili : aiutino gli israeliani a neutralizzare i terrororisti e questo sarebbe da estendere a tutti i pasi, i terroristi, gli esaltati, chiunque arrechi danno e faccia del male.
    in qualsia guerra, fatta dall’italia, dall’a russia, dall’america i civili non sono sempre andati di mezzo? ma perchè quando c’è una guerra, se proprio ci deve essere non facciamo come gli orazi e curiazi; i soldati vanno su un territorio libero e si scannano tra loro, anzi sarebbe megli che lo facessero solo chi decide la guerra, nemmeno i soldati che subisco, anche se lo hanno scelto a volte.
    cosa vuol dire anche che quando noi andiamo in un paese straniero dobbiamo adeguarci (lo tro giusto), ma non il contrario, anzi dobbiamo adeguarci noi a chi viene in casa nostra, ma siamo completamente fuori. la legge ed i comportamenti devono essere uguale per tutti, di stabillisce una regola e quella deve valere per tutti, siamo nel 2000 ormai, abbiamo le informasioni, i mezzi e tutto quanto serve. Anche le tradizioni vanno rispettate e mantenute, ci preoccupiamo di proteggere la specie di insetto nel desrto sperduto che nessuno conosce e poi lascia spazzare via tradizioni, arti e mestieri millenari, piuttosto teniamoli sotto controllo se reputati pericolosi, migliioriamoli.

  4. Semplicemente hanno consumato le munizioni che lo zio SAM gli aveva ordinato di smaltire.
    Fino al prossimo rifornimento si, ci sarà la solita effimera pace che si trascina da 60 anni

  5. I BLOG DEL TG COM 24 NON VANNO IN VACANZA. CONTINUATE A SEGUIRCI ANCHE IN AGOSTO.
    Se mi dite dove siete almeno vi penso?

  6. beh, hanno fatto entrambi rifornimento di munizioni e sono di nuovo pronti.
    Per il resto, come sempre, lONU non conta niente e gli altri discutono da che parte stare e la gente muore…una vergogna!

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