Se Renzi non accelera…

Settimana importante quella che si apre oggi. C’è il Medio oriente in fiamme e si spera che la tregua cui stanno lavorando i Paesi occidentali abbia buon fine e cessino i raid e si fermi la conta delle vittime.

C’è alle viste una riforma del Senato che finalmente approda in Aula da stamattina.

C’è la decisione europea su seggiole e poltrone: da Juncker alla Mogherini.

C’è soprattutto, anche qui finalmente, la consapevolezza del nostro Presidente del Consiglio che la legge di stabilità vada anticipata. Forse già a Ferragosto. Infatti, come scrivete nei vostri commenti, è sulla politica economica che l’Italia si gioca il suo futuro. Oggi il Sole 24 Ore traccia una mappa della crisi molto preoccupante e pare che Renzi si stia decidendo a pensare nuove misure per porre rimedio ad una crisi che è un incubo. Speriamo, speriamo, senza essere fessi o illusi.

Speriamo con la testa, con la ragione. Se Renzi non accelera, sono guai.

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7 risposte a “Se Renzi non accelera…

  1. L’unica consapevolezza che vorrei dire io anche direttamente al signor renzi è che il cittadino italiano non và fatto arrabbiare perché altrimenti arriveranno altri preiti!,ma non con pistole o altro………………….ma con l’unità d’intenti!.Dunque ai signori della politica dico solamente di non tirare troppo la corda o altrimenti ci sarà un altra presa della bastiglia!!!!!!!!!!!!!!!,sicuramente stavolta ci saranno anche le forze dell’ordine a fianco del popolo perché hanno compreso che i loro sforzi non valgono la vostra vita!.Vede signor renzi,l’unica riforma che il popolo italiano vorrebbe è quella di vedere un politico campare con 1000 euro al mese!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!……………………..ECCOLA!!!! e solo così la gente crederà e tornerà a vivere la politica italiana!.Ma forse a voi non importa nulla di tutto questo e dunque perché a noi ci dovrebbe importare che fine facciate voi?…………………..ad ogni azione corrisponde una reazione.Le mie son solo parole ma solo il tempo dirà se resteranno tali………………..fate presto,il paese chiama!.

  2. Buonasera.
    Mi chiedo, come possa fare ad accelerare sulle riforme se, buona parte della politica e del suo stesso partito, sono già pronti a fargli le scarpe. E’ inutile, in Italia le cose resteranno sempre così, ormai dobbiamo farcene una ragione. Siamo un popolo legato alle vecchie abitudini e nulla e nessuno riuscirà a cambiare l’atteggiamento degli Italiani. Mussolini in un suo discorso tenuto al teatro Lirico di Milano, dichiarò quanto segue: ” Cambiare le leggi è difficile ma, cambiare la mentalità degli Italiani è impossibile”. E quanto aveva ragione ! questo paese, sarà sempre in balia dei parassiti che hanno imparato a vivere alle spalle dello Stato e questo atteggiamento è tramandato da intere generazioni. Ci
    sono ragazzi giovani in politica, (figli di vecchi politici ormai alla deriva) che usano lo stesso comportamento del padre e nonostante siano giovani, sono vecchi dentro. Cercano di vivere, lavorando
    il meno possibile e cercano in tutti i modi di rafforzare le lobby. Renzi, ormai è capace solo di parlare ma, non riesce a trovare il nocciolo della matassa è ormai arrivato su un binario morto. Vorrei ricordare a molti di voi e sopratutto a quelli che l’hanno votato che, la prima promessa di Renzi è stata quella di affermare che, in sei mesi l’Italia avrebbe avuto una svolta epocale per quanto riguardava il
    tema delle riforme. Sono passati, molto più di sei mesi e personalmente, di riforme significative che,
    abbiano portato il paese a un vero miglioramento, se devo essere sincero, non le ho ancora viste. E
    questo strano comportamento del simpatico predicatore toscano, la dice lunga sul suo lavoro. Pensare a nuove misure è devastante e controproducente. Porti a termine le riforme che ha promesso in campagna elettorale. Che gli Italiani siano un popolo di boccaloni è assodato ma, certamente non sono stupidi e le promesse se le ricordano tutti, o quasi. O vogliamo ricordarci solamente le promesse di Berlusconi ? Buona parte della sinistra, quelle di Renzi, se le sono già dimenticate ? ma va bene così, cari Italiani continuiamo a sperare e al prossimo aumento delle tasse, tutti a 90°.
    Cordialmente.

  3. Buonasera.
    @ Gianfranco.
    Non mi trovi d’accordo su una cosa. Gli Italiani non hanno gli attributi per scendere in piazza, siamo un popolo di ipocriti. Critichiamo i nostri politici e al momento delle elezioni, tutti in fila ai seggi come vere e proprie marionette. Questo meschino atteggiamento è frutto di anni di false promesse da parte di un gruppo di politici che, hanno capito di che pasta è fatto l’Italiano. Non abbiamo ancora, toccato il fondo e la maggior parte delle persone, vive ancora nell’agiatezza. Solo una famiglia su dieci, vive di stenti e ciò significa il dieci per cento della popolazione. Questo dieci per cento, non viene preso nemmeno in considerazione dai nostri politici, quello che importa a loro è il restante novanta per cento. Una vera e reale sicurezza, al momento delle elezioni. In tutti i paesi del mondo, ci sono famiglie che non arrivano a fine mese e la percentuale Italiana, non è certo un eccezione. Pensare a una vera e propria rivolta popolare è assurdo. Lo Stato ci stà spolpando vivi e nessuno dice niente. Questo strano atteggiamento degli Italiani, significherà qualcosa, non posso e non voglio pensare che siamo tutti masochisti. Anche se spesso è mia convinzione crederlo. I Francesi, per la presa della Bastiglia, hanno messo in gioco la loro reputazione e di conseguenza, hanno agito nel migliore dei modi. A differenza dei Francesi, l’Italiano, non ha più una reputazione. Ce la siamo giocata, difronte al mondo intero. Un caro saluto.
    Cordialmente.

  4. Renzi aveva cominciato bene, aveva scelto l’opinione e il desiderio della maggioranza degli italiani, questo ne dobbiamo secondo me prenderne atto. Purtroppo si era tuffato a picco in quel pantano credendo che con il consenso avuto dagli elettori c’è l’avrebbe fatta, però non ha fatto bene i conti con i suoi poltronati, aveva cercato consenso al movimento 5S, non ha avuto consenso e penso che allora avevano veduto più lontano dall’ottimismo di Renzi. Ora vediamo tutti che il pantano si è trasformato in sabbia mobile e che pian piano tanti dei suoi cercano di farlo affondare.
    Caro direttore condivido pienamente il suo pensiero, penso anch’io che non ci sia più tempo. Ciò che dovrebbe fare secondo il mio parere è di votare la schiena a quella dannosa casta alleandosi con chi la pensa come lui, penso che il 5S vedere a condannare quei tira a campà ci farebbero un pensierino visto che gli italiani questo vogliono. Con una sana alleanza si potrebbe raggiungere obbiettivi mirati e condivisi dal popolo onesto. Tanti auguri.

  5. Si, il presidente Renzi deve accelerare e di molto la marcia…..è vero non c’è piu tempo…i poveri hanno fame, i giovani non hanno futuro….le tasse aumentano e i pensionati muoiono di inedia…in questo paese si pensa ai problemi dei politici e degli immigrati…stiamo diventando un campo profughi, un paese buonista che non si accorge o meglio solo la classe politica non si accorge dei gravi disagi della popolazione e pensa ed agisce staccata dalla dolorosa realtà…..ridateci la speranza…a tutti

  6. Buonasera.
    Quello che è successo in questi giorni alla Camera è veramente indegno di un paese civile e mette in
    evidenza, il totale menefreghismo dei nostri politici verso i problemi reali di questo paese, ormai allo sbando. Politici che, l’unica cosa che sanno fare molto bene d’avanti alle telecamere è litigare in continuazione ma, come d’incanto, quando si spengono i riflettori, tutti amici come prima e non disdegnano di andare tranquillamente a cena tutti insieme e ridere e scherzare sulle vicende della giornata. Un vero e proprio ammasso di ipocriti, capaci solamente di tutelare i propri interessi. Su questo argomento, chissà perchè, trovano sempre un accordo. Come veri e propri capi clan. Ma, almeno quelli, hanno un codice d’onore. Loro non ne conoscono, nemmeno il significato. Domanda. Come possiamo pensare di uscire da questo periodo negativo, con personaggi del genere che, mandano avanti il paese e pretendono di sottomettere il cittadino ? non possono nemmeno rinunciare al fine settimana, per il bene del paese. Il troppo lavoro svolto in settimana, porta inevitabilmente a uno stress che può causare malattie incurabili e come possiamo negargli un paio di giorni di riposo. E diciamoci la verità. Con i loro stipendi da fame, perchè dovrebbero rinunciare al fine settimana ? in fondo sono dipendenti statali e come tali, hanno pienamente diritto di passare qualche ora con le rispettive famiglie. Non importa se il paese, agonizza, quello può aspettare. Da lunedì, il tema trattato dai nostri politici, non sarà, come risolvere i problemi ma, visto che siamo nel mese d’agosto, il problema principale sarà inevitabilmente, come e dove trascorrere le meritate vacanze. Questo è il duro lavoro dei nostri politici e noi, poveri coglioni, li andiamo ancora a votare.
    Cordialmente.

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