Un uomo solo?

Secondo la Demos e il Censis, due importanti istituti di ricerca sociale, gli italiani non credono semplicemente a questo Governo, credono nel giovane Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Anzi, come ha detto acutamente il presidente del Censis Giuseppe Roma, “vogliono credere in Renzi”, ben conoscendo i limiti della situazione. E’ come se Renzi fosse diventato l’oggetto di una speranza obbligatoria, necessaria, imposta dalla drammaticità del momento.

Giusto o sbagliato che sia, c’è da chiedersi: non si tratterà dell’ennesima illusione?

Non è sbagliato affaidare l’avvenire ad un uomo solo, invece che ad un sistema?

E semmai, volendo razionalmente puntare su Renzi, non sarebbe necessaria a questo punto un’altra chiamata alle urne?

Di tutto questo parleremo giovedì 26 alle 14,30, come sempre.

Vi aspetto.

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8 risposte a “Un uomo solo?

  1. Buongiorno.
    Caro dott. Banfi, ritengo, una chiamata alle urne, in questo particolare momento, un vero e proprio fallimento da parte di tutto il sistema. Senza contare, lo spreco di soldi e di tempo. Come lei sa, sono
    un uomo di estrema destra ma, dare la possibilità a Renzi di fare quello che ha promesso, mi sembra
    una cosa, intelligente e utile per il nostro paese. Il più grande difetto Italiano, che ha portato al totale
    fallimento di tutto il sistema è chiaro a tutti. Dal preciso momento che, un politico vince le elezioni, non
    lo si lascia più lavorare in pace. E questo atteggiamento è da sempre una regola. Berlusconi, ogni volta
    che apriva bocca, tutti addosso, idem con Bersani. Perchè questo comportamento da parte di un gruppo di parassiti che, l’unico impegno, dovrebbe essere quello di lavorare per il bene del paese ? Renzi è da solo e questa cosa, deve essere vista, come un atto di coraggio. Se sbaglierà, tutte le critiche cadranno su di lui e nulla e nessuno potrà aiutarlo. Questo dobbiamo rendergliene atto, si stà giocando la faccia. Renzi, sa benissimo che, tutte le cose che ha promesso, non riuscirà mai a mantenerle. Si dovrà inevitabilmente scontrare con i poteri forti e da solo, credo che la cosa sia veramente difficile. Ai risultati degli istituti di ricerca, non ho mai creduto e sicuramente, non incomincerò ora. Il quaranta per cento degli Italiani, ha creduto in Renzi e lo ha votato. (io no) Credo fermamente che vada lasciato lavorare in pace. Indipendentemente, dal colore politico. E che nessuno mi venga a dire che Renzi è un uomo di sinistra. Mi viene veramente da ridere.
    Cordialmente.

  2. La forza e la voglia di cambiare di Renzi è indiscutibile, ma è solo sua e di pochi altri del suo partito, le cose che vuole fare le condividono una grossa maggioranza di elettori anche di altri partiti politici. Dice bene @ Gianfranco………………. chi si trova su quelle poltrone non ha ne idea ne voglia di mordersi la coda, figuriamoci tagliarla!. Matteo Renzi in quel palazzo è un personaggio scomodo, ora è pienamente conosciuto dagli italiani ed anche in Europa, auguro che faccia al più presto la legge elettorale e che poi si vada al voto, penso che con le nuove elezioni anche con una sana coalizione raggiungano una maggioranza che abbiano la forza di cacciare quella dannosa casta che da anni ha portato l’Italia in cammino verso la rovina. Tanti auguri!

  3. Se partiamo dal presupposto che renzi prima di fare il presidente del consiglio doveva essere votato dagli italiani come accade in un paese democratico e civile,ma forse in italia non è così.Poi riguardo alla fiducia degli italiani nei suoi riguardi il 40% di essi alle ultime voci elettorali ha detto sì ma ora sembra sia diventato un nì.Forse perché le tasse invece di diminuire sono aumentate e non credo giochi a suo favore?,visto che tutto il paese chiedeva riforme belle toste e incentrate su lavoro e meno sprechi con risultati visibili nell’immediato futuro ma dopo l’ultima dichiarazione del premier sulla tempistica riguardante il pacchetto riforme e cioè 3 anni……………………………….credo che sarà un altro punto a suo sfavore;anche perché essendo proprio stato lui a dire che avrebbe lavorato in velocità e fermezza!.Ora mi dico ma prima parlava di mese in mese per novità positive,adesso stanno diventando un po’ lunghi stì tempi o nò?.Va bè nessuno nasce con la bacchetta magica,ma quando gli italiani non avranno più soldi per acquistarsi il cibo visto che vanno in tasse,possiamo venir a mangiare tutti quanti da lei?…………………..e non credo ora abbia problemi dato il suo stipendio!!!!!!!!!!!!!!.Vede signor renzi il tempo di bla bla e gnè gnè è finito!;dunque o si fa un paese come si deve con leggi serie e applicabili immediatamente non tra un mese o due ma il giorno dopo ok?.Poi un ultima cosa riguardante lor signori incollati alle poltrone ed è molto semplice:piantatela di giocare con le vite di famiglie e cittadini per bene che sanno cosa vuol dire sudare e spaccarsi la schiena,questo lo dico perché trovo assurdo in un paese civile………………………….un papà si debba togliere la vita perché non riesce a far mangiare i figli mentre voi stipendiati assurdamente ridete o dormite ai vostri banchi al governo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!,potessi dirvelo di persona……………………………grazie dott. banfi!.

  4. E giusto affidare l’avvenire di una nazione ad un uomo solo al comando, in questo caso Renzi? In linea di principio direi di no, ma sembra che l’unico modo per cercare di fare e riformare il paese sia quello, sempre che l’uomo solo sia lasciato lavorare da tutti coloro che ora salgono sul carro del vincitore e da quelli che per motivi personali o d’interesse lobbystico cercano ogni giorno di minare la strada delle riforme perchè tutto cambi ma in fondo nulla cambi.
    Renzi ogni settimana annuncia riforme, ma poi quante di queste sono state realmente fatte, cioè sono in vigore con decreti attuativi, poco o nulla finora, il sistema rigetta il cambiamento.
    Una chiamata alle urne per le politiche potrebbe dare a Renzi un gruppo di nominati suoi più folto in parlamento che forse lo metterebbe al riparo da imboscate parlamentari e gli permetterebbe di lavorare meglio, ma dubito che si troverebbe con il 40% delle europee, rischieremmo di avere un parlamento ancora più caotico se si andasse a votare oggi con la legge della consulta, visto che l’italicum e fermo in senato.
    Nel frattempo ci dicono stà iniziando la ripresa, ma nel concreto la gente si confronta con la triste realtà, molte aziende medie o piccole, artigiane, continuano a chiudere perchè altre aziende loro clienti prima di loro hanno chiuso e nel frattempo altre aziende non trovano l’aiuto sperato nel pagamento dei debiti della pubblica amministrazione o nel prestito di denaro fresco da parte delle banche.
    Il consenso per Renzi se non riparte la crescita entro il 2015 non penso durerà a lungo, perchè le riforme sono essenziali per avere un paese più efficiente, ma senza lavoro e con tasse come la tasi dove regna la confusione più assoluta rendono il cammino di Renzi assai tortuoso.
    Se poi cercherà di riformare la giustizia sia civile che penale penso che sarà la sua fine politica come hanno dimostrato i suoi predecessori che ci hanno provato, basti vedere i casi nati sulla responsabilità civile dei giudici e sull’immunità per i nuovi senatori, purtroppo da dopo mani pulite sono quasi sempre i temi giuridici che decidono le fortune e le sfortune dei governi e quindi la loro durata.

  5. Ora che ho letto le prime opinioni di rataplan che non solo ringrazio ma condivido il suo commento perché sembra proprio che renzi possa fare qualcosa e io in primis lo ringrazio e vado contro le mie idee nel farlo,ma quando ha fatto una cosa giusta(e parlo degli 80 euro)che mia moglie ha ricevuto nella busta paga, visto che io stò senza lavoro da 4 anni e avendo solo i 279 euro di invalidità causa problemi psicofisici…………………………….così non ho paura di dirgli GRAZIE!.

  6. Concordo con Marco, anche io non sono di sinistra ne ho votato Renzi, ma non possiamo escludere che il 20 % che lo ha votato (il 40 depurato delle assenze) ha detto una sola cosa… METTICI LA FACCIA, CAMBIA VERSO, CAMBIA QUELLO CHE VUOI MA CERCA DI FAR FUNZIONARE QUESTO POVERO PAESE E ROMPI QUELLE CONSORTERIE D?AFFARI; CRIMINALI; POLITICHE; BUROCRATICHE CHE CI HANNO PORTATO ALLA FRUTTA…. CI VUOLE UN COLPO DI RENI…. PROVACI, FORSE HAI GLI ATTRIBUTI PER RIUSCIRCI…. E NON FARE IL POLITICO DI SINISTRA DI SEMPRE CHE SE TUTTO VA MALE VUOL DIRE CHE VA BENE PER GLI INTERESSI DEL PARTITO… SE CE LA FAI PUOI ANCHE PRENDERE IL POSTO DI NAPOLITANO CHE SAREBBE ORA CHE VADA IN PENSIONE….
    Questo è quanto reputo abbiano nel cuore milioni di italiani indipendentemente da partiti, razza, sesso e fede….

  7. Una volta,quando andavo a scuola mi hanno stressato con il fatto che la storia dovrebbe essere maestra di vita ed insegnare alla gente sulla base di errori o cose buone acfcadute o realizzate dagli uomini come indirizzare il futuro. Già, dagli uomini (non in senso sessista ovviamente) non da gruppi di persone spesso in conflitto tra loro per salvaguardare la propria poltrona come accade oggi. E’ ovvio pertanto che anch’io, pur se con orientamenti diversi, tifi per Renzi. Di lui ho visto determinazione, voglia di fare , di innovare ,parola questa abusata da mille politici per coprire il nulla. Ha promesso delle cose,le ha fatte,nonostante una certa resistenza da parte dei vecchi personaggi di partito, e sono convinto che altre ne farà.
    Aspettarmi innovazioni da Grillo, Berlusconi, dalla lega o da altri,in questo momento in cui si stanno dimostrando più interessati alla poltroba che alle sorti del paese mi sembra ridicolo.
    D’altra parte chi ha avuto il coraggio di non piegarsi a 90 gradi davanti alla merkel è stato Renzi e non altri, lui ha detto non dobbiamo farci imporre dei compiti a casa da altri poichè li sappiamo fare benissimo da soli. Dagli altri abbiamo avuto:-_distruggete gli aranceti- signorsì, riducete le quote latte per comprare latte porcheria di scarto dalla germania-signorsì, distruggere la siderurgia-signorsì.
    Come dire che questi omuncoli NON hanno fatto MAI gli interessi dell’ITALIA?
    Non voto PD ma sicuramente lo farò finche Renzi tirerà il carro come sta facendo a dispetto di insulti, tentativi di sabotaggio ed altro. Per me gli altri sono da prima repubblica ed anche superati.
    Sarebbe un bel dono per il paese se se ne andassero a casa. Come negli altri paesi CIVILI si dovrebbero poter esercitare DUE mandati e poi a casa per SEMPRE, no ai ricicli. Questi topi escono dalla paorta e ti rientrano per tutti i pertugi possibili. Un poco di quella cosa che vi manca Signori,DIGNITA’

  8. Buongiorno.
    @ ziog78.
    Concordo parzialmente con tuo commento. Gli interessi alla poltrona, sono uguali per tutti. Renzi non è di certo un eccezione. Il fatto che, voglia cambiare radicalmente il panorama politico del nostro paese, non lo esclude dalla smania di potere. Tutti sappiamo molto bene che, varcata la soglia dei palazzi del potere, ti devi adeguare allo stile di vita che ti viene imposto dagli addetti ai lavori. Non ho mai visto, un politico, rifiutare un privilegio o ammettere che il suo stipendio, sia esagerato anzi, la loro sfacciataggine è talmente grande che, spesso li abbiamo sentiti lamentarsi perchè, a loro parere gli stipendi sono inadeguati per le ore di lavoro che devono sopportare. Da Italiano, mi piacerebbe vedere una vera e propria rivoluzione del sistema ma, sono più che convinto che questo, non accadrà mai. Non sono d’accordo con il fatto che Renzi, non si sia piegato al volere della Merkel. La stessa, ha dichiarato, difronte a Renzi che, il patto di stabilità non si può modificare, la dice lunga e il fatto che, lo stesso Renzi, abbia accettato la cosa è un evidente segno di resa. Berlusconi, aveva tentato di snobbare la cancelliera ma, i risultati sono stati catastrofici. Non sono un leghista ma, devo ammettere che l’unico partito in controtendenza sia proprio la Lega e il M5S. Se gli Italiani, sono ridotti a mangiare prodotti che arrivano da chissà dove e spesso non sappiamo nemmeno quello che mangiamo, credo che la cosa sia degna di nota. E Renzi, deve cambiare anche questo vile atteggiamento verso chi ci impone, come dobbiamo vivere. Questo era un esempio ma, le cose da rivedere sono un infinità e solo quando si raggiungerà la piena e totale autonomia, potremo considerarci un paese libero e civile.
    Cordialmente.

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