Draghi e il voto

C’è una partita importante dentro le urne di domenica prossima. E’ quella che riguarda il destino della nostra comune moneta: l’euro. Mario Draghi, governatore della Banca Centrale Europea, deve prendere una decisione importante.

Prima delle elezioni del 25 maggio  ha fatto sapere: ho solo una pallottola e la devo sparare bene dunque decido dopo l’esito elettorale. Sul tavolo c’è l’enorme pressione dell’economia americana: come i dollari e gli yen, andrebbero stampati anche molti euro. La Federal Reserve americana ha immesso sui mercati quattro trilioni di dollari dall’inizio della crisi, tanto per dare un’idea di che cosa stiamo parlando.

E’ evidente però che finora a resistere sono stati i tedeschi. Se si stampa moneta, ci rimettono infatti i Paesi creditori mentre sono avvantaggiati i Paesi debitori, fra cui l’Italia.