La Grande Speculazione 2

Un anno fa ho proposto su Rete 4 e Canale 5 un documentario girato in mezzo mondo che partiva dalla domanda: che cosa è davvero succeso all’Italia nell’estate del 2011? Quella della crisi dello spread? Il titolo era La Grande Speculazione.

In questi giorni (mi scuso di essere stato un po’ assente da questo blog proprio per questo motivo) sto preparando la seconda puntata di quell’inchiesta. Mi hanno infatto convinto a farlo le clamorose rivelazioni dell’ex segretario di Stato Tim Geithner, che ha consegnato alle stampe un libro in cui racconta come i leader europei cercarono in tutti i modi di far cadere il nostro Governo.

La Grande Speculazione 2 andrà presto in onda. Appena saprò l’orario e le reti di messa in onda ve le comunicherò.

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7 risposte a “La Grande Speculazione 2

  1. Buongiorno, si dice che 3 indizi fanno una prova, qui di indizi e prove ne abbiamo molti ed autorevoli, dall’inchiesta sulle agenzie di rating con relative intercettazioni, alle dichiarazioni di Zapatero, le interviste rilasciate dai vari Monti, Prodi, De Benedetti ad Alan Friedman per il suo libro, ed ora l’ex segretario di stato USA che conferma non più una tesi ma un complotto vero e proprio ordito ad alto livello, non verso un governo o verso una persona che poteva piacere o meno il presidente del consiglio di allora Silvio Berlusconi, ma verso la nazione Italia qualcosa che dovrebbe stare a cuore a tutti noi indistamente a prescindere da come la si pensi sull’operato di governi o persone.
    Il negare quello che e avvenuto ed e sotto gli occhi di tutti è forse ancor più grave che averci in qualche modo fatto parte, ora che il presidente della repubblica si affanni con un comunicato di poche righe per l’ennesima volta a dirci che non è successo nulla lo trovo pericoloso per la nostra democrazia e la sovranità dell’Italia, inutile poi lamentarci quando non ci fanno votare e ci servono per 3 volte governi non eletti, mentre quelli eletti vengono cancellati con un colpo di mano.
    Ma la domanda da porci l’italia e i suoi cittadini hanno perso solo sovranità da tutta questa vicenda o ne hanno avuto anche un grande danno economico peggiore di quanto sia la crisi stessa, la corruzione o l’evasione fiscale, la vicenda spread gonfiati è costata miliardi di euro che poi hanno portato nuove tasse, aumento iva, tasse sulla casa, etc. e la deleteria riforma Fornero su lavoro e pensioni, ricordiamoci che l’italia del 2011 era in crisi come gran parte dell’europa, ma tutti i dati macroeconomici erano migliori di quelli di oggi, ad es. la disoccupazione pur alta era solo la metà di quella di oggi, il Pil non riparte anzi e ancora negativo e le previsioni sul breve e lungo periodo senza un Pil che cresca almeno dello 0,8 dicono che non ci saranno dati positivi sulla disoccupazione ma anzi e prevedibile che fino ad almeno la metà del 2015 perderemo posti di lavoro, per dirla in breve la cura che ci hanno propinato è stata peggiore del male, ora di fronte a questo scenario ci dobbiamo domandare ma le colpe di tutto ciò sono solo come vogliono farci credere dei nostri politici, incapaci o ladri o come sembra chiaro ormai di uno scenario creato ad arte da chi ha visto nell’italia un paese ricco per risparmio procapite che per ragioni diverse era territorio fertile per fare speculazione finaziaria internazionale e magari nel contempo indebolire un governo fino a portarlo alle dimissioni visto che a livello europeo era troppo belligerante verso le politiche economiche francotedesche.
    Infine anche ieri si sono diffuse informazioni senza controllo su una retrotassazione di bond o titoli di stato, ed ecco che la borsa scende di quasi 4 punti e lo spread sale quasi a 200 non vorrei che tra qualche mese ci trovassimo con Renzi nel ruolo che fù di Berlusconi.

  2. Buonasera.
    Caro dott. Banfi, non mi dica che anche lei credeva nella favola dello Spred ? andiamo per ordine. Dal 2011 al 2013, questa parola veniva usata dalle televisioni e dai giornali, come regola e penso che, ad
    ogni palinsesto venisse studiato a tavolino, quante volte doveva essere pronunciata questa parola. La
    prova di tutto questo è semplice e palesemente riscontrabile, allo stato attuale. Dalla forzata caduta di
    Berlusconi e dalla metà del 2013 fino ad oggi, la stessa parola è scomparsa come d’incanto, come mai ?
    I poteri forti dell’economia mondiale, hanno fatto dello Spred, il loro cavallo di battaglia e con l’aiuto di
    Germania e Stati Uniti, con la scusa che lo Spred fosse salito oltre i 600 punti, hanno terrorizzato e non
    poco, gli Italiani e i paesi europei in grave difficoltà. Ovviamente il loro intento era studiato nei minimi
    particolari e il diffondersi della paura di perdere tutti i risparmi, gli Italiani hanno reagito, dando la colpa
    a Berlusconi. Nelle stesse ore che lo Spred aveva superato quota 600, il popolo Greco, non poteva più
    ritirare i propri risparmi dalle banche e tutto quello che è successo dopo è storia recente. Con questo non voglio dire che Berlusconi, non abbia sbagliato anzi, il suo ottimismo ha portato il paese alla rovina.
    Ma, che tutto questo sia stato messo in atto per silurare il Cavaliere è chiaro come il sorgere del sole, e
    sono convintissimo che, dietro tutto questo, la Merkel, sia stata la vera mente di tutto. I rapporti tra i due, non sono mai stati idilliaci e spesso la cosa era evidente. Sono anche convinto che, con questa mossa, si voleva distruggere il sistema industriale Italiano, in modo che gli investitori comprassero le
    nostre aziende per quattro soldi. Ricordiamoci che il nostro paese, vanta delle aziende leader mondiali e
    molto appetitose per la concorrenza. E qui entra in gioco un certo De Benedetti, ma questa è senza dubbio un altra storia. Ma sempre, coinvolgendo il Cavaliere e…………………
    Cordialmente.

  3. Lei è un Grande! Assieme a Bechis, avete capito l’importanza dell’argomento. L’Italia ha le sue colpe indubbie, ma il comportamento delle altre Potenze ci ha colto per l’ennesima volta divisi e litigiosi, come sempre per colpa di quelle Grandi Menti che popolano la Sinistra e il Centro Italiano. Berlusconi con la Libia si è comportato in modo indegno e molti errori sono da addebitare a lui, Frattini e La Russa. Il 2011 è una stagione che dovremmo studiare e analizzare, per volgere ora la situazione a nostro vantaggio. Solo la Russia potrebbe essere per noi un alleato affidabile.
    Bechis ha detto che il Complotto dovrebbe essere l’unico argomento di cui dibattere ora, il resto sono tutte sciocchezze: ha perfettamente ragione, ma gli Italiani sono degli stupidi, già ora il PD sta cercando di insabbiare tutto. Confidiamo che il suo prossimo speciale sia pubblicizzato nella maniera che sicuramente meriterà.

  4. Siamo di fronte ad una verità che visto le dichiarazioni del ex ministro del tesoro fanno parte di un disegno politico sconcertante e secondo mè porti ancor di più il cittadino normale nel intento di non votare più, visto che risulti inutile perché altre son le scelte già studiate a tavolino dai paesi forti,così vien da pensare allo spreco di danaro pubblico in campagne elettorali inutili con i giochi già fatti molto tempo prima!.Insomma in europa tutto viene deciso da paesi dominanti e allora che senso avrebbe nel farvi parte visto che la nostra opinione conta come la moneta di un centesimo?.Come può fare un cittadino a fidarsi della politica se viene a conoscenza di questi fatti?………………………………poveri noi.

  5. Buongiorno.
    Anche oggi, la borsa chiude in negativo, siamo il paese che ha l’economia più disastrata dell’intera area
    Europea e questo dovrebbe essere un segno tangibile di come qualcuno voglia vedere il nostro paese in
    ginocchio. Una cosa è certa, questo paese è in liquidazione e molto presto, verrà attaccato il nostro, una
    volta valido, sistema economico e strutturale. La permanenza nell’euro zona, sta diventando un gioco al
    massacro e di questo passo, finiremo inevitabilmente preda dei più forti. La Merkel, ha già ammonito e
    non è certamente una novità che, stiamo perdendo troppo tempo per sistemare le cose e il nostro caro
    debito, continua a salire e gli interessi, altrettanto. Berlusconi ha risposto che, in questo modo, non si va
    da nessuna parte e ci vuole una politica economica più tollerante. La nostra storia industriale sta per essere svenduta al miglior offerente e la prova è che, alcune case di moda, fiore all’occhiello del made in Italy, hanno già venduto il loro marchio a potenze straniere e questo è solo l’inizio. Tra non molto, non avremo più una compagnia aerea Italiana e la settimana scorsa, il dott. Agnelli, ha dichiarato che, la Ferrari non è in vendita. Un affermazione del genere, significa una cosa sola, qualcuno l’ha già chiesta
    e tra qualche anno, non avremo più nemmeno quella. E la Fiat ? anche lo storico marchio torinese è in
    procinto di partire e molto presto, non avremo più sue notizie. Stiamo pagando un prezzo troppo alto e
    di conseguenza, siamo letteralmente schiavi di un sistema che, giornalmente ci umilia. Nessuno si è mai
    posto la domanda, perché lo Stato, continua ad aumentare le tasse e in collaborazione con Equitalia e con l’Agenzia delle Entrate, mette leggi sempre più severe nei confronti di chi spende ? la risposta è
    semplice. Lo stesso, sa benissimo che, tra qualche anno, gli Italiani non avranno nemmeno gli occhi per piangere e di conseguenza, dove andranno a prendere i soldi ? l’unica azienda in Italia che, non chiude
    mai in rosso è la mafia.spa. Ma andare a prenderli a loro, non è facile.
    Cordialmente.

  6. Cortese Dott. Banfi, Lei ed altri giornalisti degni di tal nome, state facendo miracoli con i vostri interventi e le varie trasmissioni nelle quali intervenite per aiutare a “crescere” gli italiani e non farli essere dei pecoroni che seguono supinamente i pifferai di turno. Il centro destra si distingue dal resto essenzialmente per un principio essere PRIMA DI TUTO italiani. Su questo tasto bisogna essere la classica goccia d’acqua. Dentro casa discutiamo, litighiamo, facciamoci pure del male, ma verso fuori dobbiamo sempre tenere presente, che se non siamo noi a guardare i nostri interessi collettivi non lo farà nessuno. Adesso renzi, sull’abbrivio di una farsa di maggioranza ha avuto un certo interesse dal mondo esterno (vedi states etc.), non facciamo come quel marito che per fare dispetto alla moglie si taglia ….. Facciamo fronte, facciamo, riforme, facciamo lavorare i ragazzi, tagliamo gli sprechi e mettiamo in crisi coloro che pensano solo alla loro pancia… ma che ci importa del tigri e dell’eufrate….pensiamo al po, pensiamo alle nostre cose…poi se avanza possiamo anche essere generosi, ma così siamo solo … fresconi.
    Il 70%, per essere buoni, dei nostri impegni esteri sono studiati a tavolino per la mangiatoia… vedi ultimi fatti dell’ex ministro, gli uffici commerciali delle regioni, l’ice in sovrapposizione agli uffici commerciali delle ambasciate, l’aiuto ai profughi che si traduce in finanziamento ai traghettatori di morte ed incremento esponenziale delle tragedie di povera gente che credendo nella carità pelosa di cui molti, troppi, fanno vanto e cassa di risonanza in modo ignobile forse stupidamente ma se così non fosse, se esiste un Dio, prego quel Dio cui taluni fanno appello ab usum delphini, perchè quelle povere anime gli presentino il conto e turbino le loro notti. Non ti do da mangiare, non ti do la casa, no ti do quello che pretendi, nulla ti è dovuto e nulla puoi pretendere, per aiutarti ti do la canna da pesca e la zappa e se vuoi vivere, guadagnati il tuo pane a casa tua, e già ho fatto molto. Il mare nostrum continua ad essere putroppo il cimitero di tante anime innocenti morte per un sogno di vita che vermi hanno fatto loro credere essere agevole da raggiungere, intanto con una mano facciamo i buoni e con l’altra vendiamo gli strumenti di guerra e di violenza a chi schiavizza gran parte dell’umanità, la più povera, volutamente tenuta nell’ignoranza per renderla vulnerabile ai propri fini.

  7. Jolly74 ha perfettamente ragione tre indizi fanno una prova e la gravità e l’assurdo NON è aver fatto fuori Berlusconi, ma che italioti pur di togliersi di mezzo colui che aveva osato rompere la ragnatela che con pazienza certosina in anni di carriere artefatte avevano tessuto per prendere quel potere che non erano mai riusciti ad afferrare, neppure con le armi, sono stati complici di quegli stranieri e di quei poteri occulti ma arcinoti, costringendo e facendo leva sul difetto di amare il proprio paese del Presidente del Consiglio liberamente eletto e fortemente voluto da milioni di Italiani. Hanno pure fatto da spalla alle “risatine” di colei che appartiene a quel genere che il Giusti aveva ben individuato e colui che preso per … è stato il classico fesso di turno.
    Ma in Italia c’era qualcuno che non aveva capito ed aveva bisogno di conferme ? si forse si, ma sicuramente non i manovratori. Provo profonda tristezza e tanta umana comprensione verso questi poveri esseri dalle limitate capacità di autonoma valutazione oltre che sprovveduti e sudditi di tale gentaglia, Silone docet.

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