Expo oppure esposti al ridicolo?

L’inchiesta della nuova Tangentopoli sull’Expo 2015 sembra sommergere il nostro Paese ed esporlo al ridicolo. Diamo l’impresione di una Nazione che non sa gestire una grande occasione e che disperde i soldi dei finanziamenti in mille rivoli di piccola corruzione.

Perché Milano deve buttare via questa opportunità?

 Adesso Mateoo Renzi promette comissari, nomina manager, chiede al  pm anti corruzione, Raffaele Cantone,  di essere il capo di una task force. Cantone è un’ottima persona  Ma alla manifestazione manca un anno. Diffficile dire se ce la faremo e se ce la faremo in modo dignitoso.

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7 risposte a “Expo oppure esposti al ridicolo?

  1. Perché solo adesso verrebbe da dire?,a mio parere dovrebbero esservi già stati fin dal primo contratto fatto e anche nella scelta dei siti ove edificare il complesso che verrà.Poi stiamo attenti che nelle fondamenta non vi scarichino prodotti pericolosi per così nasconderli alla prima gettata…………………..come succede negli scavi della brebemi che più volte fermate per infiltrazioni camorristiche.Purtroppo è sempre facile nel nostro paese avere queste speculazioni visto che chìì controlla a sua volta deve essere controllato a sua volta!.Io sinceramente metterei on line ogni tipo di spesa fatta e bando eseguito così che il cittadino possa vedere con i propri occhi cosa si nasconde nel calderone expo!!!!!!!!!!!!!!!!!!.

  2. Sinceramente poi non mi stupisco più di nulla perché forse siamo l’unico governo che nelle sue fila ha la maggioranza di politici indagati per uno o più reati!,dunque per l’italia la parola RIDICOLO è all’ordine del giorno e come già detto in altri interventi…………………………siamo conosciuti all’estero per tre cose ovvero:SPAGHETTI-MAFIA-MANDOLINO,secondo voi quale sia la più usata come parola è?.

  3. Buongiorno.
    Da milanese, mi riesce difficile pensare che, la gente comune e gli addetti ai lavori, non sapessero di una vera e propria mafia-politica che avrebbe messo le mani sulla più grande esposizione mondiale.
    Tutti sapevano ma come al solito, acqua in bocca per non turbare un sistema collaudato dal momento
    che Milano, venisse promossa come città per Expo 2015. La stessa è la fotocopia degli ultimi mondiali
    di calcio giocati in Italia, ancora oggi, ci sono strutture lasciate marcire e mai terminate. Parlo di una
    serie di strutture alberghiere, iniziate e mai portate a termine. Soldi destinati all’evento e come al solito
    misteriosamente scomparsi, o meglio distribuiti alla mafia, in combutta con i politici. Per prima cosa, vorrei ricordare una cosa molto importante e penso che la maggior parte delle persone si ricordino di
    come Milano si sia aggiudicata la concessione di Expo. Alla selezione, si sono presentati due paesi, l’Italia e la Turchia. E qui, casca l’asino. Se effettivamente la manifestazione, portasse benefici per una
    città e per l’intero paese, perché paesi come la Germania, Inghilterra, ecc. al momento del bando, non
    si sono nemmeno presentati ? è molto strano un atteggiamento del genere. Forse questi paesi, hanno
    visto il flop dell’ultimo Expo tenuto in Spagna e hanno preferito lasciare ad altri l’incarico ? niente di più
    facile. Altro motivo che mi lascia molto perplesso. Quando il capoluogo lombardo è stato designato come
    città che avrebbe ospitato Expo 2015, tutti a gioire per l’ottenuta impresa e l’allora sindaco di Milano,
    Letizia Moratti e il Presidente della Regione, Formigoni, dichiararono apertamente che, Milano passerà
    alla storia per essere la città dell’Expo. Da quel preciso momento, mafia-politica, si sono fuse per dare
    il loro contributo a un evento di risonanza mondiale. L’attuale sindaco di Milano, Pisapia, si è trovato in
    una situazione estremamente favorevole e con l’aiuto del Presidente della Regione, Maroni, hanno
    pensato bene di cogliere l’occasione per fare un pò di soldi facili. Mi sembra molto difficile pensare che,
    tutte le persone che ho nominato, non abbiano interessi all’interno della stessa esposizione. Ma il bello,
    deve ancora venire, vedrete cosa succederà alla fine di questo carosello. Milano, grazie al sindaco, stà
    diventando la città più brutta d’Italia, palazzi del 500′ che si trovano faccia a faccia con palazzi di freddo
    vetro e alluminio, traffico ormai al collasso, parcheggi ormai riservati ai ricchi, 2 € all’ora e delinquenza
    sempre più accanita. Ma non vi preoccupate, tutto questo sarà solo un ricordo, per Expo, Milano sarà la
    città controllata totalmente dalla mafia e nessuno potrà muovere un dito senza autorizzazione scritta.
    E pensare che, ci sono milanesi che pensano di uscire alla fine di Expo, con un sacco di soldi in tasca.
    Non hanno capito che, se non fai parte della cricca, non c’è trippa per gatti. A mangiare sono e saranno
    sempre quelli. E il povero Renzi, vorrebbe mettere una commissione di controllo ? mi auguro che la sua,
    sia stata solo una battuta. Non dobbiamo meravigliarci, siamo in Italia e sappiamo tutti che per un evento del genere, la mafia-politica, richiede la sua parcella. Sono passati anni, da quando Milano ha
    vinto il bando e solo ora, scoppiano gli scandali annunciati. Che paese di ipocriti.
    Cordialmente.

  4. Buonasera.
    Caro dott. Banfi, Renzi ha dichiarato che Expo 2015 sarà il fiore all’occhiello dell’Italia difronte al mondo.
    Affermare una cosa del genere, dopo quello che stà e succederà, mi sembra molto azzardato e non capisco come il Presidente del Consiglio, non capisca con chi si stà confrontando. I poteri forti hanno in mano l’organizzazione dell’evento e contro di loro, non ci si può andare. La vinceranno sempre loro a
    scapito della collettività. Gli interessi in palio sono paragonabili al miele per gli orsi e chi vorrà in alcun
    modo, parteciparvi, ne dovrà inesorabilmente pagare il prezzo, o per meglio dire, pagare la mazzetta.
    Non voglio dire che il buon Matteo abbia detto una frase del genere per raccogliere voti in vista delle
    Europee ma, sa benissimo anche lui che, il controllo dell’Expo è impossibile. Manca meno di un anno
    all’apertura e ormai i giochi sono stati fatti, bisognava mettere in piedi un controllo sull’operato dal giorno che, Milano è stata scelta come città organizzatrice e non certamente dopo quasi cinque anni.
    Ma come al solito, la macchina del sistema Italia, accende i motori sempre in ritardo e alla fine è giusto
    pensare che tutta la politica sia coinvolta nel faraonico progetto. Mi viene da ridere pensando alle parole
    di Di Pietro, alla fine di tangentopoli. Siamo riusciti a sconfiggere le tangenti e la corruzione che da molti
    anni, gravavano sul nostro Paese. Peccato che, le tangenti, non solo ci siano ancora ma, siano in grave
    aumento. Qualche mese fa, uno Svizzero mi disse, perché non fate governare il vostro Paese alla mafia?
    lavora meglio dei vostri politici ed è meglio organizzata e non lascia nulla al caso. Amo il mio Paese e
    sarei pronto a morire, per vederlo migliore ma, a quella battuta, non sono riuscito a dare una risposta e
    con la coda in mezzo alle gambe, me ne sono andato via. Ripensandoci bene, quella che doveva essere
    una battuta, non lo era.
    Cordialmente.

  5. Renzi nomina manager o task force ma chì paga tutto questo?,se poi lor signori trovano infiltrazioni o altro che partono da società o enti che vengono accumunati a membri del partito democratico come si debbono comportare è?.Gira che ti gira arriviamo sempre lì dove nasce tutto il marciume e cioè dalla classe politica e non credo proprio si puniscano da soli?………………………..magari indagheranno magistrati affiliati al pd?,insomma in italia nulla è come sembra e niente è come appare!.Dalla serie ESSERE O NON ESSERE questo è il problema!.

  6. Ma stò pensando che se abbiamo i soldi per l’expo,ma perché non vi sono per sistemare le zone terremotate a l’aquila o altre zone colpite da calamità e negligenza dell’uomo?…………………………..ok i fondi arrivano da chì espone e cioè dai paesi che vi parteciperanno però chì non lo sà,può porsi anche lui questa domanda o nò?.

  7. Le persone inquisite 20 anni fà hanno ancora tessere di partito e legami politici logico che continuino a portare vantaggi a loro stessi ed alle loro aree di riferimento, ma di certo la soluzione non è quella paventata da Grillo di non fare l’Expo e come dire siccome ci sono tangenti nella sanità chiudiamo gli ospedali oppure visto che in banca o in farmacia o dal benzinaio ci sono le rapine propongo la loro chiusura per evitarle. Quando una persona rimane inquisita e condannata per fatti del genere non deve più avere a che fare con appalti pubblici, di sicuro le tangenti non finiranno sono endemiche a livello mondiale, ma almeno eviteremo di ritrovarci le stesse persone nei titoli dei giornali e magari avremo qualche affarista e tangente in meno.

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